Che questi servizi siano alternative a sconfiggere veramente
il male degli ignoranti; quali non vogliono e, sono noiosi, tanto che poi
rifiutano d’imparare a scrivere e leggere. Anche se è così facile incontrare,
l’amore per chi non ha vergogna. Perché non c’è questa parola nell’uomo il
quale non vuole sapere, anche se ora hanno la possibilità d’imparare, manca a
se stesso prima di ogni altro che inizia a farlo.
Oggi, Antonio inizia questa lettera per trovare il proprio
udito da quando non sente più niente per tutti voi. Bene! Altri trattamenti non
sono vincolanti, ma solo per coloro che non sono buone insegnanti e in
particolare insiste per quei professori che vogliono partecipare a questo corso
di volontariato. Io sarò il primo iscritto dal tempo che ho capito d’essere più
ignorante di quando ho cominciato a esprimere me in voi e che solo la nostra presenza,
basterebbe anche per quel poco che troveremo <Giovedì> 23 aprile 2015. In
altre parole la storia con la nostra antologia unirà il pensiero dell’altro in
quest’unico modo, d’essere se stessi. E ci sono stati ripetuti da secoli per la
storia - scritta e, vissuta in tanti di questi libri -cominciando a rivivere la comprensione della lettura stessa che è la
loro vita coniugata a Dio e alla simile che non è proprio il giorno della
filosofia o della religione in sé la fede.
E leggere la loro interpretazione contento di non trovare
nulla di insolito.
In qualche modo, si deve ricordare questo straordinario
audizione spirito religioso
e la cultura personale di studiosi che credono che,
perché ora stiamo ancora parlando.
Non dobbiamo fare di meno è l'ignoranza del pubblico che
credono che sono arrivati, non hanno Socrate iniziato come le risposte degli
insegnanti che hai detto, ho trovato il motivo: compreso me, non so chi ha il
desiderio di imparare, scrivere e indesiderabile perché sembrano credere che il
desiderio di vivere in Dio che suo figlio è il padre dalla nascita alla parola
di un uomo e la sua filosofia santa fede è attraverso la comprensione
dell'amore creatore, nello spirito di ognuno di noi. che succede solo se si
vive nello spirito di questo come qualsiasi sete di bere come secoli fa il
corpo naturale che fa parte di ogni creato per il creatore nasce direttamente
dal vivere nella vostra mente e parte della auto-creato.
Quando hai la parola e ti trovi con il cuore in mano, è
meglio non usare il linguaggio volgare. Superi te stessa prima di ricominciare
a scrivere una poesia, che avevi prima o semmai appena vestita con parole
finite per capire i veri sentimenti dell'artista, oltre a tutte le letture, il
mondo e la moda veste ancora nel bel mezzo del tuo sentito cuore.
Tu devi solo
cominciare a com’eravamo e, “Mi” vedrai che subito inizia la magia nascente
dalla sentita e udita gentilezza ravveduta tra i vestiti di chi ha cominciato a
credere d’essere al centro delle più belle poesie. Centrando, avrai cominciato
a colpire la tua stessa nota che annota e “Fa” meravigliosa questa diversità! Cancellando
il momento del “Re Mi Sol” che scrive la storia del “Do” dopo che sono arrivate,
le brutte note “Si” lasciano completare con le parole che non vuoi assolutamente
scrivere. E allora pensi a quand’era bella la vita vestita dagli angeli tutti
tra i quali accompagnavano il “Mi", anche se non ero allora un angelo io, “Re”!
Appartengo oggi a tutto il tempo che “Fa”al di “La" il “Sol” corpo di Dio.
Nessun’anima è più bella per dire alle altre che questa è proprio bellissima;
siamo tra la mezza superate “scala musicale” e ci troviamo in un mondo di
favole, architettato come la bella messa a dormire nell’ora che brillano tutte
le stelle e stanno leggendo la via in strada che sembra tutta ricamata dal
tempo che ci conduce “Sol” dal “RE” e “Mi" "Fa” sentire l’ottava della
prima in un suono infinito che nota le note. Dove il Mi e il “Sol” cantano e
suonano con le udite note da “Re” usando parole tracciate per non cancellare il
buon cuore strumento da leggere con il vero sentimento. Cercando aldilà che
anticipa di terzultima per accompagnare il migliore canto musicale <La> Do”Re"
"Mi”Fa”Sol” Si Do. “La" ”Si”.
A volte non si dovrebbe usare il linguaggio scurrile per
scrivere poesia volgare. La poesia non ha bisogno di barzellette, anche se
neutra in sé! Ha sempre dentro delle parole che indossano grazie ai loro i
titolati. Che: scrivendo solamente e da solo il finito triviale porta avanti la
ragione per un buon approfondimento. In altre parole e di tale ragione approfondisci
oltre la sua che è la mia della qual, è vera parola e, che supera, il perfetto
valore. Giusto a rendere semplicemente su proposta di chi usa i veri sentimenti
del mondo; senza cadere come a volte scende in basso il barzellettiere. Che è
simile alla “propria” perché: si è artistici.
