La mia vita in tanti scatti fotografici contro l’arrivo
d’ogni parola immediata da girare a ruota libera come senso di dubbio e verità
dell’ultima è in questa parte vera.
La mia vita nelle parole di come un’anima riflette meno
dello specchio di casa nostra. Non si può fermare una macchina senza freno che
già viaggia in discesa e salite non ci sono e non s’incontra, anche se il
carburante finisce lascia andare con energia pura il mezzo come vento di Dio.
Me so’straqque’te! De me’tte parole fo’re a quiddij pensire
strampale’te. Da concludere a soqquadro di un ossimoro dispiacere di cose messe
fuori posto ai miei e ai tuoi che finiscono per piacere allo schiavo e per se
stesso. Che è così egoista a scrivere volendo per forza essere militare da
perdere il sentimento che porta al cuore la gioia d’esistere e fare cose
meravigliose come: le donne tutte. Che portano lontani gli uomini con la
libertà di pensiero e, perciò, lasciamoci andare … rischiando egoismo che tira
la corda di questi passaggi eterni. Chi non rischia: prende nulla!
L’egoismo di scrivere mi fa stare molto bene e scusatemi s’è
poco e poi che ce ne fotte! Se questo mi fa star così bene e aiuta gli altri a
dire come me questo senso poc’anzi detto e ripete per non perdersi trovando chi
lascia cantando e, che ce ne fotte! Donne … le più belle anime dell’amore
accanto all’uomo che mette in corpo allo spirito il piano di Dio in ambito
affettivo alla famiglia la sua di come si racconta biblicamente sconvolgente
l’avvento è in questo momento che adesso scrive della festa più bella che ogni
uomo di donna si augura. Schiavo di noi stessi e non della festa più bella che
ogni uomo di donna si augura letture di come lo zio, si augura nella ragione e
coscienza senza nessuna prepotenza. Tu stai da cento con mia nipote
<ANGELA> che ti ama sempre come il primo giorno e di più sente come lo
zio <ANTONIO> che è bello sapersi amato e non essere isolati come tanti
ribelli che sanno solo uccidere i loro simili cancellando loro stessi dalla
faccia di questa terra di come la storia un giorno forse la donna ridarà il
ruolo che spetta all’uomo marito padre dopo essere stato figlio fratello de
cugino e zio del nonno. Bene! Detto,
questo voglio allungarmi un po’ come faccio sempre e di solito nessuno mi
legge, non importa! Il mio egoismo allunga la vita a chi piace viverla così mi
scrivo una lettura che rimanga sempre un modello per la donna innata.
Auguri a mia
nipote che ha sicuramente una vita straordinaria, diventano madre per la
seconda volta. Renza ha avuto senza drammi il secondo parto <Gabriele>;
poi domani come oggi inseguito da ieri, abbiamo guardato <Giulia> come tutte
le donne. Oggi voglio scommettere che in tutto il mondo c’è una storia, una
poesia, una vita per scrivere a capire tramite lo stimolo d’immaginazione che comincia
a vedere in ogni, loro parte il succeduto che apre fantasticamente in me la
bella lettura di benvenuta, anche alla sua prima figlia <Giulia>. Bene,
così viaggio scrivendo in famiglia per il mondo di Renza e Paolo, naturalmente si
aggiunge il migliore augurio a sostegno di <Lucia> e la madre di Paolo
<LINA> Oggi per me <Renza> é sul totale di tutte le donne dei
nipoti, sorelle, madre, zie e nonne – famiglia. In così importanti coniugazioni
e di storia d’allora raccontate, inizialmente per le donne di questo mondo, che
avranno, da reclamare “giustamente” come: anche mia moglie ha dopo aver
ricevuto da me <marito> il bacio, questa mattina prima della cartolina <mimosa>
della donna, non disse nulla, come se fossi un Giuda, andò a prendere qualcosa
come ai vecchi tempi che dicono quando l'anima vuole qualcosa, accarezzi il
caso. Caso vuole che sia assolutamente realizzabile se la cosa ascritta come qualsiasi
atto d’amore l’uomo bacia la donna che ama più d’ogni altra simile anima al
mondo, questo solo perché si è donne madri compagne dell’innato mondo umano.
Non so se la cosa che ho scritto prevale solo per quegli uomini di donna o per
i fidanzati, mariti e padri di questa parola affiliata su chi ci ama. Io amo
per la vita e pur non sapendo d’essere stato chiaro mi congratulo con tutte le
donne che hanno un’anima di fata e di racconto. Che lottano contro le brutture
del mondo; perché loro sono ancora belle come la famiglia di Dio le ha
concepite. E, come questa diversa alle altre mimose coltivati come una rosa;
che suppongo avete capito era solo cartolina di un viaggio universale per tutte
le donne. Non so il perché è stata scritta per te Renza, ma anche e soprattutto
di come poc’anzi detto inizialmente a chi è coinvolta in questa festa vestita
di donna. Giusta poesia che è difficile capire il verso di questa mia maniera a
dire le cose che hanno dedicato a te RENZA. Non è stato un componimento solo
per ispirazione che come si vede dal mio sentito ha portato poca emozione. Ha
prodotto, però una nuova lettura spera d’animo buono per i simili che portano
bellezza e armonia tra le rime di uno spirito mai vissuto così sparito, da
chiudere. E chiudo, ma non ho paura di farla lunga perché sono uno strampalato
che mette il conciso nel superfluo e riceversi animo di sentimento soggetto
all’ispirazione e non alla violenza proprio com’è dolce e brava la mamma di
Gabriele e Giulia <RENZA. Tendenza romanzesca correlata alla fantasia di una
coniugazione poetica come suo padre <VITO> piaceva mettere pensieri in
rima alla lingua scritta in vernacolo, era davvero mio bravo fratello oggi
queste cose non le fanno più ma io fantastico ancora per dire che voglio molto
bene a questo mondo dove l’uomo di donna lotta al plurale. Dell’armonia di come
un sogno ci porta vicino l’angelo di Dio. Per dirle armoniosamente Padre, madre
di tutti i cieli accettami e fammi stare sempre con te. In questo paradiso dove
non si uccide, ma si vive di quello che si ha e si è per nascita e morte. Naturalmente
questa è stata sola una tendenza per vocazione e non per emozione. Soltanto un
modo per elogiare la donna che è la vita di uomo leggiadro e simile come
spiritualità in Cristo, alla chimera dell’era, di un poeta. come il Padre
Celeste mi ha accolto in questo momento che sente e lascio a tutte le donne la
poeticità, attesa dall’essere umano come sistemazione eterna.
Non è affatto corretto dire che i piedi smozzichino mani basse
non perché ha rotto questo pensiero così esplosivo da dire a bocca aperta
parole per attirare l'attenzione sui soldi. Moneta estera o nazionale entrambi
sono soldi molto importanti, per l’umanità. Certamente i valori piangono quando
se la ride l’anima che pesa sulla salute della vita familiare e di lavoro,
forse ancor più di loro extracomunitari ed è scritto come è quando andiamo a
fare shopping. Un lotto è anche spartita dalla velocità della stessa anima. E
non spiega le cose che già si capiscono tra loro per mettere i piedi a terra e
le mani nel portafoglio. In ogni caso di coloro che sono sempre in contatto con
altri contesto sociale in termini di facilità - passando attraverso di voi oggi
che non siete in grado di raggiungere il mercato delle spese comuni. Non perché
non hai i soldi, l’Italiano o l’extracomunitario assolutamente non è così per
ora che senza gambe l’uomo di nazionalità diversa le cose sue funzionano a
volte come una macchina o persona sana. Una giusta cosa da scrivere dicendo che
questo è qualcosa che l'altro non ha il potere d'acquisto. Così come questa
lettura non si basa solo sul carattere, anche nella formazione per ottenere la
giusta esatto e shopping personalizzato.
Sptt.le Rana Leonardo Via Professore Cauti, N°16 (Bisceglie).Mitt.te Antonio Tomaiuolo Via
Massa 3271013 San. Giovanni Rotondo. Per
una “ mangiata ”d’ore tranquille, t’auguro felicemente di…o lasciarti leggere
da Maria…da una delle due figlie questo tempo <in carme > a “Solo
voce”.Un vero miracolo è stato l’incidente di mio figlio <”Luigi”; un
toccante mistero da lasciare l’anima del genitore scrivere nella piena
narrativa superflue parole da romanzare a scatola chiusa.“La lungaggine” in
aspettanti riflessione.Aprendosi miracolosamente ad una persona la quale, oggi
vive nello stesso paese; a dove nasceva, l’integrata progenie, per l’intera
famiglia, che appresso capiamo, di chi sta “parlando”. Pertanto in mestiere diverso al mio;
l’anima sincerata da quegli occhi <i suoi >.<Rana Leonardo >;
Sbendava…al primo avvistamento di un coraggioso uomo, che, s’accecava l’anima
in quella lucentezza di Dio.Fin qui svisava e scrutava l’anima del sole in
“solo voce”; ma il mio innaturale momento, era accecata in quel dì; dal dolore
di un corpo, estraneo che aveva insofferentemente e silenziosamente lasciatosi
penetrare nell’anima, così, pur avendo la bocca chiusa, il corpo del padre
naturale…lo scoraggiamento riusciva lo stesso ad entrare dolcemente ahm. nel
mio corpo. Pertanto, potettero vedere chiunque l’imperfezione distante al Santo
del misterioso uomo che s’accese nella mezza passione della via “l’ira dello
scoraggiamento” totale.Da pensare l’anima in corpo unico da buttarsi giù
nel vuoto. Intanto si capisce che quell’immediatezza di scatti, il corpo
personale avrebbe sicuramente portato all’anima dell’autore a questo proemio
svuotamenti di lucentezza.Di qui, non potendo a quel momento io lo spirito
illuminare, m’incamminai per avvicendarmi nella parte che s’avvistava con
quegli occhi; l’intraprendenza oscurità personale che somigliava tanto
all’anima di un energumeno.Intanto io vedevo avanti a me, la “finestra”, posto
nell’antistante “corridoio” che: conduce il piano unico degli uomini, donne
nelle stanze dei ricoverati. Dicasi
petto angelico questo carme che intendo scrivere; senza fermarmi minimamente ad
affermare “eventi”…a ricordo di questo primo sogno di compagnia in “Solo
voce”.La quale anima spirituale, col tempo…inutilmente: da leggere
nell’infinito Esule del Padre Celeste; sarchiassero qualche spezzone di lettura
in editi peripezie dei fatti accaduti…come l’unico film aperto al mistero.Ora
non lo so perché scrivo personalmente il carme da tenermi l’ammenda del
“forchettone”, (attrezzo di Satana).Abbandonando io quell’ira stessa; che:
tenne personalmente il coraggio d’infiltrare nel mio corpo il male della morte,
vale a dire del <Lucifero >, l’attrezzo simbolico per l’anima dello
scoraggiamento, in docile affinità contro il bene degli angeli custodi.Fin qui
giungo col pensiero unico di scrivere “Solo voce” in anima del diverso “corpo”
<naturale > innamorato della terra madre “stella” in <Dio >.Ora se
l’amico Leonardo continua per fare, da meccanico io nella mia minuscola impresa
continuo ad esercitare disinfestazione, derattizzazione, “Sanificatori
D’ambiente”, pulizia in genere >. Non sono il narratore di professione,
né un vero romanziere partito per sparare molte parole, a questa lungaggine, da
stancare il primo; e, se ci fosse anche i disonorevoli lettori scorrendole
pagine tutt’una, in tanti pensieri fedelmente ragionati con la riflessione del
tempo che ci darà ragione, se stupidamente scritti senza riflettere o
diversamente giusti, da lasciare quest’anacoluto modo di scrivere.L’anima mia
impara, fuori delle regole, perché esiste una sola grammatica al povero
ignorante, il quale si vuole, per forza scrivere un romanzo, (senza aver prima
studiato).Imparato io, le sopra, ascritte“continuativamente” prima di questo
mio ribellarmi perdutamente, in “Solo voce”.<Regole da seguire >; per
rapportarsi ai dotti dell’infinito tempo dell’eterno Esule Geova <Dio >,
davvero valevole, prima a ripetere ciò della quale sarà ripetitivo, aggiungo io
nel succinto, che mi piacerebbe rispettare appieno…non violarle norme scritte da
Mosè.Tanto con questo mio modo di riesaminarmi nella cultura dei tempi non
credo per niente, di violare la legge del libero arbitrio; perciò questo mio
scritto parta nell’infinita lettura dello Spirito Santo.Voglio dedicare il
tutto X l’anima dell’uguale mia categoria, <amico di Bisceglie; non
dimenticare in che settore lavoriamo…sono io iscritto nell’Artigianato addetto
alle pulizie in genere.Sicuro d’averlo tu già fatta lettura prima di questa
pagina, col ottimo passaggio a continuare per pulire l’indiavolato
scoraggiamento; il quale spirito mi subentrò al momento della mia ira, contro
la consuetudine di Dio, il personale animo fece confusione senza sgravi morali,
dicasi l’aumento del peggiore scoraggiamento ricevuto dall’angelo, governato
dal diavolo.Vestito anch’esso in desideri per <satana >, “principe del
male”; pur senza corpo costituito dall’ossea di carnea e sangue mosso
naturalmente al meglio, difatti intercede meglio dell’anima di un messaggero
per Dio.“Silenziosamente”…in visione dell’anima, spirituale, in “Solo voce”,
uguale corpo, delle tenebre, in spazi della morte.Ora io da circa mezz’ora, mi
sto scrivendo questo personale proemio e, introducendo l’anima sincerata posso
ricordare all’amico Leonardo, il quale, per davvero mi trillarono turbanti
pensieri.Di qui, fin quando veramente…trascorremmo questo tempo; io e l’anima
dei due corpi <naturale, spirituale >, stessi e divisibili nella morte,
pensavo sinceramente alla famiglia <Rana Leonardo >.Non dimenticando la
casa in epigrafe; costituita dal disegno da scrivere senza nome.(Le figlie che
hanno sempre, dentro l’animo, il valore unico, della madre, il padre, <gene
eterno >).Ora non è da me tradurre l’epigrafe famiglia; ma posso io
affermare indubbiamente...che non sono dei “ciarlatani”.La consorte in Rana;
“entrambi”…partono da quell’integro spessore di meccanico superlativamente
fedeli agli amici di casa in officina.Uno di queste particolari anime, la quale
io ho avuto personalmente da conoscere in Ospedale come visitatore del corpo
naturale, spirituale di <Rana >.Ora da quel tempo dicasi un uomo di
mondo; l’amico, fedelissimo a Leonardo e, la famiglia raggiunge per conto mio
il merito d’essere brava persona, anche senza quelle situazioni le quali non
tornano mai dentro l’unico miracolo che avvolto in lui stesso il mistero,
d’essere stato guarito “d’ernia” spinale, (disvolendo nella “4 e quinta parte
del disco”).Pertanto, quest’ironia mai iniziato col dottore.Si lasciano
desiderare sia il marito sia la moglie la quale, s’amano invidiabilmente in quell’unico
valore della santissima famiglia di Dio; eppure parlando di quest’animo amico,
nella nominata famiglia, incoraggia l’umile corpo d’attentare l’attesa e,
sperare che un giorno vicino vengo io a trovarvi.Per un prossimo miracolo della
medicina la <flebo > di cui mi avete parlato tanto e, che non si trovano,
nelle farmacie d’Italia, queste cellule miracolose.Perlomeno non fosse solo per
farsi iscrivere la ricetta; sarei io pronto per pagare anche una cifra
consistente se questo mistero s’avverasse. “Mariolerie a quest’anima” che da
cinque anni soffre terribilmente, dandolo persino forti dolori di testa.Ora non
posso fare altro che attendere, per quando prossimo, verrò io a Bisceglie; per
ritrovare il tuo sincerato amico di famiglia e stringervi la mano
nell’occasione di un vero incontro a giorni.Nel frattempo scrivo a quando
cercano sempre d’essere solidale in quella nobile causa del dolore; cooperando
per la salvezza di chi perde la calma, dicasi della presenza, anima, tanto sé
prestato la moglie altrettanto in soccorso “Leonardo”…di chi in quel momento
aveva bisogno.In particolare mi riferisco al primo sollucchero approccio del
dolorante padre di Luigi; il quale sarebbe l’autore della lettera romanzata.Ora
per articolare il tutto; scriviamo il vero di queste memorie, qual passo
amichevole, lusinghevole il meccanico Leonardo.Il quale, non centrasse un fico
secco la categoria; ma mi piace il titolo di questa presenza nobile, vicino
l’altrettanta anima della consorte, che l’assisteva per davvero il corpo
“controllato”.Della quale anima rimase immobile nel letto per due settimane,
intere, come il marito; era assistito dall’amabile moglie.Madre delle due
bellissime e simpatiche figliole…”sapevano” affrontare assieme all’anima
famiglia di <Rana >; della consapevolezza del bene e di quei valori che:
non sono mai uccisi dal niente, ove il nulla dei valorosi si trovano lontano
dalla casa in epigrafe.L’amico ha molta stima di questo rispettoso visitatore;
spartirsi a litigare il niente, per nulla mai avverrà.In quest’anima sofferta
abbastanza; da fare il re, (dopo le strette forbici messe nella parte
dell’aneurisma porzione malata.Ora questa nobile cooperazione…a famigliarità,
sotto pesa, nel positivismo, che, si spera per riuscire a guarire ogni malattia
di pianto, dentro il cuore unico della famiglia di Dio.Erano contagiati di
quella pace interiore; sparata dalla mia folle pazzia, nel principio del
riferimento ad epigrafe, successo proprio così.Ora sia Tomaiuolo, sia per
l’ultimo amico trasportato in ambulanza in reparto dello stesso ricoverato
<De Filippo >; e, del “tuo” che si carica di riferimento, facevate,
innanzi all’epigrafe, “Solo voce”, ai due corpi feriti, uno desse
particolareggiava del proprio <intervento >.Tu, Spettabile Rana Leonardo
di (Bisceglie)Via Professore Cauti, N°16—Per esserti operato al di sopra d’ogni
sospetto in una parte delicata; ove io non sono forse stato capace in epigrafe,
a questo momento di nominare tecnicamente la giusta chiamata del chi come te,
me - ed altri meno dottori semplificassero per capire meglio l’intervento
operato sopra nel di dentro, il tuo cranio.Nella parte vicino il cervello; ove
s’era creata una bolla tipo camerata di una ruota, fuori la naturale casa
dell’anima; e, con delle forbice speciali a quella portata, hanno permesso di
stringere la bolla, per riportare la vena sanguigna, presa dal tuo corpo, nello
stato di scorrevolezza normale. Di qui
ora voglio scrivere dell’evento colpito a Pasquale De Filippo.Ricorderai meglio
di me la storia che spero non s’addormenta mai nella mente
dell’amico.<Sgancianti pugni > gli sono arrivati in faccia da corpi
estranei e hanno colpito fortemente; (la persona in Pasquale De Filippo):
nell’occhio regolato dalla natura umana, ma senza superlativo rispetto
dell’anima, per “l’uomo” figlio di <Dio >. (Portato nella stanza in
vostra presenza; sia della tua consorte - la mia famiglia - fatto eccezione -
di me e il figlio maggiore che: non eravamo in quella serata del ricovero
avvenuto <presenti >.Il Tomaiuolo, come in epigrafe…si trovava già
ricoverato mio <figlio >; fin qui non scrive per ripetersi d’adesso il
segnale del sognatore.Lo farò in avanti al più tardi; perché sarei io stesso
incredulo della romanzata, la quale facciamo riferimento all’incidente stradale
avuto tra la notte del 24 e il giorno 25 di Giugno alle ore 2,30, difatti
intendo parlare di questo carme superlativamente avanti, nella lettera.Oltre la
minima chiusura che ci porta al rilascio dell’anima di Pasquale De Filippo,
(persona ferita da due, - forse tre mascalzoni, i quali vollero arrecarlo a suo
danno il colpo, e ci sono riusciti in parte, a rubarle la fuori strada.Allora
dicasi giurando il primo giorno dell’acuta visita, del famigliare coniugato con
Pasquale De Filippo, in decenza; dicasi, dell’improvvisa situazione che si
presentava in Ospedale l’istituzione, nella carica giuridica.Con divisa da
<carabiniere >, il militare di Stato giuridico italiano, si presentò da
voi così come ascrivo in veduta dei miei occhi: prima d’entrare, bussava alla
porta, della vostra stanza; per poi accomodarsi ad interrogare il mal
menato.Vale a dire per ascoltare chi dovesse nel racconto del copione d’uno
degli attori filmati da questo mio personale coinvolgimento narrato a spezzoni,
e, coinvolto perdutamente nella tenuta vicino la casa, in Sannicandro Gargano;
da lasciar sporgere l’anima ferita (<querela >, personalmente dallo
stesso attore, la quale si trovasse a momento in ospedale).Ricordiamo il
carabiniere presentato nella stanza per interrogarlo e lasciarlo esporre,
denuncia.Ora sappiamo benissimo sia stato trovato “la fuori strada”; un paio di
giorni avanti la colluttazione.Tra i vari corpi presenti avanti e dietro
l’amico “Pasquale ” chi sconfitto fu proprio Pasquale, De Filippo e, per
ricordare appieno l’evento mosso dai tanti peripezie; osiamo ricordare sulle
labbra della Spettabile onorata famiglia la quale potrà essa stessa mettere
l’anima del presente autore scrivano, della dettante – spiritualistica –
sconnessa - in anacoluto soggetto – imperfetto, la lettera d’animo mio.E’ la
tristezza, scritta da passare domani mattina o a momento che scrivo io,
personalmente per interloquire in <Rana Leonardo >, il quale con
lo stesso e sfortunato personaggio entrato per cause naturale del raccontarsi
appieno le cose.“ Io e l’amico in epigrafe”; non ci vedevamo da 20 anni, quasi
a non riconoscersi, per la grave concussione, riportati all’occhio e al viso
(parte del corpo) evidente alla presenza nostra.Si vedeva ma non sentivamo lo
stesso dolore a proporzione del fisico naturale e del tempo per riconoscere i
propri pensieri che, giravano, in quel momento, d’ansiosità, per Lui in testa
sua.Ora dicasi per chiudere questo lungo, capitolo del niente e per nulla a
nascondere di Pasquale De Filippo il numero del cellulare 03476302812…entrambi
avuti dal figlio che assieme interloquimmo per indovinare o azzeccare la sua
età.Ci scambiammo poi come s’avvede: dall’evidente scritto in epigrafe, anche i
nostri indirizzi e numero di telefono.Ora il tempo formava…chi ti stesse,
personalmente da scrivere il vero, perché è un’anima, non cercato dall’amico
“meccanico”; tanto meno dal sostenuto ricordante in epigrafe.Ora io così
sicuro, a voler scrivere una lettera.Per disimpegnare il superlativo della
fascia in categoria, tra gli entrambi <artigiani > e, fare io una
telefonata; per sapere come la tua vita sicuramente, sia esattamente cambiata o
migliorata”, dopo l’operazione di quella grandezza, senza malvagità davanti a
Dio.Il qual, intervento così delicato spaventa l’animo umano; dicasi certo,
della praticità chirurgica…all’ombra che, spera sia anche di mia natura, la
quale approva il coraggio della tua forza.Non s’è certo malato di
cleptomania…la nostra vicissitudine in racconto avanti romanzato; difatti si
dilunga la parte di questa lettera la quale integra l’intenzione a farlo in
lungagnate lungaggini e si vuole, sopportare a liberare, ogni emozione di fine
sensazione, da spezzare l’alto, per il basso compiaciuto, dal brutto sogno: che
mi sono svegliato nella romanzata della storditaggine giusta, del chi sa scrivere
il carme meglio di me.In testimonianza dei fatti…veramente accaduti in animi
d’epigrafe case del mondo e questo m’aiuterà; se anche nel superfluo portare ad
entrare in ciò che romanzerà dopo lettura…il succinto riassuntivo santificato
da <Rana Leonardo >.In me la fine…da non farsi ricoverare
superlativamente in Ospedale, n’è tanto meno s’è trovato per girare l’ennesimo
giorno a divertirsi in spiegazione di un gioco piacevole.<In ispirazione
> a San. Giovanni Rotondo.Pur tuttavia arrivavo io in casa sollievo
della sofferenza per vivere il miracolo unico, (personalmente per la famiglia
di Dio); e, sbucciando parole, da dentro il punto…dell’ultima ora, diviniamo
col nostro personale Angelo, oppure prestando attenzione al mistero del piano
<Eterno > e, ci rendiamo conto fedelmente alla parata del momento…custode
di Padre Pio, ove Lui stesso si dimostra fuori del cunicolo in stretto
passaggio del vivente <destato > in me.A questo suo modo d’uscire
“sveglio”: dal nome del paese in epigrafe, ma non è giusto che io spiego lo
strapieno dell’amore.Per quella promessa di morte la mia libertà raggiungerà la
parola prima che si muore in “Solo voce”.Nel principio era la parola,
sull’anima dell’ultimo Santo, ereditato con Dio, la Chiesa Cattolica;
probabilmente gigantesco il pensiero dell’ubriacante autore dei sogni.A sapore
angelico; e la parola, era, ed è la storia di Dio, senza il ricordo di...Nella
magia del bene, male; non si dimentica l’anima del vecchio corpo indistinto a
chi interloquisse davvero il sangue, carnea, e, ossea, ogni cosa è stata fatta
per mezzo di lei.Ora poco importa chi perde il guadagno di, un mondo diverso
dallo spirito Santo, perché l’importante di quest’animo il quale va nel tempo
di “Solo voce” capisce l’infinito Esule.Di qui si prende tutto piacevolmente…il
tempo vivente: solo…se scritto fuori! Non dentro lo scheol, il quale corpo ha
cattivo odore, di quella parola tenebrosa la quale nasceva con l’amore del sole
e senza colore fu la notte in quella luce di Dio; ecco perché i raggi non penetrano
nelle fessure chiuse, per ravvedere la vita e il tempo infinito del figlio uomo
del Padre Celeste <unigenito verbo incarnato per morire ed essere destato
dai morti >.Di quel corpo che minaccia male; se non lascia entrare chi
bussa, d’ascolto a chi è stato nel principio la parola!Non “Solo voce”, ed è
verticalmente fuori, dall’orizzontale, la paura, in <dolore >.Lasciando
dentro la strettoia delle tenebre, solo l’oscuro passaggio dell’anima
<naturale >; prestatoci a te per lei dal piatto di questo mondo.Comandato
tuttora dall’insegna di questo specchio <mondo >; fuori dell’eterno
Esule, diversamente dall’anima destata in corpo naturale spirituale di Gesù
Cristo - Geova <Dio >.Il Santo vive dentro l’anima di questa, famiglia
eterna, a tempo infinito; e, presta attenzione sopra gli animi afflitti, con
“Solo voce”.Una testimonianza mia personale sarebbe la veracità della quale
s’approprierebbe, quella meschina fede, “falsificata” <dall’ipocrisia >,
d’ognuno, ovunque e, di qui che, il dilemma sussisterà sempre per nascondere il
nudo con la maschera del peccato.Il qualunque corpo naturale, oggi è governato
dal principe del male, di questa terra in <Satana > e, così la sicurezza
dello spirito Santo, creatore di pericolo, per colpa dell’uomo infedele al Padre
Celeste.Rafforzando nel primogenito <figliolo> la vita per la morte,
adempì le scritture, perché dicasi…il quale si fece inchiodare alla croce,
simbolo della risurrezione, per la morte eterna del peccato; per salvare tutte
le anime del Padre Geova <Dio >.L’appellativo che, possiamo
trascrivere…per il Salvatore, e disimpegnare il personale, da rafforzare gli
animi e, dicasi “principe” della <pace >; di qui ora mi guardo allo
specchio per non sostenere lo stupido che scrive senza riflettere, e, lo faccio
io dentro il riflesso, dell’anima individuale, di Padre Pio, <il Santo >
che ah miracolato tramite gli angeli custodi <mio figlio >.Il beato che
prima di lasciarsi mettere il corpo naturale avuto dall’imprestante anima
detiene, rispetto spirituale; c’è…per volontà sua e del Padre Celeste, (dentro
lo scheol della chiesa santa).Vale a dire, andare nei fini…infiniti; per
salvare così; come avvenuto in questa testimonianza, tramite l’angelo custode
personale e del patriarca dell’Eden <Adamo > (San Michele Arcangelo >,
con la realizzazione della casa sollievo della sofferenza.Hanno loro anime, la
struttura della vera Chiesa; la quale corporatura ha potuto, vivamente operare
nella salvezza di una parte mia spiritualmente.Viceversa a mio figlio naturale;
incidentale sia stato il dolore per l’essersi l’anima corporale ferito, gli fu
concesso dagli angeli <uomini > figli di Dio, l’immediato male intristito
e alleviato, dal bene.Vincendo il male, l’amore di quest’animo: ha conquistato
quel piccolo pezzo di corpo, partendo dall’essenza divina; nascosto dentro di
ognuno il qualunque si gira ovunque, per testimoniare gli sguardi in estasi
alla mia personale vita, senza prendersi gioco.Difatti, tutto avvenni dal vero;
per ciò che, lo scrivente ascriveva, in proemio “personale, del figlio che: ora
sorride, nello stesso sorriso di Dio e così Lui si presentò spiritualmente con
gli angeli di “Solo voce” sul posto, tramite, il proprio, “spirito”
<messaggero di salvezza >.Ora credetemi nella fede di quest’anima
benedetta; volendo rafforzare le mie, vostre strutture; a combattere al meglio
il diavolo, il quale bisognino, gli animi, di quel fratello maggiore per
prepararsi ai canti di fede infinita al Padre Celeste.Fin qui crediate nei
musicisti orniate di tutte le loro, nostre forze allo Spirito Santo >.Della
piccola parte vivente anima di divinità nascosta, in ogni corpo di qualunque,
ovunque, essa si trova l’ossea carnea, e, sangue di cintura all’Esule Geova
<Dio >. Ora in ognuno di noi; si ripete nell’infinità dei templi ovunque
il qualunque corpo sia parte di quella divinità del gene eterno.Si converta nel
Sangue versato per noi; e, si faccia carico di questo corpo benedetto dal
Padre, (non sia morto invano).Lui, la vita delle stimmate; e con Gesù Cristo
fratello maggiore s’asciughi il sale della vita; come l’asciugante acciuga, si
conservasse all’uomo per essere a tempo mangiato.Io mi riparto per scrivere
sospeso nel miracolo della paradisea; che d’anni cercato nella mia idea, per
volare in aria l’uccello trasformato in "Solo voce” di partito nell’uomo
che detta allo stesso autore anima mia.Nella parte dell’Esule Geova <Dio
>.Ora moltiplicando ogni giorno similitudine anime storicizzate (dal
canestro del tempo, di, duemila anni per guardare i nuovi pellegrini <d’oggi
viventi >), il Salvatore Geova <Dio >, moltiplicava il pane, i
pesci.Padre Pio Santifica il corpo malato sbucciando la moltiplicazione d’ogni
carme, “personale” e, santificando l’anima spirituale lascia scrivere del
qualunque in qualunque posto li è riconosciuto “il mistero”.Del costato
fratello maggiore; “Principe della pace”. Appellativo, che per sequenza di
quella morte <apparentemente tenebrosa >, dicasi realmente destati dal
Padre Celeste.Ora magicamente io vivo di ciò che riscrive al meglio di noi.In
quell’ultimo, giorno, di Giugno, mese dell’inferno, accaldato dolore, di un
asso che, non rifarebbe tornare, per due o molti soldi d’assicurazione, se non
per giusta sistemazione al presente romanzarsi; ma visto che voglio scrivere
ciò che vuole restituire al tempo di queste parole frase e poesia resta nella
lungaggine lettera da cominciare quando prima a farla mia, tua e ci scambiammo
il numero di telefono e gli indirizzi personali delle famiglie.In dicitura
dettagliammo il seguente per gli unici soggetti che non sapevano mentire della
tristezza e piacere patriarcale, della casa felice di Dio.Così la famiglia del
fratello maggiore saprà da oggi riconoscere il domani, la quale, passerà per la
Via…Professore Cauti, N°6. Avendo io bisogno ah giorni dell‘officina ivi
residente nel paese di (Bisce glie). Ora
mio caro Leonardo; ho io veramente avuto mezza idea di dettarmi al meglio la
paradisea, la quale in questo momento, s’avvicinato il “telepatico” <corpo
> in dettami spirituali e, devo assolutamente sforzarmi l’animo, lasciandomi
il corpo naturale per farla divenire coniugazioni meravigliose.Dentro questo
bellissimo carme personale.Non ti prendo in giro, lo so che ci vuole tempo per
leggerle, che il mio modo d’esprimermi e particolarmente infiorettato di parole
fantasiose, ma tra le righe ti posso assicurare che, il messaggio correttamente
pervenuto molto chiaramente dalla paradisea celeste, la qual è un corpo
volatile fantastico è sentiamo dai suoi animati corporali di “Solo voce”, il
quale, veramente vive il mistero di Padre Pio.<Il Santo, dal corpo naturale
morto >; ma lasciato dal tempo di quello specchio magicamente da svegliarsi
ogni qualvolta l’uomo pensa a quella roba divina.Ora prendiamo con fantasia il
prezzo reale delle stimmate > uguali al costato del nostro Salvatore Gesù
Cristo e, lasciamo ascoltare gli animi cari, al parente dell’eterno <amore
>; “Senza far professione”, di quel vecchio pagano <partendo dal popolo
ignorante.A mille anni la storia di quel corpo pesante e condizionato, che
ormai so passati per distruggersi gli <Eruli> che dettero il passaggio
vivente a San Michele Arcangelo.Lasciando l’ultimo messaggio di salvezza per
l’anima naturale spirituale in un respiro oratoriale <universale >;
difatti dicasi l’anima degli <Eruli> defunti: (il corpo si salva se l’uomo
fa qualcosa per salvarlo e, sento da queste silenti voci d’uccelli armati di
fede e Spirito Santo che appartengono al notevole, corpo che si trova dietro il
velo di “Solo voce”. Ora che questo ritmo s’ascrive nella storia dei buoni e
cattivi ricordi; Scopriamo il pratico dei tempi, il quale veramente gli angeli
custodi d’ogni anima, ovunque, il qualunque singolo detiene e, Ci vuole un
sacco di bene e, sento che il nostro passaggio in Ospedale di San Giovanni
Rotondo, non è stato vano, perché tra gli altri motivi primari, ha costruito
qualcosa di bello e semplice.Di qui nasce, questo, spessore romanzato; ove a
mio modo di vedere…; sarà duraturo, perché, rafforzerebbe quella conoscenza
umana nell’amicizia del Padre Eterno.Tu forse non ti rendi nemmeno conto, ma se
io mi dedicassi a prendere le frasi più rilevanti ed efficaci di “Solo voce”,
le quali ascolto dalla paradisea e dalle anime degli angeli custodi, in lettere
profonde di Spirito Santo, come messaggero del Cristo destato.Mi rifarei della
vita per altre illusioni perdutamente, da quell’uomo capace…solo di scrivere
confusione.Per questi semplici pensieri motivati dalla fede e non dalla ragione
unica d’umano interesse naturale in epigrafe al patriarcale; mi scrivo ancora
della poca impaginatura di fede.Ora per quell’incredulità vestita dal
disimpegnato modo conoscitivo di fede; non altro, per mancanza di religione
(<unica vera> dopo l’apostasia).Ora avveniva in Cristo…nel tempo dei
secoli; prima della totale confusione (apportato dalle tante verità).Di religione,
diversa, all’unica verità riportata nello Spirito vivente del Santo di
Pietralcina in <Padre Pio >.Avveniva ora; come il remoto tempo,
dell’unico rabbino salito al cielo, che il vangelo, presentasse tuttora la
parola in quello spirito del Santo.Ora la conoscenza ti tale rapporto, si
traduce dai fatti, ove l’uomo e, figlio di <Dio >; sfruttando l’assenza
parabola che c’è sempre stata nei templi d’oggi, in quelli di quasi 2000 anni,
fa.Ora tra i culturali dotti; si scrive ancora tanto e molto, che se facessero
meno burocrazie di parole i pensieri unici rivolti al miracolo del creatore, si
capirebbe il succinto dell’essenza, Perché tutto quando era scritto dalle
povere anime, come la mia.Il superfluo della burocrazia totale di un pensiero
era cernita da quello specchio del succinto proemio di Dio; così invece
reitererò io, la mia stupidità, la quale, per forza quest’anima si vuol
scrivere un saggio, in carme del suo Dio personale.Pertanto, questa lettera è
scritta dall’animo di un amico e, poeta versatore.Ora mentre mi fai lettura,
pensi, come quest’anima avvertisse l’estasi, dicasi il vero miraggio del
misterioso viaggio eterno in “Solo voce”, parole di contenuto procurato dal
sognatore di paradisea.< In, un profondo cambiamento >.Pertanto, di questi
tempi, il <<tempro>> usato per descrivere i colori estasiati da
quest’anima serenamente, azzurrati dal verde rosaceo, che appartiene all’unico
velo rapportato in corpo mio naturale.Quel po’ di verità; ascritta nel nome del
San Dio lassù, che l’Esule di questo disimpegnarsi tutt’uno appare all’occhio
del quale riesce da dietro il velo dell’unica verità dell’amore Celeste.Ora
ragguagli questo carme sui fatti e persone a me care, mi parli della tua
spiritualità ed in parte la mia che descrivo in te si comunicano tra loro.Di
quei valori rafforzati dal lavoro e, sogno divino; ci mettiamo versi, biblici e
poesia.Il primo fondamentale principio di Dio; è fondato nel valore del lavoro,
difatti l’uomo stesso ragguaglia in sé.Ora le religioni in conformità a quando
scriverò appresso “lavorano”, per farsi carico di quest’opportunità dato
dall’uomo di Dio, difatti appartengono i loro animi a questo valore
principale.Dicasi, per la vita, in <Dio >; e gli stati riconoscono questo
diritto sancito e scritto…nell’articola 31 della Convenzione internazionale sui
diritti dell’infanzia, contro lo sfruttamento economico e qualsiasi tipo di
lavoro rischioso.Ora se tutti facessimo lettura del primo sacro libro; nella
scrittura della legge divina capiamo il naturale corpo soffiatoci d’alito
eterno nel giardino dell’Eden, e, possiamo arrivare a capire appieno, questa
cultura del diritto.<Solamente, tramite la Genesi >; Il libro sacro
scritto da Mosè.Ora, a tutt’oggi i fatti affermano questo modo di ricordarsi, e
sostenuto dall’anima in schiavitù che la liberazione, non è l’uomo per il
lavoro ma la manodopera per l’umano corpo.L’uomo, difatti quando lavora; non
soltanto modifica, le cose e la società, ma anche perfeziona se stesso e,
apprende dai molti fatti tutti le sue facoltà, le quali, portato ad uscire da
sé e a superarsi l’animo.Ora i templi ricordano sempre questa religione sia
dentro sia fuori, dal tempo dell’apostasia.Liberare il popolo d’Israele;
<strapparli agli Egiziani >, solo un corpo poteva vincere sul male della
schiavitù…lasciando liberamente uscire i corpi infranti dal dolore, senza
compensare fuori delle mura d’Egitto.Ora una sola legge ci lega a quella ragion
di vita in Dio, lo spirito Santo; ma ora basta parlare di storia che l’anima
mia incompetente da farlo bene.Fin qui meglio scrivere del sapere nostro; e
continuare il carme di lavoro a <Dio > in noi.Mi colpisce molto la tua
ricerca nella meccanica per te stesso, e sentimmo io e mia moglie tramite la
tua consorte che spesso ti aggiorni per dare (sempre di più) nel lavoro e per
quel valore superlativo a Dio.Ora che stai in convalescenza hai sicuramente dei
momenti intimi spirituali; che ti segnano dentro.Lasciandoti delle
testimonianze simili al mio scritturato in epigrafe.Pertanto, i tuoi occhi
legati al cuore unico; vedono e sentono molto chiaro lo Spirito Santo.Quel
messaggero di Cristo destato; il quale da sempre, “lassù” qualcuno ci ama, e
tu! Lo sai vero? Bene amico mio, sono lieto che ti stai godendo un po’ del
tempo liberamente con Dio, l’oh chiesto al nostro Signore per darvi una presta
guarigione, perché il bisogno e, cosa buona, non ci fa morire, Lui sa di cosa
abbiamo bisogno per non soffrire.Purtroppo io quel giorno in Ospedale stavo in
collera per me stesso; ero carico, di quell’unico peccato che s’addice solamente
ha un energumeno non all’anima perfetta di Dio e, tu puoi capire questi
sentimenti sterranti.Ora se fosse stato con l’animo sereno; io avrei
correttamente dato modo e adito… così <come mi sono comportato > avanti
quella giornata intristita dal forte dolore.Portato io quel dì…un po’
d’infelicità negli animi presenti all'impatto di chi delibavo <“pane” per
vino >.Non quel cotto a legna, o bevuto trascendendo la gola, dicasi la
precisione della frase diretta all’educazione dei figli.Altrettanta diretta
risposta al padre artefice di tal esuberanza; appresso sappiamo che il nemico
di Dio è l’uomo; è, sai cosa intendo vero? Di qui sai cosa contano in me e, sia
sapesse la mia consorte <Anna > continua, la nostra vita tra il lavoro e,
tempo libero per la famiglia di <Dio > e, al momento però qui fa un caldo
di vera estate.<Veramente non siamo abituati più a questo clima lasciato 5
anni fa per emigrare in <Como >città, e ci rallentano un po’ il piacere
di starcene dentro casa, con la famiglia che si può annoiare, però una volta in
discoteca(Ippocampo) <balera >, vai, non esiste niente altro che la
musica e noi.Tu forse non lo sai; io e mia moglie abbiamo frequentato per tre
anni non soli locali, ma anche corsi in scuola di ballo, ma hanno capito bene
nelle ultime battute, che ci siamo scambiati in Ospedale? - <Casa sollievo
della sofferenza >. Hai intenzione di passare veramente da noi e, dall’amico
Pasquale De Filippo?Bene, facci sapere quando e in che tempo intendi fermarti,
vieni con la famiglia e l’amico magari così può anche andare a ballare che ne
dite? Tanto che ti aspettiamo; dichiarami la verità questo caldo un lato
corretto, giusto buono, esatto c’è l’ah, stare lontano di casa dentro un locale
a divertirsi, e pensare per nient’altro al dolore.Il quale ha questo
sollucchero amore di “Solo voce”; così la tua tiratala quale ti vuole tanto
bene potrà ricordarsi che in certe cose noi siamo rimasti meridionali, giusto?