Durante il giorno, doveva esserci una bella presentazione, con
<Graziana e il suo papà>, ma non c'è stato, modo, di incontrare la Direttrice
della scuola I.R.A.P.L.
Noi occupati a pulire e dopo il lavoro ci siamo preparati a un
autoscatto, inoltre a questa decisione, pensiamo a una bella poesia da scrivere
nella giornata - oggi (09.05.ca), il poeta sconvolto dalla sua parola come
questa espressione e pensieri degli artisti un po’ meno di sentimenti. Una
canzone con i suoni e le note di garanzia Cura per lanciare questa giornata unica
trascorsa con la signora mia, così che mia moglie in compagnia di chi è
illuminato a scrivere, per poi recitare la vicina “poesia” legata non solo alla
pubblicità per come si voglia chiamare emotivamente oggi: Hobby Facebook, ma
soprattutto favorirsi personalmente. Questo nuovo destino d’interesse alla poesia
prende il risultato di una giornata - aldilà delle parole di poeti che avviene
per propri interessi e allora tirarsi la vena poetica per ottenere il primo e
unico poema immaginato così come fossi già nel suo primo passo. E passi al
proprio pensiero della domanda “fantasticamente” indirizzato, nel giusto
percorso che sta pensando di scrivere si! Per tornare a trascorrere la prima
ora in casa della candidata, utile per la strada e il mare, poi cadere nella
via che non trova risposta. È ben progettato un pensiero celeste per rompere
gli induci - abbastanza a dire che ormai siamo arrivati all’ora per scioperare
da questo luogo di piazza S Via Scaloria. Poi ritorneremo durante la scrittura
della parola e dell'anima, scolaresca scrivendo il nostro lato sognato, intervistato
prima delle soddisfazioni a scrivere questa poesia. Diventa così il tema di una
buona realizzazione di pensieri inoltre, quelle altre felici che il peccato
prima di scendere stavano in cielo; ed io ho sempre pensato d’essere l'inferno.
Non stiamo scrivendo nulla di buono, ma niente di preoccupante; se non avete la
carta, non potete scrivere come me il momento propizio avendo, una matita per
disegnare. Che: possiede l'anima di questo poeta estemporaneo. Sola ora si
rende conto che è tardo ormai tutto improvvisato; ha avuto inizio e nessuno può
fermare questa idea di scrivere il personale canto poetico. Uscire dai versi in
collera e agitati, non basta descrivere la provenienza di questo schifo, per
non vedere mai più letture di questa portata improvvisata ma vera. Direi di
scrivere della loro presenza che rende la mia testardaggine e, la lettura poeta
poca meravigliosa nell’aspetto e nell’appartenenza. Che appartiene veramente ai
cuori e ai sentimenti di chi gli scrive così. E questa lettura la dice lunga,
perché ora vedere nel sentire i colpi registrati in video e foto. E questo
tempo adesso che siamo lontani da quella casa di Via Scaloria in Manfredonia sempre
fiori si vede dalla parte di Graziana. Che subito dopo avrò già prima di
rileggere tutto pubblicato l'intero spazio di questo meraviglio giardino di <Matteo
Prencipe e Maria genitori di Graziana>. Così ora Concludo dopo aver citato. –
E, citando tuttora il padre di Graziana – famiglia di questo vivente
giardiniere che è della sua totale istituzione; che con una faccia da bambino,
egli ha maturato questo viso abbastanza da sfamare la famiglia. Per fare questo
con la fiducia di parole alla presenza del vero amore che si sente. Scrive in
loro e per tutti gli autori che riceveranno la parola di un albero cresciuto
come un pittore con il suo pennello, sente di disegnare la crescita del frutto.
Che è utilizzato per animare la parola proprio come l'albero cresce e mette il
risultato in più persone a sfamare con i pensieri di qualcuno come me adesso
spera sull'intera famiglia - come il cuore di Dio porta l'amore a tutti i
locali. Forte abbastanza il poeta della lettura assurdo per il quale era già
vicino alla scadenza, perché sapevano di essere molto sensibile, non solo
perché è fragile, ma il cuore della famiglia è un buon frutto per Dio. Perché
la famiglia di Dio non esce mai senza amare gli altri. Da rimanere senza uscire
dal guscio dell’indignazione; per quest’amore, non ci basta mai provare abbastanza
su ogni cosa da spegnere quando il fuoco fa il resto da bruciare più letture di
questa portata improvvisata e raccontata velocemente nella verità che è vera.













































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