Vai così Leonardo, la vita è dura ma offre tante cose belle ed importanti da
vivere, e noi speriamo di prendere quelle giuste e migliori per il nostro bene.
Un caro salutare saluto a voi con affetto, Anna e Antonio.
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Mio
caro Leonardo ciò che leggerà a seguito del proemio scritto; non è altro che la
copiatura da me scritto e spedito agli amici.Vale a dire, ad Ago e genitori di
Como, e per Salvatore Partenopeo. In epigrafe. Fino alla enumerazione
d’assumenti numeri riducibile per la visione numerato in fondo alla finalità
del <…> sempre in epigrafe
portiamo l’addizionale di quest’altri <…> pensieri tagliati e incollati
nella romanzata, che seguiamo a fine di queste parole.Colorati e doluta a
capire l’epigrafe <…> ora <…> + <…> che sommando la
continuità in terminati pensieri di <…>, otteniamo tutto il ragionamento
in epigrafe.
Il suo giogo è leggero, basta poco per
ottenerlo, se rimaniamo nell’unico alleggerimento della comunicazione santa
della preghiera; rivolto ognuno in qualunque spazio col Padre Celeste, ovunque
ci troviamo in quel momento del bisogno. Non dimentichiamo! Amico mio…; che sia l’anima di <Ago
> sia quella di Salvatore e dell’altro scrivente Antonio “l’autore”…non sono
rabbini, della parola del Santo.Anzi a volte bisogna stare attenti a questi
pensieri miei particolari, perché confondono l’amore del vero bene Geova
<Dio >; con il principe del male…quello di <Satana > i quali
s’accordano al pezzo di specchio collettivo e, pensano d’essere sempre
innamorati…difatti cominciano per pensare, di quel pensiero…che da
fastidio…all’unica verità. La quale s’incontra con chi non si dimentica di
queste parole uniche a collegarsi col pensiero coraggioso del Salvatore
<nostro Signore >.Lui, salva il mio nome stampato sopra il tuo; il quale
rivela saggezza e comprensione.Fin qui riesco momentaneamente abbattere il
principe del male; solo perché penso al re dei re fratello maggiore del nostro
gene spirituale.Lui mi porta pace e amore verso la vera chiesa.Bene! Per andare
alla lettera dell’allora facciata dell’epigrafe che mi fa morire…Il dolore del
ridotto scrittore…vestito da emigrante in casa sua, d’ogni momento è quello
giusto per descrivere il niente del superlativo voluto dal nulla; magicamente
guarito dal valutante, spirito dell’unico genitore <gene > spirituale del
Santo di San Giovanni Rotondo. Beh! La lettera sì scrive…come le parole di un
miracolo incredulo: chi sta nel cuore mio fa lettura di una voce amica…l’angelo
San Michele, mi stava vicino tutta la notte.utto era un sogno vicino il
giorno…Mio figlio Luigi ha fatto l’incidente sulla Strada Zapponeta per
Manfredonia (Foggia).Puoi sapere come lo è di me e dell’Angelo secondo che mi
parlava ad alta voce con “solo poche parole”:Mamma, aiutami.Con le due parole,
che erano ascoltate fortemente da me; assente all’orecchio di mia moglie.Erano
le 7,30 (sette e trenta) minuti del giorno seguito dalla notte appuntato il 24
Giugno.In seguito a quella sera litigammo io e mio figlio, per non averlo
concesso la macchina… per condursi sul posto stabilito prima di quella serata
rivelata sfortunata per la mia famiglia.Luigi doveva andare per ballare con gli
amici <amiche >; nel villaggio Ippocampo: in casa del compagno <Ivan
>.Potuto cancellare sinceramente ad essere troppo onesto.La vita
indolenzita.Nella libera scelta delle conseguenze.Mio figlio sotto il forte
dolore mi porta rancore per non avergli dato l’auto comprata a voce loro. Ora che siamo tutti indolenziti per la
disgrazia; meglio lasciare al tempo delle migliori condizioni a sciogliere
l’agghiacciante accusa.In particolare quel giorno gli angeli mi fecero compagnia
con l’unico miracolo…nella presenza spirituale del fratello maggiore…il vero
principe della pace; ancor adesso il dolore mio rubato dal giogo del Signore.In
fatti, Lui mi ama e vuole che io non soffro >…per lasciarmi colpire dal
principe del peccato <Satana >, ed essere costretto per cedere la carne
all’anima…che dal tempo del vero <vivente
“percorre” la terra in tutti i natali, di questo pianeta a tempo del
giudizio universale.Di qui mi domando per te: che differenza c’è tra uno
stupido e uno specchio?“Mio caro “Leonardo” ritornando all’epigrafe ascritta
riduco la rivelazione delle “solo poche parole”; in seguito a chi ci ha fatto
dormire, (mi hanno fatto sentire la mezz’ora dopo altra voce dell’Angelo
santo): Toni. Toni. <Antonio. Antonio > vieni subito qui! Era mia moglie
che urlava per, ciò che riguardava la voce dell’Angelo “allontanato” in quella
mezzora spazio di tempo d’avvicinarsi al nostro cuore.Il suo…; che non fosse
vera la chiamata della giustificata consorte! Coniuge del vero padre di Luigi;
coniugazione della stessa famiglia di Dio.Cos’è che vuoi tu! Risposi io; alla
coniugazione…madre, di mio figlio.Nello stesso tuono di voce! Replicava mia
moglie, il niente, delle “solo voce” da me sentito, che mi volessero palare
lontano da questo cuore, chi t’ah chiamato! Io me né St. qui per pulire il
frigorifero, non ti ho chiamato io affatto “pazzo”. Allora confuso torna il
pensiero delle “Solo due parole”; che avevo sentito personalmente e solamente
io: Mamma, aiutami!Credetemi il cuore se n’andò lontano da mia moglie per
riattaccare con l’Angelo che mi lasciasse campare i figli miei girati in quelle
poche parole.Così riacchiappo l’amore nella paura di non tornare l’anima a
casa.Di fatti, l’angelo di “solo voce” non mi lasciava nel pensiero di telefonare
subito ai miei figli fuori di San Giovanni Rotondo.La sera prima di quel giorno
lasciammo Pino e Luigi a casa della nonna a Manfredonia.Per raggiungere con i
compagni il posto in epigrafe e raggiunto dagli amici che erano, coinvolti pure
loro nell’incidente, il quale in epigrafe; non sia stato, funesto: solo per
miracolo dell’Eterno Padre.A quest’anima lo spirito traduce la
partenza.Pertanto, attratto da quest’intervento faticoso l’anima…si riporta
nella fede di “Solo voce” il mattino, perché possa l’anima della magia portarsi
dopo la nottata l’equilibrio del corpo naturale.Menomate dall’esistenza; mi
catturo lo scritto in epigrafe; per mio figlio.Di fatti, non si riportano agli
Angeli il miracolo; perché sia San Michele Arcangelo, sia il secondo nell’ordine
sacerdotale lo hanno lasciato raggiungere il Santo di San Giovanni Rotondo.Per
Luigi anima sconosciuta; difatti non conosceva mio figlio, personalmente
l’animo santificato dalla chiesa cattolica e di tutta la gente pellegrina di
questo continuo spirito del padre celeste.In quest’assoluto silenzio prende
corpo…come protagonista il vento di “Solo voce” costituite, da parole
celesti.In fatti, Luigi, primo di quel momento in epigrafe…vicino il fatidico
destino, non conosceva minimamente l’assoluto messaggio dell’angelo di Padre
Pio “il <Santo >” ove siamo residenti oggi.Mio figlio non ha avuto solo
rotture delle ossee della carne ferita e guaribili in 60 giorni, a quello che
superlativamente grave sono i fitti dolori alla schiena, che riporta ferita ancora
da sanare la carnea.Di fatti, i punti cuciti all’interno e all’esterno della
pelle sono stati tolti; ma la carnea ancora arrossata senza la protezione della
pelle.Da coprire l’insanguinato corpo nella parte dei reni e, s’appare agli
occhi umani indolenzito, ma per mio figlio la struttura dei reni ha preso una
brutta piega.Di fatti, la parte dove stavano cuciti i punti interni hanno preso
infezione; anche se Luigi ha preso gli antibiotici per disinfettare la ferita,
non guaisce ancora.Mio figlio non sta ancora in forma; ma siamo sicuri che il
tempo lascerà guarire al meglio il corpo indolenzito.Ora per lasciarti
riepilogare; mi prendo un po’ di tempo per finire un pensiero lasciato sospeso
o mai iniziato.Avveniva tutta questa chiacchierata proprio un paio di giorni
dopo il ricovero obbligatorio che necessitava a mio figlio.Di fatti, il ricordo
mi porta l’anima vicino a quei momenti del buon parlare, come affermavo sopra
le righe e tu mio Caro Leonardo di quello che ti scrive sai che è vero e, Maria
la tua consorte è una testimonia di quando ascrivo appresso: Ci troviamo in
Ospedale; sono trascorsi, solo un paio di giorni dall’incidente.Nel corridoio,
antistante alle stanze, dei fermi, conosciamo una donna barese, che tiene
ricoverata, la sorella maggiore, per un male incurabile, nella parte del
cervello.Vale per altre parole, le quali, questa donna che, è la prima dei
cinque figli, è ricoverata e sarà subito operata perché ha <il tumore >”,
ma quest’operazione non l’allungherà la vita di molto.Soltanto quel tanto di
tempo; per morire negli spazi indolenti di due tre mesi a massimo, ma il dolore
di questa perdita rimarrà calcata nella mente della famiglia.La donna ha solo
51 anni è tiene “3 figli due maschi e una femminuccia.Dopo essersi confessata
con mia moglie; quest’anima barese ritiene opportuno sfogarsi ancora
dell’ingiustizia del tempo in Dio su questa terra governata dal principe del
male.Dicasi che Satana oggi spadroneggiano dentro la buona fede degli umili
oppressi dal potere forte dell’arrampicata sociale.In fatti, non sempre l’uomo
riesce per perdonare, la mal’azione compiuta dall’ignoranza; e,
dall’incoscienza parte d’ognuno, ovunque, il qualunque vive, in tal procedure,
della cattiveria di Satana, il “male. Per chi dicasi della benedetta giornata;
oggi portiamo ancora rancore in famiglia a Dio, e, questa brava donna barese,
di petto m’insegnò il tanto poco che molto frutto porta oggi il seno della mia
famiglia.In fatti, sono il primo per riconoscere che bisogna amare
superlativamente tanto il nemico.Il nemico è come il malato va curato alla
perfezione.Di fatti, il sano, buono non ha bisogno di cure e d’attenzioni è lei
che li presta il corpo alle anime di Dio, è sia ogni attenzione rivolta al
malato, nemico perché lo diamo all’onnipotente signore della pace.Il quale
ricevendo l’anima convertita festeggia per avergli tolto il chiodo dalla
croce.Mio caro amico, “Leonardo non dimenticare, che tal osservazione, in
epigrafe; erano gia stati, messi per conoscenza agli Amici di Como <Ago
>, e del Napoletano <Salvatore >”.Di qui; pensate per un solo istante
al malato “terminale”.Pensate alle due cose che l’anima in particolare ha
bisogno: 1°) medicina della parola di Dio: “Amore”; solo questo sentimento
riesce per rafforzare lo spirito dell’anima.2) In questo passaggio ricopiamo la
memoria tua: per il vostro “amico” che t’ah lasciato – morendo nella pace del
Signore; grazie alla vostra bontà di cuore rivolto alla resurrezione
dell’anima.Ora le cose vanno alleviate con la vera medicina che l’Italia si
ritrova grazie alla ricerca scientifica, ma non la usa per tutti i malati
terminali.Togliendo loro la dignità d’essere nato in un corpo umano.Di fatti,
quest’animo che possiamo paragonare molto bene alla sorella <donna >
barese.Si trasforma completamente l’anima spirituale; prima del forte dolore
parlava dignitosamente della vita umana, pur consapevole che doveva morire nei
giorni prossimi.
350. Un Santo vale l’altro
La paura di non
essere sfogliato aumenta in me l’ansia, riportato in epigrafe. Ora per me
diventa molto importante convincerti a continuare questa cavalcata di tanti
pensieri e, molte parole burocraticamente ascritte, per passo di tempo, col
riuscire a trarre in voi l’essenza di questa romanzata.La quale si trovasse al
di fuori…le tante cose belle che ho scritto, dal contenuto generale spesso
ripetitivo <ripetente > e dispersivo.Lo so cosa ti stai chiedendo!In
pratica, è davvero un gran peccato perdere questa vena poetica e, che mi
portassero a scrivere molte parole per indicare, il senso di una cosa.
Chiediamo nel bisogno dell’anima - aiuto al
Signore.Faremo del piacere - il vissuto tempo.Quale ci aiuterà, per sempre.Di
quella speranza a farlo della propria individualità:Fedel siate; dacché
personalmente, semplice il significato.Il quale mi porta per scrivere a te le
poche parole, giacché ci danno pace come il vivente, “Salvatore”. (A causa
della quale uno solo è il San Dio di lassù). Momento della quale, ci manda il
proprio messaggero; e, tramite lo spirito Santo, guarisci ogni anima afflitta,
da un dispiacere o dolore carnale,
Non guardare i miei punti di vista come se guardassi il mare
o la montagna, perché non è di questa visualità cieca che la parola in
ossimoro, cambia quello che non capiamo cosa alcuna, ma poi ho pensato, e
ridetto a me stesso perché non scrivere un semplice pensiero che tocca
soprattutto chi vede al momento <anatre in fila>. Bene, quindi avete
capito come vedere l'uscita dell'esercito che cammina con i piedi di papera e
la guida che non è la roccia evidente in questo video di persone padrone delle
migliaia d'anatre . è solo una cosa che almeno io non avevo visto mai prima di
quest’uscita.
L'arrivo della primavera ci ha portato più vicino a quell’ignoto
poeta che amava parlare, non solo sapeva invitare tutti in una grande lettura
come creatura pura della poesia. Per amare cosa: la parola - il che significa
che si devono ascoltare in ogni tempo di giorno e di notte d’inverno e d’estate
queste simile cardiache continue in autunno e in primavera travolgendo il
sistema che è circolare non solo lineare. E’ un tocco di natura che il terreno
non sente senza l’anima dell’uomo non ascolta la ciliegia caduta a terra come
la foglia prima e dopo questo passaggio già ha provato la lontananza
dell’albero della vita che morendo rinasce come il sole tramonta arriva di
nuovo l’alba così il ciliegio simbolo importante che porta a scrivere il poeta
sulla poesia d’amore. A cuore di rondini che arrivano dall’alto cielo lontano
per arrivare a scendere in questa posto solare consolatore d’ascolto. E nell’ascoltare,non
trascurano niente con il loro modo di dire stridulano e cinguettano come l’
uccello di Dio che canta. E, il sole sorge, non possiamo dimenticare la foglia
di fico nella sua struttura che ha raggiunto l’estate sapendo che è finita la
sua stagione e deve arrivare l’autunno dei venti come il fumo diverso da ogni
legname d’albero. Almeno loro non cercano di impostare il vento scritturale
alla contrarietà della legge perché il senso è un codice libero di farsi posto
a rima ripetuta come alimentazione il seme di una nascita inarrestabile alla
morte. E questa cosa è più naturale di quel senso che è seminato già dal suo
mondo. Un pianeta che aiuta, anche e soprattutto gli esseri umani che hanno
creato per invenzione pura la parola portato da Dio. Che è parola d tutte le
creature il vento è così come la poesia che detta con il fruscio la transizione
del padre poeta madre dei versi. E quindi non c'è solo parola portata come seme
di vita dal vento santo che è l'anima di questa strana idea agli elettori, in
modo da invitare tutti ad ascoltare con il cuore, non solo pensare alla
scrittura della lettura poetica. Fin qui mi sento come lo scrivente di giù che
sale e scende come pioggia di ritorno poi ascolto il creatore per questa poesia
o lettura preveggente. E così che gli uomini di una donna hanno meno lunghe
orecchie d'asino, che sono arrivati tra le dite matite per scrivere molte poesie
che lasciano il senso di questa legge in tutte le cose di vita, anche se non
c'è il corpo forte sapeva di scrivere a degli animali. Loro almeno non vivono
come bestie che pensano solo a loro stessi. Nulla, in ogni caso, siamo umani,
dobbiamo dimostrare che, come un buon padre, almeno una piccola parte della
grande madre natura non sia di meno a questa base cerchiata tra l’infinita
parola che è vera almeno l'esistenza di nostra vita. E questa cosa è da vedere nella
crescita o sulla scia della guerra che alla fine porterà il poeta di pace
questa parola. Che, non è la pace in quanto tale guerra ci sarà sempre il ciclo
come il futuro delle piantine di Dio. Ora anche se il senso del poeta che ha
portato parola di cuor di Dio non sarà lussureggiante, da vestire l’ultimo
pensiero che chiude, anche non sapendo niente. Di quando verrà applicato il
seme del male è il desiderio di relazionare con il bene e realizzare tramite
essi questo fallimento già iniziato a trascorrere il fine del versificato nulla
la “poesia”della vita.
Vieni primavera perché da oggi ci porterai più vicino al
figlio di Dio al suo profeta al suo interlocutore d’amore. Vieni e portaci da
quel noto poeta che amava parlare, non solo chiacchierava. Non solo invitava
tutti a leggere la buona novella soprattutto faceva le cose che sapevano di
sentire l’ascolto del Padre Eterno. In una grande lettura della poesia persa
nella nascita d’ognuno ovunque il qualunque vive per ritrovare il senso
dell’appropriata combinazione d’amore. La parola di Dio come legge d’amore - il
che significa che si deve ascoltare tutto il giorno senza mai trascurare la
notte. Vale a dire, inverno ed estate in continua attenzione a questi simili che
viviamo d’autunno prima ancora della primavera perciò inonda il sistema perché
non è di solo rendimento lineari. Questo tocco di natura che la terra non si
sente l'anima dell'uomo non ascolta ciliegio caduta a terra come una foglia
prima e dopo questa fase è stato provato lontananza l'albero della vita che la
morte è, rinasce come il sole tramonta rendimenti alba così importante simbolo
ciliegina porta il poeta a scrivere una canzone d'amore . Che raggiungono il
cuore delle rondini scendono dal cielo lontano questa coperta ascolto luogo
soleggiato. E l'ascolto, non trascurare nulla con il modo in cui dicono stridulate
canto degli uccelli cinguettio di Dio. E, il sole splende, non possiamo
dimenticare la foglia di fico nella sua estate struttura nasce la
consapevolezza che ha finito la sua stagione e deve ottenere lo spirito di
autunno come fumo a differenza di qualsiasi albero di legno. Almeno loro non
cercano di definire lo spirito della legge biblica resistenza, perché la
sensazione è codice libero ad essere messi in rima ripetuta come nutrire il
seme della nascita morte inarrestabile. E questo è più naturale che è stato
seminato nel suo mondo. Stella aiuta, e anche gli esseri umani, creati da pura
invenzione ha portato la parola di Dio. Questa è la parola di esseri
spirituali, così come la poesia di questa transizione, con il fruscio del padre
versi madre poeta. Quindi c'è una parola solo seme portato della Vita Lo
Spirito Santo è l'anima di questa strana idea agli elettori, quindi aspettatevi
tutti di ascoltare il tuo cuore, non solo pensare di scrivere lettura di
poesie. Finora mi sento come lo scrittore di aumenti di personale e cade come
pioggia poi ascoltare il creatore di questa canzone o la lettura vede il
futuro. E così che gli uomini hanno molto meno grave della donna orecchio, è
venuto dalle matite dita scrivere molte canzoni lasciano il significato di questa
legge in tutti gli esseri viventi, anche se non c'è il corpo forte sapeva
scrivere per gli animali. Almeno loro non vivono come animali che pensano solo
a se stessi. Nulla, in ogni caso, siamo, dimostrano che, come un buon padre,
almeno una piccola parte della grande madre naturale è proprio come il giro
della base della parola di infinito che è vero, almeno l'esistenza della nostra
vita. E questo è visto in crescita o guerra Bbakbot che alla fine porterà a
termine la pace poeta. Non è la pace in quanto una simile guerra sarà sempre
senza ritorno delle piantine di Dio. Ora, anche se la sensazione del poeta che
ha portato la notizia del cuore di Dio non sarà abbondante, chiude abito ultimo
pensiero, non sapendo nulla. Una volta adottato dalla progenie degli empi li
tratterà attraverso una buona e da un errore già iniziato a trascorrere la fine
di quel versetto "poesia" della vita
Se un giorno Tu Mario dovessi andare a qualche evento che è
organizzato nel mio quartiere, sarebbe per me come smettere di pensare a voi
tutti in un invito al paese giusto per offrirvi un pranzo o la cena, e sia
chiaro però sia non è per tutti, solo un paio dei tuoi amici o parenti può
avvalersi di questa mia pazzia. Sarai tu a scegliere le persone gente del tuo
paese o limitrofi forse cominciando a consumare dalla mattina e dopo la prima
colazione, come già sopra detto, per mezzogiorno, anche la sera. Poi tutto il
resto del tempo che ti fermerai in paese sarà per consumare quei predisposti.
Vale a dire: nella gioia del nostro programma che mi dici, non è tutto un
caloroso e sereno invito? Da parte mia: certo! Ora sapete perché lo faccio no? Un'applicazione
di cose da fare se si pensa che sia difficile raggiungere, l’obiettivo di questa
bella cosa, quale adesso l’amico ti chiede di riformulare la tua domanda che
non è mia, ma che ha già tutto, della risposta certa ecco perché adesso mi
fermo qui amico.
Pensando
all’animo spirituale e alla sua sensibilità cerco Lui Eugenio Montale che
apprezzò molto Domenico Modugno per la sua poesia e, canto musicale. Quindi Non
è possibile se pur probabile ricordare la cosa curiosa comunque io cerco di eliminare
questi miei commenti, a parte che ogni traccia di vita dalla nascita alla morte
capovolta, ora può esibirsi nel suo codice riportato a non sognare le donne
come gli uomini. E l'anima umana, riempie vittoria di fiducia come il vento che
è passato per essere alla grande come prima volta. Ed è scelto per suonare ogni
nota di testo inizialmente emotivo il popolato senso da mettere nella direzione
di questi corpi aperti. Che sono pieni di canzoni e parole carismatiche fatte
naturalmente senza imbroglio. Fatte con grande eleganza che possa agire e, trascurare
gli uccelli nel loro cinguettino apprezzato come canzone. Sciamando comunque
con energia serena come api tutti manteniamo coraggio direzionale e circolare
da rifare i numeri come note agli uccelli registrati adesso. grazie a strumenti
di un solo autore. Intanto sente le corde musicali in tutta la parte sinistra, valendo
più della destra che mi capirà se oggi possiamo liberamente dire che un bambino
aiutato dal maestro incredibile che sa decidere il brano o il gioco ora è musica
di quello che per questo compito sa giocare perfettamente come il dissentire di
quello che sta riprovando, venendo prima a quello che sembra essere una chiave
musicale tradotta con questa mia anima bella. Che pensa sia chiara la prova valendosi
della bellissima musica attivata dai fili più lunghi d’ogni strumento musicale
che l’anima umana conosce sapendo anche controllare la profondità del proprio
cuore e mente meravigliosa in lettera dettata per scrivere il migliore amore che
si mette nell’esempio di questa scientifica natura umana. Scoprirla,
naturalmente, una volta che vuole volare come un uccello d’eccezione - realtà
sentita oggi a controllo straordinario cielo per cercare di sbarazzarsi degli
uccelli, come indicatore alla fine troverà i consumi. E si prepara senza
tornare al mondo della musica inventata dal padre che raggiunge il segreto
contro di essi. E andò a prepararsi sin d’ora per neutralizzare la singola
occasione di vita specificata perché dolce la musica quindi, anche se non può
ottenere, abbastanza. Si potrà arrivare in ogni prova con il percorso dimostrato
e spiegato al momento che hanno fatto e rilassato l’utensile. E siamo tutti andati
nel cuore degli alti fili. Andando a suonare come quell’anima direttamente oggi
che sale e salta sui fili poi riprovare senza tempo di caduta di un buon amico.
Che ha sempre grande attenzione in ciò che fa possibile che è un punto in più per
capire di questa rima passaggio permesso probabilmente mettendo determinazione
all’emozione senza conseguenza. Magari altro modo per arrivare appunto sugli
alti fili che non risentono i giorni il tempo sta andando a ballare, su
un'altitudine di accordi con strumento diverso dalla chitarra. Arrivata a
pensare nell’ordinata chiave musicale composto nell’integrato filo da stringere
i profitti tasti da scegliere come un pianoforte geografico allo stivale centro
gigantesco tuttora in Italia chiara chiave nazionale definita come nota “meta
stilizzata” a veri e proprie nazioni abitudine di artisti essenziali per gli
effetti utilizzati e descritti con pensieri estrosi un po’ pazzoide.
Penso sempre a
quel giorno dei misteri, che è la parola di argomenti possibili, qualcosa di
Dio in ciò che sta accadendo. Com’è
nella sua natura: è quindi chiaro che il racconto non uscirà mai purtroppo è
spirituale è un fatto interiore che è un altro atto di romanzare francamente
vera, anche se non sia mai stato storia sicura, si avvia, anche da me oggi come
persona giusta - avere naturalmente il raccolto di parentela in coniugazione “ALFALOMECO”,
con canzone spirituale All'interno del corpo presente. Un'emozione seria, all’interno
cantico speso, così che non dimenticherete il vero sentimento del passato. Ciò
significa che solo così addebito il tanto confessato, rispetto senza quella
fondamentale parola, che sicuramente difficile pensare sia un immutato figlio
di famiglia naturale, che continua, ovviamente alla persona “chiara” come la
magia. In realtà si regge dalle note rendendo tra la gioia di essere in questo
normale gioco d’immagine legalmente legate alla fantasia messo in atto
dall’autore. Che si permette lo stesso con la dirimpettaia anima spirituale
naturale nel giorno di quell’ambiente approfondita dal sentito probabilmente
diverso. Come questo stesso che io credo adiacente allo stile di canto
spirituale naturale con il messaggio che suona almeno dall’avviso respiro
costruito con tranquillità - attraverso le urla di tempo. Per vivere un giorno
senza fine. Ora mi dico con l’esigenza quasi intuitiva da qualche tempo che
forse non è solo fantasia nata nuda come il corpo vestito di spirito santo. Che
si mette nell’ambito una fuga di Angelo santo nel percorso del libero arbitrio
tuttora disturbato. Senza poterlo riconoscere e, si mette l'immagine trattata
con umanità ancora sulla croce. Per il verbo corretto perfetto dalla vita
quotidiana <Uomo di donna> vissuta e che smuove tuttora l’origine d’Adamo
ed Eva. Implicata con Caino e Abele sfuggita al san profeta che aggiunge la
scelta del bene e del male. Il piano di Dio che non può essere solo di Lui c’è
naturalmente a distanza del suo stesso tempo che vi erano due corpi diversi nel
singolo sesso che ritroviamo con la scienza e la storia tra loro. Descrivendo
molto bene la vita che si scoprì tramite il richiamo naturale che combatte la
poca impermeabilità della vita santificata senza far uscire nulla dell’uomo di
donna.
Serpente fantasma in sinfonia del maltempo in Manfredonia. Vento così l'ho sentito solo nel mio paese natale<MONTE S.ANGELO (Foggia). Solo acqua nessuna nevicata per dire che questa è in realtà una vera "FULUPPINE"
Vi porto a una decina di anni fa senza scordare il 2003 tempo di
Richard Hudson per capire il cambiamento segnato dalla cultura, così come
accadde in Europa in tutta l'Occidente. In realtà molto spesso ci facciamo
prendere da questa parola più alta e possibile iper-poliglotta per ammortizzare
la nostra ignoranza a proposito di chi comandava la lingua diversa da farla
funzionare insieme alla somma delle parole che oggi capiamo in chiave moderne e
non più primitive. Letture che possiamo scrivere nella necessità il difficile
compito che io adesso faccio esempio lasciando scrittura tramite Google
Traduttore che si può registrare questo rapporto con la gente lontano e lingua
diversa. Questa cosa fa di me un sogno che ho già cominciato a sperimentare
l’idea deriva dalla parola "multilingue" e in grado di parlare più
lingue e con grande gusto mi sento la pagina scritta da me in Italiano e come
quest’esempio offro a tutti voi il significato. Questa cosa che mi ha attratto
e così ottimistica e psicologica che mi compensa il tempo che pare siano perdute
invece è importante per me questa interpretazione di verità misteriose lineare
e circolare. In continuo movimento un po’ di Copernico che ha studiato lo
schema del sistema solare. Penso che con questa idea di studiosa esperienza abbiano
trovato almeno una cosa per me cui ho diagnosticato il messaggio che riguarda
lo spirito personale di tipo legato a San Francesco. Che a distanza è stata una
persona appunto che combatteva parlando con gli uccelli senza farsi mancare la
comunicazione con la natura. Punto di vista che a quei tempi faceva paura come
adesso portiamo conferme perché sono un modo contro corrente come i salmoni del
razionalismo, la religione e la filosofia e irrazionale alla conoscenza e al
rispetto sentito come un tumore dai sacrifici che è una malattia stessa a
sostegno attraverso la fede. Metodo scientifico che avete bisogno di sentire il
creatore come forza e vita vera che è dentro il metodo umano di Aristotele,
spiegando che Dio è la verità. E lo spirito è il corpo che marca tramite la
natura alcuna razionale contraddizione tra scienza e fede nel mondo moderno. Chiaramente,
lo spirito di Dio, che dominano l'universo attraverso la sognante parola
poliglotta, "multilingue" sembra garantisca contrariamente a quest’affidabile
miglioramento soprattutto sentire la filosofia del figlio questa conoscenza del
cercatore incanalato tra la famiglia di questo desiderante Dio che transiterà
domani come oggi già nell’aumento conforto di viaggiare. Questa è una verità di
essere visto. Perché io vivo di filosofia come Dio ha portato questo metodo a
farmelo scoprire per ampliare in tutti i sognatori di sogni questa consistenza
di Richard Hudson che correntemente come un fiume di protezione spirituale meno
intellettuali non sono effettivamente in declino salina che sconfessa la salita
in concorso e non sarà più la stessa, perché ogni ricetta è un documento di sogno
e del saper fare di più con questa nuova energia culturale. In altre parole con
questo tipo di amore e di verità per la maggiore notizia di storia o per la
simile che viaggia tra i tanti creatori di strategia militare, troviamo uno in
particolare. Che è stato creatore di tutte queste cose “Annibale”. Il quale ha sorpreso
a quei tempi di come poc’anzi detto la strategia militare di Roma, per vedere
anche cancellato la superficie terrestre. Ciò si è potuto scrivere come oggi il
mondo della cultura fa lettura alla dovuta tempistica e all'estensione, di come
ricorda l’autore ignoto a me che faccio parte di questo passaggio pieno di
testimonianze ma che io essendo poco intelligente e più ignorante di chi ha
scritto che tutto questo succedeva 250 anni circa prima che Gesù Cristo, venisse
a nascere per morire sulla croce 2000anni fa circa, possibile calcolare in
anticipo il momento della nascita. Di quest’anima in vita, che è lo spirito tra
l’universo di come il mondo, gira e non si ferma mai e il simile corpo diverso per
una cosa che solo il Padre Eterno possono aiutare le persone a capire il
pianeta dei tempi dei Cartaginesi, allora posto giù al sud in Sicilia, oggi è
una regione, che fa capo a <Roma>- la capitale d’Italia. Ecco perché
penso ci sia sempre, qualcuno più grande sia può meglio spiegare come il
Signore della Croce. Ogni storia scritta dall’uomo dai tempi - all’ora del
momento - il futuro è Dio. Come il passato non ha più niente a ridosso di
adesso che è stato scritto tutto da Lui. Tramite l’ego di sé c’è l’umanità in
tutta la sua parola.
Non è affatto corretto dire che i piedi smozzichino mani basse
non perché ha rotto questo pensiero così esplosivo da dire a bocca aperta
parole per attirare l'attenzione sui soldi. Moneta estera o nazionale entrambi
sono soldi molto importanti, per l’umanità. Certamente i valori piangono quando
se la ride l’anima che pesa sulla salute della vita familiare e di lavoro,
forse ancor più di loro extracomunitari ed è scritto come è quando andiamo a
fare shopping. Un lotto è anche spartita dalla velocità della stessa anima. E
non spiega le cose che già si capiscono tra loro per mettere i piedi a terra e
le mani nel portafoglio. In ogni caso di coloro che sono sempre in contatto con
altri contesto sociale in termini di facilità - passando attraverso di voi oggi
che non siete in grado di raggiungere il mercato delle spese comuni. Non perché
non hai i soldi, l’Italiano o l’extracomunitario assolutamente non è così per
ora che senza gambe l’uomo di nazionalità diversa le cose sue funzionano a
volte come una macchina o persona sana. Una giusta cosa da scrivere dicendo che
questo è qualcosa che l'altro non ha il potere d'acquisto. Così come questa
lettura non si basa solo sul carattere, anche nella formazione per ottenere la
giusta esatto e shopping personalizzato.
Sptt.le Rana Leonardo Via Professore Cauti, N°16 (Bisceglie).Mitt.te Antonio Tomaiuolo Via
Massa 3271013 San. Giovanni Rotondo. Per
una “ mangiata ”d’ore tranquille, t’auguro felicemente di…o lasciarti leggere
da Maria…da una delle due figlie questo tempo <in carme > a “Solo
voce”.Un vero miracolo è stato l’incidente di mio figlio <”Luigi”; un
toccante mistero da lasciare l’anima del genitore scrivere nella piena
narrativa superflue parole da romanzare a scatola chiusa.“La lungaggine” in
aspettanti riflessione.Aprendosi miracolosamente ad una persona la quale, oggi
vive nello stesso paese; a dove nasceva, l’integrata progenie, per l’intera
famiglia, che appresso capiamo, di chi sta “parlando”. Pertanto in mestiere diverso al mio;
l’anima sincerata da quegli occhi <i suoi >.<Rana Leonardo >;
Sbendava…al primo avvistamento di un coraggioso uomo, che, s’accecava l’anima
in quella lucentezza di Dio.Fin qui svisava e scrutava l’anima del sole in
“solo voce”; ma il mio innaturale momento, era accecata in quel dì; dal dolore
di un corpo, estraneo che aveva insofferentemente e silenziosamente lasciatosi
penetrare nell’anima, così, pur avendo la bocca chiusa, il corpo del padre
naturale…lo scoraggiamento riusciva lo stesso ad entrare dolcemente ahm. nel
mio corpo. Pertanto, potettero vedere chiunque l’imperfezione distante al Santo
del misterioso uomo che s’accese nella mezza passione della via “l’ira dello
scoraggiamento” totale.Da pensare l’anima in corpo unico da buttarsi giù
nel vuoto. Intanto si capisce che quell’immediatezza di scatti, il corpo
personale avrebbe sicuramente portato all’anima dell’autore a questo proemio
svuotamenti di lucentezza.Di qui, non potendo a quel momento io lo spirito
illuminare, m’incamminai per avvicendarmi nella parte che s’avvistava con
quegli occhi; l’intraprendenza oscurità personale che somigliava tanto
all’anima di un energumeno.Intanto io vedevo avanti a me, la “finestra”, posto
nell’antistante “corridoio” che: conduce il piano unico degli uomini, donne
nelle stanze dei ricoverati. Dicasi
petto angelico questo carme che intendo scrivere; senza fermarmi minimamente ad
affermare “eventi”…a ricordo di questo primo sogno di compagnia in “Solo
voce”.La quale anima spirituale, col tempo…inutilmente: da leggere
nell’infinito Esule del Padre Celeste; sarchiassero qualche spezzone di lettura
in editi peripezie dei fatti accaduti…come l’unico film aperto al mistero.Ora
non lo so perché scrivo personalmente il carme da tenermi l’ammenda del
“forchettone”, (attrezzo di Satana).Abbandonando io quell’ira stessa; che:
tenne personalmente il coraggio d’infiltrare nel mio corpo il male della morte,
vale a dire del <Lucifero >, l’attrezzo simbolico per l’anima dello
scoraggiamento, in docile affinità contro il bene degli angeli custodi.Fin qui
giungo col pensiero unico di scrivere “Solo voce” in anima del diverso “corpo”
<naturale > innamorato della terra madre “stella” in <Dio >.Ora se
l’amico Leonardo continua per fare, da meccanico io nella mia minuscola impresa
continuo ad esercitare disinfestazione, derattizzazione, “Sanificatori
D’ambiente”, pulizia in genere >. Non sono il narratore di professione,
né un vero romanziere partito per sparare molte parole, a questa lungaggine, da
stancare il primo; e, se ci fosse anche i disonorevoli lettori scorrendole
pagine tutt’una, in tanti pensieri fedelmente ragionati con la riflessione del
tempo che ci darà ragione, se stupidamente scritti senza riflettere o
diversamente giusti, da lasciare quest’anacoluto modo di scrivere.L’anima mia
impara, fuori delle regole, perché esiste una sola grammatica al povero
ignorante, il quale si vuole, per forza scrivere un romanzo, (senza aver prima
studiato).Imparato io, le sopra, ascritte“continuativamente” prima di questo
mio ribellarmi perdutamente, in “Solo voce”.<Regole da seguire >; per
rapportarsi ai dotti dell’infinito tempo dell’eterno Esule Geova <Dio >,
davvero valevole, prima a ripetere ciò della quale sarà ripetitivo, aggiungo io
nel succinto, che mi piacerebbe rispettare appieno…non violarle norme scritte da
Mosè.Tanto con questo mio modo di riesaminarmi nella cultura dei tempi non
credo per niente, di violare la legge del libero arbitrio; perciò questo mio
scritto parta nell’infinita lettura dello Spirito Santo.Voglio dedicare il
tutto X l’anima dell’uguale mia categoria, <amico di Bisceglie; non
dimenticare in che settore lavoriamo…sono io iscritto nell’Artigianato addetto
alle pulizie in genere.Sicuro d’averlo tu già fatta lettura prima di questa
pagina, col ottimo passaggio a continuare per pulire l’indiavolato
scoraggiamento; il quale spirito mi subentrò al momento della mia ira, contro
la consuetudine di Dio, il personale animo fece confusione senza sgravi morali,
dicasi l’aumento del peggiore scoraggiamento ricevuto dall’angelo, governato
dal diavolo.Vestito anch’esso in desideri per <satana >, “principe del
male”; pur senza corpo costituito dall’ossea di carnea e sangue mosso
naturalmente al meglio, difatti intercede meglio dell’anima di un messaggero
per Dio.“Silenziosamente”…in visione dell’anima, spirituale, in “Solo voce”,
uguale corpo, delle tenebre, in spazi della morte.Ora io da circa mezz’ora, mi
sto scrivendo questo personale proemio e, introducendo l’anima sincerata posso
ricordare all’amico Leonardo, il quale, per davvero mi trillarono turbanti
pensieri.Di qui, fin quando veramente…trascorremmo questo tempo; io e l’anima
dei due corpi <naturale, spirituale >, stessi e divisibili nella morte,
pensavo sinceramente alla famiglia <Rana Leonardo >.Non dimenticando la
casa in epigrafe; costituita dal disegno da scrivere senza nome.(Le figlie che
hanno sempre, dentro l’animo, il valore unico, della madre, il padre, <gene
eterno >).Ora non è da me tradurre l’epigrafe famiglia; ma posso io
affermare indubbiamente...che non sono dei “ciarlatani”.La consorte in Rana;
“entrambi”…partono da quell’integro spessore di meccanico superlativamente
fedeli agli amici di casa in officina.Uno di queste particolari anime, la quale
io ho avuto personalmente da conoscere in Ospedale come visitatore del corpo
naturale, spirituale di <Rana >.Ora da quel tempo dicasi un uomo di
mondo; l’amico, fedelissimo a Leonardo e, la famiglia raggiunge per conto mio
il merito d’essere brava persona, anche senza quelle situazioni le quali non
tornano mai dentro l’unico miracolo che avvolto in lui stesso il mistero,
d’essere stato guarito “d’ernia” spinale, (disvolendo nella “4 e quinta parte
del disco”).Pertanto, quest’ironia mai iniziato col dottore.Si lasciano
desiderare sia il marito sia la moglie la quale, s’amano invidiabilmente in quell’unico
valore della santissima famiglia di Dio; eppure parlando di quest’animo amico,
nella nominata famiglia, incoraggia l’umile corpo d’attentare l’attesa e,
sperare che un giorno vicino vengo io a trovarvi.Per un prossimo miracolo della
medicina la <flebo > di cui mi avete parlato tanto e, che non si trovano,
nelle farmacie d’Italia, queste cellule miracolose.Perlomeno non fosse solo per
farsi iscrivere la ricetta; sarei io pronto per pagare anche una cifra
consistente se questo mistero s’avverasse. “Mariolerie a quest’anima” che da
cinque anni soffre terribilmente, dandolo persino forti dolori di testa.Ora non
posso fare altro che attendere, per quando prossimo, verrò io a Bisceglie; per
ritrovare il tuo sincerato amico di famiglia e stringervi la mano
nell’occasione di un vero incontro a giorni.Nel frattempo scrivo a quando
cercano sempre d’essere solidale in quella nobile causa del dolore; cooperando
per la salvezza di chi perde la calma, dicasi della presenza, anima, tanto sé
prestato la moglie altrettanto in soccorso “Leonardo”…di chi in quel momento
aveva bisogno.In particolare mi riferisco al primo sollucchero approccio del
dolorante padre di Luigi; il quale sarebbe l’autore della lettera romanzata.Ora
per articolare il tutto; scriviamo il vero di queste memorie, qual passo
amichevole, lusinghevole il meccanico Leonardo.Il quale, non centrasse un fico
secco la categoria; ma mi piace il titolo di questa presenza nobile, vicino
l’altrettanta anima della consorte, che l’assisteva per davvero il corpo
“controllato”.Della quale anima rimase immobile nel letto per due settimane,
intere, come il marito; era assistito dall’amabile moglie.Madre delle due
bellissime e simpatiche figliole…”sapevano” affrontare assieme all’anima
famiglia di <Rana >; della consapevolezza del bene e di quei valori che:
non sono mai uccisi dal niente, ove il nulla dei valorosi si trovano lontano
dalla casa in epigrafe.L’amico ha molta stima di questo rispettoso visitatore;
spartirsi a litigare il niente, per nulla mai avverrà.In quest’anima sofferta
abbastanza; da fare il re, (dopo le strette forbici messe nella parte
dell’aneurisma porzione malata.Ora questa nobile cooperazione…a famigliarità,
sotto pesa, nel positivismo, che, si spera per riuscire a guarire ogni malattia
di pianto, dentro il cuore unico della famiglia di Dio.Erano contagiati di
quella pace interiore; sparata dalla mia folle pazzia, nel principio del
riferimento ad epigrafe, successo proprio così.Ora sia Tomaiuolo, sia per
l’ultimo amico trasportato in ambulanza in reparto dello stesso ricoverato
<De Filippo >; e, del “tuo” che si carica di riferimento, facevate,
innanzi all’epigrafe, “Solo voce”, ai due corpi feriti, uno desse
particolareggiava del proprio <intervento >.Tu, Spettabile Rana Leonardo
di (Bisceglie)Via Professore Cauti, N°16—Per esserti operato al di sopra d’ogni
sospetto in una parte delicata; ove io non sono forse stato capace in epigrafe,
a questo momento di nominare tecnicamente la giusta chiamata del chi come te,
me - ed altri meno dottori semplificassero per capire meglio l’intervento
operato sopra nel di dentro, il tuo cranio.Nella parte vicino il cervello; ove
s’era creata una bolla tipo camerata di una ruota, fuori la naturale casa
dell’anima; e, con delle forbice speciali a quella portata, hanno permesso di
stringere la bolla, per riportare la vena sanguigna, presa dal tuo corpo, nello
stato di scorrevolezza normale. Di qui
ora voglio scrivere dell’evento colpito a Pasquale De Filippo.Ricorderai meglio
di me la storia che spero non s’addormenta mai nella mente
dell’amico.<Sgancianti pugni > gli sono arrivati in faccia da corpi
estranei e hanno colpito fortemente; (la persona in Pasquale De Filippo):
nell’occhio regolato dalla natura umana, ma senza superlativo rispetto
dell’anima, per “l’uomo” figlio di <Dio >. (Portato nella stanza in
vostra presenza; sia della tua consorte - la mia famiglia - fatto eccezione -
di me e il figlio maggiore che: non eravamo in quella serata del ricovero
avvenuto <presenti >.Il Tomaiuolo, come in epigrafe…si trovava già
ricoverato mio <figlio >; fin qui non scrive per ripetersi d’adesso il
segnale del sognatore.Lo farò in avanti al più tardi; perché sarei io stesso
incredulo della romanzata, la quale facciamo riferimento all’incidente stradale
avuto tra la notte del 24 e il giorno 25 di Giugno alle ore 2,30, difatti
intendo parlare di questo carme superlativamente avanti, nella lettera.Oltre la
minima chiusura che ci porta al rilascio dell’anima di Pasquale De Filippo,
(persona ferita da due, - forse tre mascalzoni, i quali vollero arrecarlo a suo
danno il colpo, e ci sono riusciti in parte, a rubarle la fuori strada.Allora
dicasi giurando il primo giorno dell’acuta visita, del famigliare coniugato con
Pasquale De Filippo, in decenza; dicasi, dell’improvvisa situazione che si
presentava in Ospedale l’istituzione, nella carica giuridica.Con divisa da
<carabiniere >, il militare di Stato giuridico italiano, si presentò da
voi così come ascrivo in veduta dei miei occhi: prima d’entrare, bussava alla
porta, della vostra stanza; per poi accomodarsi ad interrogare il mal
menato.Vale a dire per ascoltare chi dovesse nel racconto del copione d’uno
degli attori filmati da questo mio personale coinvolgimento narrato a spezzoni,
e, coinvolto perdutamente nella tenuta vicino la casa, in Sannicandro Gargano;
da lasciar sporgere l’anima ferita (<querela >, personalmente dallo
stesso attore, la quale si trovasse a momento in ospedale).Ricordiamo il
carabiniere presentato nella stanza per interrogarlo e lasciarlo esporre,
denuncia.Ora sappiamo benissimo sia stato trovato “la fuori strada”; un paio di
giorni avanti la colluttazione.Tra i vari corpi presenti avanti e dietro
l’amico “Pasquale ” chi sconfitto fu proprio Pasquale, De Filippo e, per
ricordare appieno l’evento mosso dai tanti peripezie; osiamo ricordare sulle
labbra della Spettabile onorata famiglia la quale potrà essa stessa mettere
l’anima del presente autore scrivano, della dettante – spiritualistica –
sconnessa - in anacoluto soggetto – imperfetto, la lettera d’animo mio.E’ la
tristezza, scritta da passare domani mattina o a momento che scrivo io,
personalmente per interloquire in <Rana Leonardo >, il quale con
lo stesso e sfortunato personaggio entrato per cause naturale del raccontarsi
appieno le cose.“ Io e l’amico in epigrafe”; non ci vedevamo da 20 anni, quasi
a non riconoscersi, per la grave concussione, riportati all’occhio e al viso
(parte del corpo) evidente alla presenza nostra.Si vedeva ma non sentivamo lo
stesso dolore a proporzione del fisico naturale e del tempo per riconoscere i
propri pensieri che, giravano, in quel momento, d’ansiosità, per Lui in testa
sua.Ora dicasi per chiudere questo lungo, capitolo del niente e per nulla a
nascondere di Pasquale De Filippo il numero del cellulare 03476302812…entrambi
avuti dal figlio che assieme interloquimmo per indovinare o azzeccare la sua
età.Ci scambiammo poi come s’avvede: dall’evidente scritto in epigrafe, anche i
nostri indirizzi e numero di telefono.Ora il tempo formava…chi ti stesse,
personalmente da scrivere il vero, perché è un’anima, non cercato dall’amico
“meccanico”; tanto meno dal sostenuto ricordante in epigrafe.Ora io così
sicuro, a voler scrivere una lettera.Per disimpegnare il superlativo della
fascia in categoria, tra gli entrambi <artigiani > e, fare io una
telefonata; per sapere come la tua vita sicuramente, sia esattamente cambiata o
migliorata”, dopo l’operazione di quella grandezza, senza malvagità davanti a
Dio.Il qual, intervento così delicato spaventa l’animo umano; dicasi certo,
della praticità chirurgica…all’ombra che, spera sia anche di mia natura, la
quale approva il coraggio della tua forza.Non s’è certo malato di
cleptomania…la nostra vicissitudine in racconto avanti romanzato; difatti si
dilunga la parte di questa lettera la quale integra l’intenzione a farlo in
lungagnate lungaggini e si vuole, sopportare a liberare, ogni emozione di fine
sensazione, da spezzare l’alto, per il basso compiaciuto, dal brutto sogno: che
mi sono svegliato nella romanzata della storditaggine giusta, del chi sa scrivere
il carme meglio di me.In testimonianza dei fatti…veramente accaduti in animi
d’epigrafe case del mondo e questo m’aiuterà; se anche nel superfluo portare ad
entrare in ciò che romanzerà dopo lettura…il succinto riassuntivo santificato
da <Rana Leonardo >.In me la fine…da non farsi ricoverare
superlativamente in Ospedale, n’è tanto meno s’è trovato per girare l’ennesimo
giorno a divertirsi in spiegazione di un gioco piacevole.<In ispirazione
> a San. Giovanni Rotondo.Pur tuttavia arrivavo io in casa sollievo
della sofferenza per vivere il miracolo unico, (personalmente per la famiglia
di Dio); e, sbucciando parole, da dentro il punto…dell’ultima ora, diviniamo
col nostro personale Angelo, oppure prestando attenzione al mistero del piano
<Eterno > e, ci rendiamo conto fedelmente alla parata del momento…custode
di Padre Pio, ove Lui stesso si dimostra fuori del cunicolo in stretto
passaggio del vivente <destato > in me.A questo suo modo d’uscire
“sveglio”: dal nome del paese in epigrafe, ma non è giusto che io spiego lo
strapieno dell’amore.Per quella promessa di morte la mia libertà raggiungerà la
parola prima che si muore in “Solo voce”.Nel principio era la parola,
sull’anima dell’ultimo Santo, ereditato con Dio, la Chiesa Cattolica;
probabilmente gigantesco il pensiero dell’ubriacante autore dei sogni.A sapore
angelico; e la parola, era, ed è la storia di Dio, senza il ricordo di...Nella
magia del bene, male; non si dimentica l’anima del vecchio corpo indistinto a
chi interloquisse davvero il sangue, carnea, e, ossea, ogni cosa è stata fatta
per mezzo di lei.Ora poco importa chi perde il guadagno di, un mondo diverso
dallo spirito Santo, perché l’importante di quest’animo il quale va nel tempo
di “Solo voce” capisce l’infinito Esule.Di qui si prende tutto piacevolmente…il
tempo vivente: solo…se scritto fuori! Non dentro lo scheol, il quale corpo ha
cattivo odore, di quella parola tenebrosa la quale nasceva con l’amore del sole
e senza colore fu la notte in quella luce di Dio; ecco perché i raggi non penetrano
nelle fessure chiuse, per ravvedere la vita e il tempo infinito del figlio uomo
del Padre Celeste <unigenito verbo incarnato per morire ed essere destato
dai morti >.Di quel corpo che minaccia male; se non lascia entrare chi
bussa, d’ascolto a chi è stato nel principio la parola!Non “Solo voce”, ed è
verticalmente fuori, dall’orizzontale, la paura, in <dolore >.Lasciando
dentro la strettoia delle tenebre, solo l’oscuro passaggio dell’anima
<naturale >; prestatoci a te per lei dal piatto di questo mondo.Comandato
tuttora dall’insegna di questo specchio <mondo >; fuori dell’eterno
Esule, diversamente dall’anima destata in corpo naturale spirituale di Gesù
Cristo - Geova <Dio >.Il Santo vive dentro l’anima di questa, famiglia
eterna, a tempo infinito; e, presta attenzione sopra gli animi afflitti, con
“Solo voce”.Una testimonianza mia personale sarebbe la veracità della quale
s’approprierebbe, quella meschina fede, “falsificata” <dall’ipocrisia >,
d’ognuno, ovunque e, di qui che, il dilemma sussisterà sempre per nascondere il
nudo con la maschera del peccato.Il qualunque corpo naturale, oggi è governato
dal principe del male, di questa terra in <Satana > e, così la sicurezza
dello spirito Santo, creatore di pericolo, per colpa dell’uomo infedele al Padre
Celeste.Rafforzando nel primogenito <figliolo> la vita per la morte,
adempì le scritture, perché dicasi…il quale si fece inchiodare alla croce,
simbolo della risurrezione, per la morte eterna del peccato; per salvare tutte
le anime del Padre Geova <Dio >.L’appellativo che, possiamo
trascrivere…per il Salvatore, e disimpegnare il personale, da rafforzare gli
animi e, dicasi “principe” della <pace >; di qui ora mi guardo allo
specchio per non sostenere lo stupido che scrive senza riflettere, e, lo faccio
io dentro il riflesso, dell’anima individuale, di Padre Pio, <il Santo >
che ah miracolato tramite gli angeli custodi <mio figlio >.Il beato che
prima di lasciarsi mettere il corpo naturale avuto dall’imprestante anima
detiene, rispetto spirituale; c’è…per volontà sua e del Padre Celeste, (dentro
lo scheol della chiesa santa).Vale a dire, andare nei fini…infiniti; per
salvare così; come avvenuto in questa testimonianza, tramite l’angelo custode
personale e del patriarca dell’Eden <Adamo > (San Michele Arcangelo >,
con la realizzazione della casa sollievo della sofferenza.Hanno loro anime, la
struttura della vera Chiesa; la quale corporatura ha potuto, vivamente operare
nella salvezza di una parte mia spiritualmente.Viceversa a mio figlio naturale;
incidentale sia stato il dolore per l’essersi l’anima corporale ferito, gli fu
concesso dagli angeli <uomini > figli di Dio, l’immediato male intristito
e alleviato, dal bene.Vincendo il male, l’amore di quest’animo: ha conquistato
quel piccolo pezzo di corpo, partendo dall’essenza divina; nascosto dentro di
ognuno il qualunque si gira ovunque, per testimoniare gli sguardi in estasi
alla mia personale vita, senza prendersi gioco.Difatti, tutto avvenni dal vero;
per ciò che, lo scrivente ascriveva, in proemio “personale, del figlio che: ora
sorride, nello stesso sorriso di Dio e così Lui si presentò spiritualmente con
gli angeli di “Solo voce” sul posto, tramite, il proprio, “spirito”
<messaggero di salvezza >.Ora credetemi nella fede di quest’anima
benedetta; volendo rafforzare le mie, vostre strutture; a combattere al meglio
il diavolo, il quale bisognino, gli animi, di quel fratello maggiore per
prepararsi ai canti di fede infinita al Padre Celeste.Fin qui crediate nei
musicisti orniate di tutte le loro, nostre forze allo Spirito Santo >.Della
piccola parte vivente anima di divinità nascosta, in ogni corpo di qualunque,
ovunque, essa si trova l’ossea carnea, e, sangue di cintura all’Esule Geova
<Dio >. Ora in ognuno di noi; si ripete nell’infinità dei templi ovunque
il qualunque corpo sia parte di quella divinità del gene eterno.Si converta nel
Sangue versato per noi; e, si faccia carico di questo corpo benedetto dal
Padre, (non sia morto invano).Lui, la vita delle stimmate; e con Gesù Cristo
fratello maggiore s’asciughi il sale della vita; come l’asciugante acciuga, si
conservasse all’uomo per essere a tempo mangiato.Io mi riparto per scrivere
sospeso nel miracolo della paradisea; che d’anni cercato nella mia idea, per
volare in aria l’uccello trasformato in "Solo voce” di partito nell’uomo
che detta allo stesso autore anima mia.Nella parte dell’Esule Geova <Dio
>.Ora moltiplicando ogni giorno similitudine anime storicizzate (dal
canestro del tempo, di, duemila anni per guardare i nuovi pellegrini <d’oggi
viventi >), il Salvatore Geova <Dio >, moltiplicava il pane, i
pesci.Padre Pio Santifica il corpo malato sbucciando la moltiplicazione d’ogni
carme, “personale” e, santificando l’anima spirituale lascia scrivere del
qualunque in qualunque posto li è riconosciuto “il mistero”.Del costato
fratello maggiore; “Principe della pace”. Appellativo, che per sequenza di
quella morte <apparentemente tenebrosa >, dicasi realmente destati dal
Padre Celeste.Ora magicamente io vivo di ciò che riscrive al meglio di noi.In
quell’ultimo, giorno, di Giugno, mese dell’inferno, accaldato dolore, di un
asso che, non rifarebbe tornare, per due o molti soldi d’assicurazione, se non
per giusta sistemazione al presente romanzarsi; ma visto che voglio scrivere
ciò che vuole restituire al tempo di queste parole frase e poesia resta nella
lungaggine lettera da cominciare quando prima a farla mia, tua e ci scambiammo
il numero di telefono e gli indirizzi personali delle famiglie.In dicitura
dettagliammo il seguente per gli unici soggetti che non sapevano mentire della
tristezza e piacere patriarcale, della casa felice di Dio.Così la famiglia del
fratello maggiore saprà da oggi riconoscere il domani, la quale, passerà per la
Via…Professore Cauti, N°6. Avendo io bisogno ah giorni dell‘officina ivi
residente nel paese di (Bisce glie). Ora
mio caro Leonardo; ho io veramente avuto mezza idea di dettarmi al meglio la
paradisea, la quale in questo momento, s’avvicinato il “telepatico” <corpo
> in dettami spirituali e, devo assolutamente sforzarmi l’animo, lasciandomi
il corpo naturale per farla divenire coniugazioni meravigliose.Dentro questo
bellissimo carme personale.Non ti prendo in giro, lo so che ci vuole tempo per
leggerle, che il mio modo d’esprimermi e particolarmente infiorettato di parole
fantasiose, ma tra le righe ti posso assicurare che, il messaggio correttamente
pervenuto molto chiaramente dalla paradisea celeste, la qual è un corpo
volatile fantastico è sentiamo dai suoi animati corporali di “Solo voce”, il
quale, veramente vive il mistero di Padre Pio.<Il Santo, dal corpo naturale
morto >; ma lasciato dal tempo di quello specchio magicamente da svegliarsi
ogni qualvolta l’uomo pensa a quella roba divina.Ora prendiamo con fantasia il
prezzo reale delle stimmate > uguali al costato del nostro Salvatore Gesù
Cristo e, lasciamo ascoltare gli animi cari, al parente dell’eterno <amore
>; “Senza far professione”, di quel vecchio pagano <partendo dal popolo
ignorante.A mille anni la storia di quel corpo pesante e condizionato, che
ormai so passati per distruggersi gli <Eruli> che dettero il passaggio
vivente a San Michele Arcangelo.Lasciando l’ultimo messaggio di salvezza per
l’anima naturale spirituale in un respiro oratoriale <universale >;
difatti dicasi l’anima degli <Eruli> defunti: (il corpo si salva se l’uomo
fa qualcosa per salvarlo e, sento da queste silenti voci d’uccelli armati di
fede e Spirito Santo che appartengono al notevole, corpo che si trova dietro il
velo di “Solo voce”. Ora che questo ritmo s’ascrive nella storia dei buoni e
cattivi ricordi; Scopriamo il pratico dei tempi, il quale veramente gli angeli
custodi d’ogni anima, ovunque, il qualunque singolo detiene e, Ci vuole un
sacco di bene e, sento che il nostro passaggio in Ospedale di San Giovanni
Rotondo, non è stato vano, perché tra gli altri motivi primari, ha costruito
qualcosa di bello e semplice.Di qui nasce, questo, spessore romanzato; ove a
mio modo di vedere…; sarà duraturo, perché, rafforzerebbe quella conoscenza
umana nell’amicizia del Padre Eterno.Tu forse non ti rendi nemmeno conto, ma se
io mi dedicassi a prendere le frasi più rilevanti ed efficaci di “Solo voce”,
le quali ascolto dalla paradisea e dalle anime degli angeli custodi, in lettere
profonde di Spirito Santo, come messaggero del Cristo destato.Mi rifarei della
vita per altre illusioni perdutamente, da quell’uomo capace…solo di scrivere
confusione.Per questi semplici pensieri motivati dalla fede e non dalla ragione
unica d’umano interesse naturale in epigrafe al patriarcale; mi scrivo ancora
della poca impaginatura di fede.Ora per quell’incredulità vestita dal
disimpegnato modo conoscitivo di fede; non altro, per mancanza di religione
(<unica vera> dopo l’apostasia).Ora avveniva in Cristo…nel tempo dei
secoli; prima della totale confusione (apportato dalle tante verità).Di religione,
diversa, all’unica verità riportata nello Spirito vivente del Santo di
Pietralcina in <Padre Pio >.Avveniva ora; come il remoto tempo,
dell’unico rabbino salito al cielo, che il vangelo, presentasse tuttora la
parola in quello spirito del Santo.Ora la conoscenza ti tale rapporto, si
traduce dai fatti, ove l’uomo e, figlio di <Dio >; sfruttando l’assenza
parabola che c’è sempre stata nei templi d’oggi, in quelli di quasi 2000 anni,
fa.Ora tra i culturali dotti; si scrive ancora tanto e molto, che se facessero
meno burocrazie di parole i pensieri unici rivolti al miracolo del creatore, si
capirebbe il succinto dell’essenza, Perché tutto quando era scritto dalle
povere anime, come la mia.Il superfluo della burocrazia totale di un pensiero
era cernita da quello specchio del succinto proemio di Dio; così invece
reitererò io, la mia stupidità, la quale, per forza quest’anima si vuol
scrivere un saggio, in carme del suo Dio personale.Pertanto, questa lettera è
scritta dall’animo di un amico e, poeta versatore.Ora mentre mi fai lettura,
pensi, come quest’anima avvertisse l’estasi, dicasi il vero miraggio del
misterioso viaggio eterno in “Solo voce”, parole di contenuto procurato dal
sognatore di paradisea.< In, un profondo cambiamento >.Pertanto, di questi
tempi, il <<tempro>> usato per descrivere i colori estasiati da
quest’anima serenamente, azzurrati dal verde rosaceo, che appartiene all’unico
velo rapportato in corpo mio naturale.Quel po’ di verità; ascritta nel nome del
San Dio lassù, che l’Esule di questo disimpegnarsi tutt’uno appare all’occhio
del quale riesce da dietro il velo dell’unica verità dell’amore Celeste.Ora
ragguagli questo carme sui fatti e persone a me care, mi parli della tua
spiritualità ed in parte la mia che descrivo in te si comunicano tra loro.Di
quei valori rafforzati dal lavoro e, sogno divino; ci mettiamo versi, biblici e
poesia.Il primo fondamentale principio di Dio; è fondato nel valore del lavoro,
difatti l’uomo stesso ragguaglia in sé.Ora le religioni in conformità a quando
scriverò appresso “lavorano”, per farsi carico di quest’opportunità dato
dall’uomo di Dio, difatti appartengono i loro animi a questo valore
principale.Dicasi, per la vita, in <Dio >; e gli stati riconoscono questo
diritto sancito e scritto…nell’articola 31 della Convenzione internazionale sui
diritti dell’infanzia, contro lo sfruttamento economico e qualsiasi tipo di
lavoro rischioso.Ora se tutti facessimo lettura del primo sacro libro; nella
scrittura della legge divina capiamo il naturale corpo soffiatoci d’alito
eterno nel giardino dell’Eden, e, possiamo arrivare a capire appieno, questa
cultura del diritto.<Solamente, tramite la Genesi >; Il libro sacro
scritto da Mosè.Ora, a tutt’oggi i fatti affermano questo modo di ricordarsi, e
sostenuto dall’anima in schiavitù che la liberazione, non è l’uomo per il
lavoro ma la manodopera per l’umano corpo.L’uomo, difatti quando lavora; non
soltanto modifica, le cose e la società, ma anche perfeziona se stesso e,
apprende dai molti fatti tutti le sue facoltà, le quali, portato ad uscire da
sé e a superarsi l’animo.Ora i templi ricordano sempre questa religione sia
dentro sia fuori, dal tempo dell’apostasia.Liberare il popolo d’Israele;
<strapparli agli Egiziani >, solo un corpo poteva vincere sul male della
schiavitù…lasciando liberamente uscire i corpi infranti dal dolore, senza
compensare fuori delle mura d’Egitto.Ora una sola legge ci lega a quella ragion
di vita in Dio, lo spirito Santo; ma ora basta parlare di storia che l’anima
mia incompetente da farlo bene.Fin qui meglio scrivere del sapere nostro; e
continuare il carme di lavoro a <Dio > in noi.Mi colpisce molto la tua
ricerca nella meccanica per te stesso, e sentimmo io e mia moglie tramite la
tua consorte che spesso ti aggiorni per dare (sempre di più) nel lavoro e per
quel valore superlativo a Dio.Ora che stai in convalescenza hai sicuramente dei
momenti intimi spirituali; che ti segnano dentro.Lasciandoti delle
testimonianze simili al mio scritturato in epigrafe.Pertanto, i tuoi occhi
legati al cuore unico; vedono e sentono molto chiaro lo Spirito Santo.Quel
messaggero di Cristo destato; il quale da sempre, “lassù” qualcuno ci ama, e
tu! Lo sai vero? Bene amico mio, sono lieto che ti stai godendo un po’ del
tempo liberamente con Dio, l’oh chiesto al nostro Signore per darvi una presta
guarigione, perché il bisogno e, cosa buona, non ci fa morire, Lui sa di cosa
abbiamo bisogno per non soffrire.Purtroppo io quel giorno in Ospedale stavo in
collera per me stesso; ero carico, di quell’unico peccato che s’addice solamente
ha un energumeno non all’anima perfetta di Dio e, tu puoi capire questi
sentimenti sterranti.Ora se fosse stato con l’animo sereno; io avrei
correttamente dato modo e adito… così <come mi sono comportato > avanti
quella giornata intristita dal forte dolore.Portato io quel dì…un po’
d’infelicità negli animi presenti all'impatto di chi delibavo <“pane” per
vino >.Non quel cotto a legna, o bevuto trascendendo la gola, dicasi la
precisione della frase diretta all’educazione dei figli.Altrettanta diretta
risposta al padre artefice di tal esuberanza; appresso sappiamo che il nemico
di Dio è l’uomo; è, sai cosa intendo vero? Di qui sai cosa contano in me e, sia
sapesse la mia consorte <Anna > continua, la nostra vita tra il lavoro e,
tempo libero per la famiglia di <Dio > e, al momento però qui fa un caldo
di vera estate.<Veramente non siamo abituati più a questo clima lasciato 5
anni fa per emigrare in <Como >città, e ci rallentano un po’ il piacere
di starcene dentro casa, con la famiglia che si può annoiare, però una volta in
discoteca(Ippocampo) <balera >, vai, non esiste niente altro che la
musica e noi.Tu forse non lo sai; io e mia moglie abbiamo frequentato per tre
anni non soli locali, ma anche corsi in scuola di ballo, ma hanno capito bene
nelle ultime battute, che ci siamo scambiati in Ospedale? - <Casa sollievo
della sofferenza >. Hai intenzione di passare veramente da noi e, dall’amico
Pasquale De Filippo?Bene, facci sapere quando e in che tempo intendi fermarti,
vieni con la famiglia e l’amico magari così può anche andare a ballare che ne
dite? Tanto che ti aspettiamo; dichiarami la verità questo caldo un lato
corretto, giusto buono, esatto c’è l’ah, stare lontano di casa dentro un locale
a divertirsi, e pensare per nient’altro al dolore.Il quale ha questo
sollucchero amore di “Solo voce”; così la tua tiratala quale ti vuole tanto
bene potrà ricordarsi che in certe cose noi siamo rimasti meridionali, giusto?
Vai così Leonardo, la vita è dura ma offre tante cose belle ed importanti da
vivere, e noi speriamo di prendere quelle giuste e migliori per il nostro bene.
Un caro salutare saluto a voi con affetto, Anna e Antonio.
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Mitt.te Antonio Tomaiuolo Via Massa 3271013 San.
Giovanni Rotondo.
1.
Per una “ mangiata ”d’ore tranquille,
t’auguro felicemente di…o lasciarti leggere da Maria…da una delle due figlie
questo tempo <in carme > a “Solo voce”.Un vero miracolo
è stato l’incidente di mio figlio <”Luigi”; un toccante mistero da lasciare
l’anima del genitore scrivere nella piena narrativa superflue parole da
romanzare a scatola chiusa. “La lungaggine” in aspettanti riflessione. Aprendosi
miracolosamente ad una persona la quale, oggi vive nello stesso paese; a dove
nasceva, l’integrata progenie, per l’intera famiglia, che appresso capiamo, di
chi sta “parlando” l’autore. Per tanto il mestiere è diverso dal mio. L’anima cui
parla è sincerata da quegli occhi <i suoi >.<Rana Leonardo >.
Sbendava, al primo avvistamento di un coraggioso uomo, che, s’accecava l’anima
in quella lucentezza di Dio.Fin qui svisava e scrutava l’anima del sole in
“solo voce”; ma il mio innaturale momento, era accecata in quel dì; dal dolore
di un corpo, estraneo che aveva insofferentemente e silenziosamente lasciatosi
penetrare nell’anima, così, pur avendo la bocca chiusa, il corpo del padre
naturale…lo scoraggiamento riusciva lo stesso ad entrare dolcemente ahm. nel
mio corpo. Pertanto, potettero vedere chiunque l’imperfezione distante al Santo
del misterioso uomo che s’accese nella mezza passione della via “l’ira dello
scoraggiamento” totale.Da pensare l’anima in corpo unico da buttarsi giù
nel vuoto. Intanto si capisce che quell’immediatezza di scatti, il corpo
personale avrebbe sicuramente portato all’anima dell’autore a questo proemio
svuotamenti di lucentezza.Di qui, non potendo a quel momento io lo spirito
illuminare, m’incamminai per avvicendarmi nella parte che s’avvistava con
quegli occhi; l’intraprendenza oscurità personale che somigliava tanto
all’anima di un energumeno.Intanto io vedevo avanti a me, la “finestra”, posto
nell’antistante “corridoio” che: conduce il piano unico degli uomini, donne
nelle stanze dei ricoverati. Dicasi
petto angelico questo carme che intendo scrivere; senza fermarmi minimamente ad
affermare “eventi”…a ricordo di questo primo sogno di compagnia in “Solo voce”.La
quale anima spirituale, col tempo…inutilmente: da leggere nell’infinito Esule
del Padre Celeste; sarchiassero qualche spezzone di lettura in editi peripezie
dei fatti accaduti…come l’unico film aperto al mistero.Ora non lo so perché
scrivo personalmente il carme da tenermi l’ammenda del “forchettone”, (attrezzo
di Satana).
2.
Abbandonando io quell’ira stessa; che: tenne
personalmente il coraggio d’infiltrare nel mio corpo il male della morte, vale
a dire del <Lucifero >, l’attrezzo simbolico per l’anima dello
scoraggiamento, in docile affinità contro il bene degli angeli custodi.Fin qui
giungo col pensiero unico di scrivere “Solo voce” in anima del diverso “corpo”
<naturale > innamorato della terra madre “stella” in <Dio >.Ora se
l’amico Leonardo continua per fare, da meccanico io nella mia minuscola impresa
continuo ad esercitare disinfestazione, derattizzazione, “Sanificatori
D’ambiente”, pulizia in genere >. Non sono il narratore di professione,
né un vero romanziere partito per sparare molte parole, a questa lungaggine, da
stancare il primo; e, se ci fosse anche i disonorevoli lettori scorrendole
pagine tutt’una, in tanti pensieri fedelmente ragionati con la riflessione del
tempo che ci darà ragione, se stupidamente scritti senza riflettere o
diversamente giusti, da lasciare quest’anacoluto modo di scrivere.L’anima mia
impara, fuori delle regole, perché esiste una sola grammatica al povero
ignorante, il quale si vuole, per forza scrivere un romanzo, (senza aver prima
studiato).Imparato io, le sopra, ascritte“continuativamente” prima di questo mio
ribellarmi perdutamente, in “Solo voce”.<Regole da seguire >; per
rapportarsi ai dotti dell’infinito tempo dell’eterno Esule Giova <Dio >,
davvero valevole, prima a ripetere ciò della quale sarà ripetitivo, aggiungo io
nel succinto, che mi piacerebbe rispettare appieno…non violarle norme scritte
da Osé.Tanto con questo mio modo di riesaminarmi nella cultura dei tempi non
credo per niente, di violare la legge del libero arbitrio; perciò questo mio
scritto parta nell’infinita lettura dello Spirito Santo.Voglio dedicare il
tutto X l’anima dell’uguale mia categoria, <amico di Bisce glie; non
dimenticare in che settore lavoriamo…sono io iscritto nell’Artigianato addetto
alle pulizie in genere.Sicuro d’averlo tu già fatta lettura prima di questa
pagina, col ottimo passaggio a continuare per pulire l’indiavolato
scoraggiamento; il quale spirito mi subentrò al momento della mia ira, contro
la consuetudine di Dio, il personale animo fece confusione senza sgravi morali,
dicasi l’aumento del peggiore scoraggiamento ricevuto dall’angelo, governato
dal diavolo.Vestito anch’esso in desideri per <satana >, “principe del
male”; pur senza corpo costituito dall’ossea di carnea e sangue mosso
naturalmente al meglio, difatti intercede meglio dell’anima di un messaggero
per Dio.“Silenziosamente”…in visione dell’anima, spirituale, in “Solo voce”,
uguale corpo, delle tenebre, in spazi della morte.Ora io da circa mezz’ora, mi
sto scrivendo questo personale proemio e, introducendo l’anima sincerata posso
ricordare all’amico Leonardo, il quale, per davvero mi trillarono turbanti
pensieri.Di qui, fin quando veramente…trascorremmo questo tempo; io e l’anima
dei due corpi <naturale, spirituale >, stessi e divisibili nella morte,
pensavo sinceramente alla famiglia <Rana Leonardo >.Non dimenticando la
casa in epigrafe; costituita dal disegno da scrivere senza nome.(Le figlie che
hanno sempre, dentro l’animo, il valore unico, della madre, il padre, <gene
eterno >).Ora non è da me tradurre l’epigrafe famiglia; ma posso io
affermare indubbiamente...che non sono dei “ciarlatani”.La consorte in Rana;
“entrambi”…partono da quell’integro spessore di meccanico superlativamente
fedeli agli amici di casa in officina.Uno di queste particolari anime, la quale
io ho avuto personalmente da conoscere in Ospedale come visitatore del corpo
naturale, spirituale di <Rana >.Ora da quel tempo dicasi un uomo di
mondo; l’amico, fedelissimo a Leonardo e, la famiglia raggiunge per conto mio
il merito d’essere brava persona, anche senza quelle situazioni le quali non tornano
mai dentro l’unico miracolo che avvolto in lui stesso il mistero, d’essere
stato guarito “d’ernia” spinale, (disvolendo nella “4 e quinta parte del
disco”).Pertanto, quest’ironia mai iniziato col dottore.Si lasciano desiderare
sia il marito sia la moglie la quale, s’amano invidiabilmente in quell’unico
valore della santissima famiglia di Dio; eppure parlando di quest’animo amico,
nella nominata famiglia, incoraggia l’umile corpo d’attentare l’attesa e,
sperare che un giorno vicino vengo io a trovarvi.Per un prossimo miracolo della
medicina la <flebo > di cui mi avete parlato tanto e, che non si trovano,
nelle farmacie d’Italia, queste cellule miracolose.Perlomeno non fosse solo per
farsi iscrivere la ricetta; sarei io pronto per pagare anche una cifra
consistente se questo mistero s’avverasse. “Mariolerie a quest’anima” che da
cinque anni soffre terribilmente, dandolo persino forti dolori di testa.Ora non
posso fare altro che attendere, per quando prossimo, verrò io a Bisceglie; per
ritrovare il tuo sincerato amico di famiglia e stringervi la mano
nell’occasione di un vero incontro a giorni.Nel frattempo scrivo a quando
cercano sempre d’essere solidale in quella nobile causa del dolore; cooperando
per la salvezza di chi perde la calma, dicasi della presenza, anima, tanto sé
prestato la moglie altrettanto in soccorso “Leonardo”…di chi in quel momento
aveva bisogno.In particolare mi riferisco al primo sollucchero approccio del
dolorante padre di Luigi; il quale sarebbe l’autore della lettera romanzata.Ora
per articolare il tutto; scriviamo il vero di queste memorie, qual passo
amichevole, lusinghevole il meccanico Leonardo.Il quale, non centrasse un fico
secco la categoria; ma mi piace il titolo di questa presenza nobile, vicino
l’altrettanta anima della consorte, che l’assisteva per davvero il corpo
“controllato”.Della quale anima rimase immobile nel letto per due settimane,
intere, come il marito; era assistito dall’amabile moglie.Madre delle due
bellissime e simpatiche figliole…”sapevano” affrontare assieme all’anima
famiglia di <Rana >; della consapevolezza del bene e di quei valori che:
non sono mai uccisi dal niente, ove il nulla dei valorosi si trovano lontano
dalla casa in epigrafe.
3.
L’amico ha molta stima di questo rispettoso visitatore;
spartirsi a litigare il niente, per nulla mai avverrà.In quest’anima sofferta
abbastanza; da fare il re, (dopo le strette forbici messe nella parte
dell’aneurisma porzione malata.Ora questa nobile cooperazione…a famigliarità,
sotto pesa, nel positivismo, che, si spera per riuscire a guarire ogni malattia
di pianto, dentro il cuore unico della famiglia di Dio.Erano contagiati di
quella pace interiore; sparata dalla mia folle pazzia, nel principio del
riferimento ad epigrafe, successo proprio così.Ora sia Tomaiuolo, sia per
l’ultimo amico trasportato in ambulanza in reparto dello stesso ricoverato
<De Filippo >; e, del “tuo” che si carica di riferimento, facevate,
innanzi all’epigrafe, “Solo voce”, ai due corpi feriti, uno desse
particolareggiava del proprio <intervento >.Tu, Spettabile Rana Leonardo
di (Bisceglie) Via Professor Cauti, N°16—Per esserti operato al di sopra d’ogni
sospetto in una parte delicata; ove io non sono forse stato capace in epigrafe,
a questo momento di nominare tecnicamente la giusta chiamata del chi come te,
me - ed altri meno dottori semplificassero per capire meglio l’intervento
operato sopra nel di dentro, il tuo cranio.Nella parte vicino il cervello; ove
s’era creata una bolla tipo camerata di una ruota, fuori la naturale casa
dell’anima; e, con delle forbice speciali a quella portata, hanno permesso di
stringere la bolla, per riportare la vena sanguigna, presa dal tuo corpo, nello
stato di scorrevolezza normale. Di qui
ora voglio scrivere dell’evento colpito a Pasquale De Filippo.Ricorderai meglio
di me la storia che spero non s’addormenta mai nella mente
dell’amico.<Sgancianti pugni > gli sono arrivati in faccia da corpi
estranei e hanno colpito fortemente; (la persona in Pasquale De Filippo):
nell’occhio regolato dalla natura umana, ma senza superlativo rispetto
dell’anima, per “l’uomo” figlio di <Dio >. (Portato nella stanza in
vostra presenza; sia della tua consorte - la mia famiglia - fatto eccezione -
di me e il figlio maggiore che: non eravamo in quella serata del ricovero
avvenuto <presenti >.Il Tomaiuolo, come in epigrafe…si trovava già
ricoverato mio <figlio >; fin qui non scrive per ripetersi d’adesso il
segnale del sognatore.Lo farò in avanti al più tardi; perché sarei io stesso
incredulo della romanzata, la quale facciamo riferimento all’incidente stradale
avuto tra la notte del 24 e il giorno 25 di Giugno alle ore 2,30, difatti
intendo parlare di questo carme superlativamente avanti, nella lettera.Oltre la
minima chiusura che ci porta al rilascio dell’anima di Pasquale De Filippo, (persona
ferita da due, - forse tre mascalzoni, i quali vollero arrecarlo a suo danno il
colpo, e ci sono riusciti in parte, a rubarle la fuori strada.Allora dicasi
giurando il primo giorno dell’acuta visita, del famigliare coniugato con
Pasquale De Filippo, in decenza; dicasi, dell’improvvisa situazione che si
presentava in Ospedale l’istituzione, nella carica giuridica.Con divisa da
<carabiniere >, il militare di Stato giuridico italiano, si presentò da
voi così come ascrivo in veduta dei miei occhi: prima d’entrare, bussava alla
porta, della vostra stanza; per poi accomodarsi ad interrogare il mal
menato.Vale a dire per ascoltare chi dovesse nel racconto del copione d’uno
degli attori filmati da questo mio personale coinvolgimento narrato a spezzoni,
e, coinvolto perdutamente nella tenuta vicino la casa, in Sannicandro Gargano;
da lasciar sporgere l’anima ferita (<querela >, personalmente dallo
stesso attore, la quale si trovasse a momento in ospedale).Ricordiamo il
carabiniere presentato nella stanza per interrogarlo e lasciarlo esporre,
denuncia.Ora sappiamo benissimo sia stato trovato “la fuori strada”; un paio di
giorni avanti la colluttazione.Tra i vari corpi presenti avanti e dietro
l’amico “Pasquale ” chi sconfitto fu proprio Pasquale, De Filippo e, per
ricordare appieno l’evento mosso dai tanti peripezie; osiamo ricordare sulle
labbra della Spettabile onorata famiglia la quale potrà essa stessa mettere
l’anima del presente autore scrivano, della dettante – spiritualistica –
sconnessa - in anacoluto soggetto – imperfetto, la lettera d’animo mio.E’ la
tristezza, scritta da passare domani mattina o a momento che scrivo io,
personalmente per interloquire in <Rana Leonardo >, il quale con
lo stesso e sfortunato personaggio entrato per cause naturale del raccontarsi
appieno le cose.“ Io e l’amico in epigrafe”; non ci vedevamo da 20 anni, quasi
a non riconoscersi, per la grave concussione, riportati all’occhio e al viso
(parte del corpo) evidente alla presenza nostra.Si vedeva ma non sentivamo lo
stesso dolore a proporzione del fisico naturale e del tempo per riconoscere i
propri pensieri che, giravano, in quel momento, d’ansiosità, per Lui in testa
sua.Ora dicasi per chiudere questo lungo, capitolo del niente e per nulla a
nascondere di Pasquale De Filippo il numero del cellulare 03476302812…entrambi
avuti dal figlio che assieme interloquimmo per indovinare o azzeccare la sua
età.Ci scambiammo poi come s’avvede: dall’evidente scritto in epigrafe, anche i
nostri indirizzi e numero di telefono.Ora il tempo formava…chi ti stesse,
personalmente da scrivere il vero, perché è un’anima, non cercato dall’amico
“meccanico”; tanto meno dal sostenuto ricordante in epigrafe.Ora io così
sicuro, a voler scrivere una lettera.Per disimpegnare il superlativo della
fascia in categoria, tra gli entrambi <artigiani > e, fare io una
telefonata; per sapere come la tua vita sicuramente, sia esattamente cambiata o
migliorata”, dopo l’operazione di quella grandezza, senza malvagità davanti a
Dio.Il qual, intervento così delicato spaventa l’animo umano; dicasi certo,
della praticità chirurgica…all’ombra che, spera sia anche di mia natura, la
quale approva il coraggio della tua forza.Non s’è certo malato di
cleptomania…la nostra vicissitudine in racconto avanti romanzato; difatti si
dilunga la parte di questa lettera la quale integra l’intenzione a farlo in
lungagnate lungaggini e si vuole, sopportare a liberare, ogni emozione di fine
sensazione, da spezzare l’alto, per il basso compiaciuto, dal brutto sogno: che
mi sono svegliato nella romanzata della storditaggine giusta, del chi sa
scrivere il carme meglio di me.In testimonianza dei fatti…veramente accaduti in
animi d’epigrafe case del mondo e questo m’aiuterà; se anche nel superfluo
portare ad entrare in ciò che romanzerà dopo lettura…il succinto riassuntivo
santificato da <Rana Leonardo >.In me la fine…da non farsi ricoverare
superlativamente in Ospedale, n’è tanto meno s’è trovato per girare l’ennesimo
giorno a divertirsi in spiegazione di un gioco piacevole.<In ispirazione >
a San. Giovanni Rotondo.Pur tuttavia arrivavo io in casa sollievo della
sofferenza per vivere il miracolo unico, (personalmente per la famiglia di
Dio); e, sbucciando parole, da dentro il punto…dell’ultima ora, diviniamo col
nostro personale Angelo, oppure prestando attenzione al mistero del piano
<Eterno > e, ci rendiamo conto fedelmente alla parata del momento…custode
di Padre Pio, ove Lui stesso si dimostra fuori del cunicolo in stretto
passaggio del vivente <destato > in me.A questo suo modo d’uscire “sveglio”:
dal nome del paese in epigrafe, ma non è giusto che io spiego lo strapieno
dell’amore.Per quella promessa di morte la mia libertà raggiungerà la parola
prima che si muore in “Solo voce”.Nel principio era la parola, sull’anima
dell’ultimo Santo, ereditato con Dio, la Chiesa Cattolica; probabilmente
gigantesco il pensiero dell’ubriacante autore dei sogni.A sapore angelico; e la
parola, era, ed è la storia di Dio, senza il ricordo di...Nella magia del bene,
male; non si dimentica l’anima del vecchio corpo indistinto a chi interloquisse
davvero il sangue, carnea, e, ossea, ogni cosa è stata fatta per mezzo di
lei.Ora poco importa chi perde il guadagno di, un mondo diverso dallo spirito
Santo, perché l’importante di quest’animo il quale va nel tempo di “Solo voce”
capisce l’infinito Esule.Di qui si prende tutto piacevolmente…il tempo vivente:
solo…se scritto fuori! Non dentro lo scheol, il quale corpo ha cattivo odore,
di quella parola tenebrosa la quale nasceva con l’amore del sole e senza colore
fu la notte in quella luce di Dio; ecco perché i raggi non penetrano nelle
fessure chiuse, per ravvedere la vita e il tempo infinito del figlio uomo del
Padre Celeste <unigenito verbo incarnato per morire ed essere destato dai
morti >.Di quel corpo che minaccia male; se non lascia entrare chi bussa,
d’ascolto a chi è stato nel principio la parola!Non “Solo voce”, ed è
verticalmente fuori, dall’orizzontale, la paura, in <dolore >.Lasciando
dentro la strettoia delle tenebre, solo l’oscuro passaggio dell’anima
<naturale >; prestatoci a te per lei dal piatto di questo mondo.Comandato
tuttora dall’insegna di questo specchio <mondo >; fuori dell’eterno
Esule, diversamente dall’anima destata in corpo naturale spirituale di Gesù
Cristo - Geova <Dio >.Il Santo vive dentro l’anima di questa, famiglia
eterna, a tempo infinito; e, presta attenzione sopra gli animi afflitti, con
“Solo voce”.Una testimonianza mia personale sarebbe la veracità della quale
s’approprierebbe, quella meschina fede, “falsificata” <dall’ipocrisia >,
d’ognuno, ovunque e, di qui che, il dilemma sussisterà sempre per nascondere il
nudo con la maschera del peccato.Il qualunque corpo naturale, oggi è governato
dal principe del male, di questa terra in <Satana > e, così la sicurezza
dello spirito Santo, creatore di pericolo, per colpa dell’uomo infedele al
Padre Celeste.Rafforzando nel primogenito <figliolo> la vita per la
morte, adempì le scritture, perché dicasi…il quale si fece inchiodare alla
croce, simbolo della risurrezione, per la morte eterna del peccato; per salvare
tutte le anime del Padre Geova <Dio >.L’appellativo che, possiamo
trascrivere…per il Salvatore, e disimpegnare il personale, da rafforzare gli
animi e, dicasi “principe” della <pace >; di qui ora mi guardo allo
specchio per non sostenere lo stupido che scrive senza riflettere, e, lo faccio
io dentro il riflesso, dell’anima individuale, di Padre Pio, <il Santo >
che ah miracolato tramite gli angeli custodi <mio figlio >.Il beato che
prima di lasciarsi mettere il corpo naturale avuto dall’imprestante anima
detiene, rispetto spirituale; c’è…per volontà sua e del Padre Celeste, (dentro
lo scheol della chiesa santa).Vale a dire, andare nei fini…infiniti; per
salvare così; come avvenuto in questa testimonianza, tramite l’angelo custode
personale e del patriarca dell’Eden <Adamo > (San Michele Arcangelo >,
con la realizzazione della casa sollievo della sofferenza.Hanno loro anime, la
struttura della vera Chiesa; la quale corporatura ha potuto, vivamente operare
nella salvezza di una parte mia spiritualmente.Viceversa a mio figlio naturale;
incidentale sia stato il dolore per l’essersi l’anima corporale ferito, gli fu
concesso dagli angeli <uomini > figli di Dio, l’immediato male intristito
e alleviato, dal bene.Vincendo il male, l’amore di quest’animo: ha conquistato
quel piccolo pezzo di corpo, partendo dall’essenza divina; nascosto dentro di
ognuno il qualunque si gira ovunque, per testimoniare gli sguardi in estasi
alla mia personale vita, senza prendersi gioco.Difatti, tutto avvenni dal vero;
per ciò che, lo scrivente ascriveva, in proemio “personale, del figlio che: ora
sorride, nello stesso sorriso di Dio e così Lui si presentò spiritualmente con
gli angeli di “Solo voce” sul posto, tramite, il proprio, “spirito”
<messaggero di salvezza >.Ora credetemi nella fede di quest’anima
benedetta; volendo rafforzare le mie, vostre strutture; a combattere al meglio
il diavolo, il quale bisognino, gli animi, di quel fratello maggiore per
prepararsi ai canti di fede infinita al Padre Celeste.Fin qui crediate nei
musicisti orniate di tutte le loro, nostre forze allo Spirito Santo >.Della
piccola parte vivente anima di divinità nascosta, in ogni corpo di qualunque,
ovunque, essa si trova l’ossea carnea, e, sangue di cintura all’Esule Geova
<Dio >. Ora in ognuno di noi; si ripete nell’infinità dei templi ovunque
il qualunque corpo sia parte di quella divinità del gene eterno.Si converta nel
Sangue versato per noi; e, si faccia carico di questo corpo benedetto dal
Padre, (non sia morto invano).Lui, la vita delle stimmate; e con Gesù Cristo
fratello maggiore s’asciughi il sale della vita; come l’asciugante acciuga, si
conservasse all’uomo per essere a tempo mangiato.Io mi riparto per scrivere
sospeso nel miracolo della paradisea; che d’anni cercato nella mia idea, per
volare in aria l’uccello trasformato in "Solo voce” di partito nell’uomo
che detta allo stesso autore anima mia.Nella parte dell’Esule Geova <Dio
>.Ora moltiplicando ogni giorno similitudine anime storicizzate (dal
canestro del tempo, di, duemila anni per guardare i nuovi pellegrini <d’oggi
viventi >), il Salvatore Geova <Dio >, moltiplicava il pane, i
pesci.Padre Pio Santifica il corpo malato sbucciando la moltiplicazione d’ogni
carme, “personale” e, santificando l’anima spirituale lascia scrivere del qualunque
in qualunque posto li è riconosciuto “il mistero”.Del costato fratello
maggiore; “Principe della pace”. Appellativo, che per sequenza di quella morte
<apparentemente tenebrosa >, dicasi realmente destati dal Padre
Celeste.Ora magicamente io vivo di ciò che riscrive al meglio di noi.In
quell’ultimo, giorno, di Giugno, mese dell’inferno, accaldato dolore, di un
asso che, non rifarebbe tornare, per due o molti soldi d’assicurazione, se non
per giusta sistemazione al presente romanzarsi; ma visto che voglio scrivere ciò
che vuole restituire al tempo di queste parole frase e poesia resta nella
lungaggine lettera da cominciare quando prima a farla mia, tua e ci scambiammo
il numero di telefono e gli indirizzi personali delle famiglie.In dicitura
dettagliammo il seguente per gli unici soggetti che non sapevano mentire della
tristezza e piacere patriarcale, della casa felice di Dio.Così la famiglia del
fratello maggiore saprà da oggi riconoscere il domani, la quale, passerà per la
Via…Professore Cauti, N°6. Avendo io bisogno a giorni dell‘officina ivi
residente nel paese di (Bisce glie). Ora
mio caro Leonardo; ho io veramente avuto mezza idea di dettarmi al meglio la
paradisea, la quale in questo momento, s’avvicinato il “telepatico” <corpo
> in dettami spirituali e, devo assolutamente sforzarmi l’animo, lasciandomi
il corpo naturale per farla divenire coniugazioni meravigliose.Dentro questo
bellissimo carme personale.Non ti prendo in giro, lo so che ci vuole tempo per
leggerle, che il mio modo d’esprimermi e particolarmente infiorettato di parole
fantasiose, ma tra le righe ti posso assicurare che, il messaggio correttamente
pervenuto molto chiaramente dalla paradisea celeste, la qual è un corpo
volatile fantastico è sentiamo dai suoi animati corporali di “Solo voce”, il quale,
veramente vive il mistero di Padre Pio.<Il Santo, dal corpo naturale morto
>; ma lasciato dal tempo di quello specchio magicamente da svegliarsi ogni
qualvolta l’uomo pensa a quella roba divina.Ora prendiamo con fantasia il
prezzo reale delle stimmate > uguali al costato del nostro Salvatore Gesù
Cristo e, lasciamo ascoltare gli animi cari, al parente dell’eterno <amore
>; “Senza far professione”, di quel vecchio pagano <partendo dal popolo
ignorante.A mille anni la storia di quel corpo pesante e condizionato, che
ormai so passati per distruggersi gli <Eruli> che dettero il passaggio
vivente a San Michele Arcangelo.Lasciando l’ultimo messaggio di salvezza per
l’anima naturale spirituale in un respiro oratoriale <universale >;
difatti dicasi l’anima degli <Eruli> defunti: (il corpo si salva se
l’uomo fa qualcosa per salvarlo e, sento da queste silenti voci d’uccelli
armati di fede e Spirito Santo che appartengono al notevole, corpo che si trova
dietro il velo di “Solo voce”. Ora che questo ritmo s’ascrive nella storia dei
buoni e cattivi ricordi; Scopriamo il pratico dei tempi, il quale veramente gli
angeli custodi d’ogni anima, ovunque, il qualunque singolo detiene e, Ci vuole
un sacco di bene e, sento che il nostro passaggio in Ospedale di San Giovanni Rotondo,
non è stato vano, perché tra gli altri motivi primari, ha costruito qualcosa di
bello e semplice.Di qui nasce, questo, spessore romanzato; ove a mio modo di
vedere…; sarà duraturo, perché, rafforzerebbe quella conoscenza umana
nell’amicizia del Padre Eterno.Tu forse non ti rendi nemmeno conto, ma se io mi
dedicassi a prendere le frasi più rilevanti ed efficaci di “Solo voce”, le
quali ascolto dalla paradisea e dalle anime degli angeli custodi, in lettere
profonde di Spirito Santo, come messaggero del Cristo destato.Mi rifarei della
vita per altre illusioni perdutamente, da quell’uomo capace…solo di scrivere
confusione.Per questi semplici pensieri motivati dalla fede e non dalla ragione
unica d’umano interesse naturale in epigrafe al patriarcale; mi scrivo ancora
della poca impaginatura di fede.Ora per quell’incredulità vestita dal
disimpegnato modo conoscitivo di fede; non altro, per mancanza di religione
(<unica vera > dopo l’apostasia).Ora avveniva in Cristo…nel tempo dei
secoli; prima della totale confusione (apportato dalle tante verità).Di
religione, diversa, all’unica verità riportata nello Spirito vivente del Santo
di Pietralcina in <Padre Pio >.Avveniva ora; come il remoto tempo,
dell’unico rabbino salito al cielo, che il vangelo, presentasse tuttora la
parola in quello spirito del Santo.Ora la conoscenza ti tale rapporto, si
traduce dai fatti, ove l’uomo e, figlio di <Dio >; sfruttando l’assenza
parabola che c’è sempre stata nei templi d’oggi, in quelli di quasi 2000 anni,
fa.Ora tra i culturali dotti; si scrive ancora tanto e molto, che se facessero
meno burocrazie di parole i pensieri unici rivolti al miracolo del creatore, si
capirebbe il succinto dell’essenza, Perché tutto quando era scritto dalle
povere anime, come la mia.Il superfluo della burocrazia totale di un pensiero
era cernita da quello specchio del succinto proemio di Dio; così invece
reitererò io, la mia stupidità, la quale, per forza quest’anima si vuol
scrivere un saggio, in carme del suo Dio personale.Pertanto, questa lettera è scritta
dall’animo di un amico e, poeta versatore.Ora mentre mi fai lettura, pensi,
come quest’anima avvertisse l’estasi, dicasi il vero miraggio del misterioso
viaggio eterno in “Solo voce”, parole di contenuto procurato dal sognatore di
paradisea.< In, un profondo cambiamento >.Pertanto, di questi tempi, il
<<tempro>> usato per descrivere i colori estasiati da quest’anima
serenamente, azzurrati dal verde rosaceo, che appartiene all’unico velo
rapportato in corpo mio naturale.Quel po’ di verità; ascritta nel nome del San
Dio lassù, che l’Esule di questo disimpegnarsi tutt’uno appare all’occhio del
quale riesce da dietro il velo dell’unica verità dell’amore Celeste.Ora
ragguagli questo carme sui fatti e persone a me care, mi parli della tua
spiritualità ed in parte la mia che descrivo in te si comunicano tra loro.Di
quei valori rafforzati dal lavoro e, sogno divino; ci mettiamo versi, biblici e
poesia.Il primo fondamentale principio di Dio; è fondato nel valore del lavoro,
difatti l’uomo stesso ragguaglia in sé.Ora le religioni in conformità a quando
scriverò appresso “lavorano”, per farsi carico di quest’opportunità dato
dall’uomo di Dio, difatti appartengono i loro animi a questo valore
principale.Dicasi, per la vita, in <Dio >; e gli stati riconoscono questo
diritto sancito e scritto…nell’articola 31 della Convenzione internazionale sui
diritti dell’infanzia, contro lo sfruttamento economico e qualsiasi tipo di
lavoro rischioso.Ora se tutti facessimo lettura del primo sacro libro; nella
scrittura della legge divina capiamo il naturale corpo soffiatoci d’alito
eterno nel giardino dell’Eden, e, possiamo arrivare a capire appieno, questa
cultura del diritto.<Solamente, tramite la Genesi >; Il libro sacro
scritto da Mosè.Ora, a tutt’oggi i fatti affermano questo modo di ricordarsi, e
sostenuto dall’anima in schiavitù che la liberazione, non è l’uomo per il
lavoro ma la manodopera per l’umano corpo.L’uomo, difatti quando lavora; non
soltanto modifica, le cose e la società, ma anche perfeziona se stesso e,
apprende dai molti fatti tutti le sue facoltà, le quali, portato ad uscire da
sé e a superarsi l’animo.Ora i templi ricordano sempre questa religione sia
dentro sia fuori, dal tempo dell’apostasia.Liberare il popolo d’Israele;
<strapparli agli Egiziani >, solo un corpo poteva vincere sul male della
schiavitù…lasciando liberamente uscire i corpi infranti dal dolore, senza
compensare fuori delle mura d’Egitto.Ora una sola legge ci lega a quella ragion
di vita in Dio, lo spirito Santo; ma ora basta parlare di storia che l’anima
mia incompetente da farlo bene.Fin qui meglio scrivere del sapere nostro; e
continuare il carme di lavoro a <Dio > in noi.Mi colpisce molto la tua
ricerca nella meccanica.Per te stesso, io scrivo giacché sente mia moglie il
tutto tramite, la tua consorte.La quale spesso ti aggiorna per dare (sempre di
più) nel lavoro e per quel valore superlativo a Dio.Ora che stai in
convalescenza hai sicuramente dei momenti intimi spirituali; che ti segnano
dentro.Lasciandoti delle testimonianze simili al mio scritturato in
epigrafe.Pertanto, i tuoi occhi legati al cuore unico; vedono e sentono molto
chiaro lo Spirito Santo.Quel messaggero di Cristo destato; il quale da sempre,
“lassù” qualcuno ci ama, e tu! Lo sai vero? Bene amico mio, sono lieto che ti
stai godendo un po’ del tempo liberamente con Dio, l’oh chiesto al nostro
Signore per darvi una presta guarigione, perché il bisogno e, cosa buona, non
ci fa morire, Lui sa di cosa abbiamo bisogno per non soffrire.Purtroppo io quel
giorno in Ospedale stavo in collera per me stesso; ero carico, di quell’unico
peccato che s’addice solamente ha un energumeno non all’anima perfetta di Dio
e, tu puoi capire questi sentimenti sterranti.Ora se fosse stato con l’animo
sereno; io avrei correttamente dato modo e adito… così <come mi sono
comportato > avanti quella giornata intristita dal forte dolore.Portato io
quel dì…un po’ d’infelicità negli animi presenti all’impatto di chi delibavo
<“pane” per vino >.Non quel cotto a legna, o bevuto trascendendo la gola,
dicasi la precisione della frase diretta all’educazione dei figli.Altrettanta
diretta risposta al padre artefice di tal esuberanza; appresso sappiamo che il
nemico di Dio è l’uomo; è, sai cosa intendo vero? Di qui sai cosa contano in me
e, sia sapesse la mia consorte <Anna > continua, la nostra vita tra il
lavoro e, tempo libero per la famiglia di <Dio > e, al momento però qui
fa un caldo di vera estate.<Veramente non siamo abituati più a questo clima
lasciato cinque anni fa per emigrare in <Como >città, e ci rallentano un
po’ il piacere di starcene dentro casa, con la famiglia che si può annoiare,
però una volta in discoteca (Ippocampo) <balera >, vai, non esiste
nient’altro che la musica e noi.Tu forse non lo sai; io e mia moglie abbiamo
frequentato per tre anni non soli locali, ma anche corsi in scuola di ballo, ma
hanno capito bene nelle ultime battute, che ci siamo scambiati in Ospedale? -
<Casa sollievo della sofferenza >. Hai intenzione di passare veramente da
noi e, dall’amico Pasquale De Filippo?Bene, facci sapere quando e in che tempo
intendi fermarti, vieni con la famiglia e l’amico magari così può anche andare
a ballare che ne dite? Tanto che ti aspettiamo; dichiarami la verità questo
caldo un lato corretto, giusto buono, esatto c’è l’ah, stare lontano di casa dentro
un locale a divertirsi, e pensare per nient’altro al dolore.Il quale ha questo
sollucchero amore di “Solo voce”; così la tua tiratala quale ti vuole tanto
bene potrà ricordarsi che in certe cose noi siamo rimasti meridionali, giusto?
Vai così Leonardo, la vita è dura ma offre tante cose belle ed importanti da
vivere, e noi speriamo di prendere quelle giuste e migliori per il nostro bene.
Il caro amico, e l’altrettanta sua moglie, saluta a voi con affetto.
Grazie, Anna e Antonio.
1.
Caro
amico, qui e, successo di tutto in questo periodo, e così non ti ho potuto
spedire la lungaggine romanzata scritta nel totale impegno. Per fartela
ricevere, prima di quest’altra - totalmente. Impegnata per aver io il tempo,
libero, per scrivere sparsamente. Riportando lo svolgimento in epigrafe della
prima di sopra, ascritto in proemio spaziosamente…come vedi caro Leonardo; c’è
chi ne ha troppo e chi poco, tempo.Non c’è giusta esattezza di misura, in
questo mondo governato dal principe del male “Satana”; dove l’uomo vorrebbe a
volte misurare le forze dell’Esule Geova Dio, ma non ci riesce, perché solo Lui
può giudicare il tempo che misura l’universo. Ora io scrivo misurando a priora
di non poterlo fare col mio tempo imperfetto di fronte a Dio; di qui tutto
questo ci aiuta per ricordare, l’anima, che proprio non c’è misura, per
l’amicizia sincera.Misurare l’amore notevole dell’eterna emozione di Dio; Mi
dispiace di non averti spedito il carme scritto prima, per te altri che
vogliono leggerlo in animo di garanzia all’altro che lo permetta nel diritto
d’essere padrone del libero arbitrio; ma credimi non ritenerti offeso, per
quello che ti dico ora, non l’oh pensato per niente che, questo modo sarebbe
bastato in nulla a rinfrescarci dal caldo che cuoce il sudore sopra la
pelle.Ora l’esperienza del tempo si raccomanda all’obiettivo unico, di leggere
la romanzata come nella caratteristica narrativa di belle speranze ad ultima
lettera, vero che, sembra un romanzo, dallo spessore di una narrativa d’autore,
ma siccome mi piace molto leggere e scrivere, desideriamo farlo sveltendo la
calma e, avendo tempo a sufficienza per farlo non ci rinunciamo per seguirlo,
dicasi fino ad ora realizzabile. Voi come state cari amici; state bene? Io
spero di sì, e che dopo la guarigione, il lavoro, continui ad essere il vostro
hobby preferito. Io finalmente ho ricevuto l’appalto alle scuole I. R. A. P. L
di Manfredonia, così da dal 1° Luglio abbiamo cominciato un po’ più sul serio a
lavorare anche perché per l’anno prossimo intendiamo far salire di professione
i figli, i quali intendono intraprendere la “Sanificazione d’Ambiente”pulizia
in genere > e, salire come il padre a titolo <Artigiano >.L’altra
settimana abbiamo sgrassato il pavimento nelle stanze e corridoi a <scuola
>, i miei due figli, lo hanno trattato col sigillante repellente a base di
solvente.Una prossima pulizia del pavimento “sempre” a scuola in secondo piano
lo tratterà col cristallino: una cera metallizzata, e senza tante esibizioni
eseguono i lavori di pulizia generale in tutte le aule dei locali, in occasione
di una comunione, sia per quanto riguarda il lavaggio del pavimento sia da
spolverare e lavare i vetri di tutte le finestre.Dovevi vedere, abbiamo
riservato la pulizia di fine stagione; all’ultimo giorno di Luglio con una
disinfestazione particolare anteponendo prima la derattizzazione, per poi
figurare con la detergenza profumata. Nel finale così sensuale e figurata il
personale che è rimasto a bocca aperta; non che siamo mostri, quello lo lascia
ai giovani che hanno energia e con poche preoccupazioni, ma come la mezza età
si difende alla grande.Ora n’abbiamo un’altra disinfestazione nei cunicoli
della fabbrica “Mondelli” <metalmeccanici >; lavoro che faremo nella
prima settimana d’Agosto, ma pensiamo che dovremmo cominciare a pensare anche
alle spese che crescono a mano passa, che si va avanti. Speriamo, di continuare
ad inseguire questa fortuna, magari pensando di non precipitare, in un
pozzetto, con scarichi emittenti nella fogna, da respirare solo la puzza e, non
sporcare l’abbigliamento di sozzeria e veleno, i topi e gli scarafaggi in
questa zona fanno da padroni. Ora la concorrenza in questo settore si fa forte,
stanno nascendo cooperative proprio come questi topi di fogna somigliano a
tanti funghi mangiati da parassiti; ma torniamo un poco a voi cari amici…Ora
che il bel tempo è arrivato sicuramente: “Bisce glie” sarà incantevole; trovate
il tempo per fare belle passeggiate romantiche? E’ importante trovare un po’ di
tempo solo per noi, il corpo ha bisogno d’amore e di cure e, lo spirito di
spazi disponibile.Troviamolo, e poi a parte la grinta che tiene, l’anima della
tua consorte <Maria > io come te la vedo molto passionale; e se tu
Leonardo, le dai 10, lei ti rendi 100, si ami molto, nutrila con il tuo amore,
dedicale del tempo. Ho saputo dall’amico il giorno che ti hanno visitato
assieme alle due tue figliole parlando un po’ di <Como>; che meglio
rimanere di cuore meridionale.Si riesce meglio a vivere in famiglia? Sei dello
stesso avviso? Io direi proprio che hanno ragione, di quest’anima amorevole, la
quale viene ed arrivi dalla vita di chi vissuto veramente e, allungano il sud
con parole proporzionate a questa meravigliosa terra di Puglia.Bene cari amici,
spero di risolvere in fretta, un po’ di problemi che mi tengono
superlativamente occupato; in modo da lasciare questo vuoto che mi circonda
dopo il duro lavoro e, dedicarmi un poco di più all’hobby, preferito della
famiglia: <lavorare fino a portarsi tanta stanchezza dietro l’anima che il
corpo non deve fare altro che desiderare il riposo e tempo libero.Intanto non
perdiamo di vista il mio scritto, il quale vivesse ancora d’epigrafe, il carme
della famiglia di Bisce glie; sperando che prestissimo Leonardo riprenda a
lavorare, perché se deve restare in casa, senza lavorare è meglio che mi viene
a trovare come sopra ricorda alla persona amica di famiglia.Meglio presentarsi
qui vi pare? Cari, Leonardo e Maria, lo so che, siete, contenti avete pensato
sapendoci lontano dall’Ospedale di essere liberati di noi, beh! Mi dispiace
deludervi non e stato così.Eccomi di nuovo vicino ha voi, le persone,
simpatiche è difficile dimenticarle e poi noi non abbiamo nessuna, intenzione
di dimenticarvi, così ogni tanto dovrà sopportare qualche nostra lettera.Voi
come state? Noi speriamo bene, che, le cose, lasciati in ottima salute,
continuano ad andare avanti, nel giusto modo, e agisca, nel verso secondo
giustizia di lavoro casa e ballo quando e possibile, ma non dimentichiamoci di
ringraziare il Signore ogni tanto eh.In fondo è Lui che ci dalla forza per fare
tutto questo, vi ha dato due brave ragazze che offrendo il loro amore aiutano
in parte a sollevare il morale della famiglia. Oggi ci sono certe situazione in
alcune famiglie…perciò consideratevi benedetti.Bèh! Leonardo, stavo pensando a
quella ragazzina che s’innamorò; ancora bambina di te tanti anni fa, e che oggi
è tua moglie, ti ama ancora come allora chissà, ed ha ancora tanto fegato e
pazienza come ha dimostrato d’avere fino ad oggi vivendo con un uomo che pensa
solo alla casa e al lavoro quale audace tu sei.Ora fin qui il tanto coraggio
dell’amore unico si farebbe desiderare a vivere con te tutta la vita; ma anche
oltre questa materia organica che, nel tempo si vive e, avrà già sentito
parlare che, nella chiesa; la struttura religiosa cattolica di Gesù Cristo,
<le cose sono eterne >, come anche le famiglie e, quindi i matrimoni sono
eterni, sempre che ci si continua. Da rispettarsi ha volersi bene ed a
soddisfare alcuni requisiti, che vi possono permettere di godere per sempre
della gioia a vivere, insieme come marito e moglie e, questa volta, senza,
aneurisma di malattie per la testa e altre, patologie, <lì avranno solo
gioie >.Ora avrà il coraggio di sopportarti fin qui? Noi speriamo con tutto
il cuore che, vi amerete sempre, in fondo questa vita, tolto le piccole
sofferenze quotidiane, sono fatte, non solo per darci dolori, ma anche gioia,
vero anche, che bisogna saperle cercare.Cari amici, continuate ad allenarvi nel
bene dell’amore unico; che, sicuramente il Signore vi darà l’opportunità di
rincontrarvi e, così potrete, rivedere i vostri sicuri amori nel progresso del
tempo infinito.Ora rivolgendomi a Maria con queste parole affettuose; madre e
donna meravigliosa dicasi che vogliono raccomandare il tuo moretto, per far sì
che continui a trattare sempre bene, al meglio d’ogni dispetto: <concesso in
gioventù > o per causa di lavoro, <in movimento all’officina >
laboratorio vicino casa.Ora, delle romanzate ascritte, le spediranno appena
finisco la prossima narrativa, di pochi personaggi, anch’essa a scatola
universale e, qualcun’ancora, chiusa dentro questa mente, di grammatica
anacoluto.Bèh! Spedendole la prossima volta ho il tempo di leggere, cosa ho
scritto in questa lungaggine di proemi, ma anche un motivo in più per scrivere
di nuovo.Sono sicuro che, con Maria la tua consorte; avrete delle belle
esperienze dopo questa franca, lettura d’interesse personale, perché Tu hai una
buona moglie e Lei sa praticare la vera amicizia. Noi, abbiamo apprezzato la
vostra simpatia e quella di Maria; peccato solo che abbiamo avuto cosi poco
tempo, al di là, dei problemi personali e far vedere chi e propizio <caro
> favorevole. Incline, desideroso, compagno o amica, è sempre pronto a
donare, ma a San Giovanni Rotondo come a Bisceglie ed altri paesi della nostra
Puglia, si dice l’amico è buono non un <fesso > eh! Bene amico mio, tra pochi
giorni a tempo, ci sarà un lavoro per te…Maria già lavora in cucina, quindi,
questo compito è per te e poi sono sicuro ti farà piacere di farlo, come avrai
potuto capire adesso che ti sto ancora ha scrivere.Un giorno di questi ci
presentiamo in officina per farti vedere la nostra macchina che fa qualche
capriccio nelle cose dell’elettromeccanica.Ora come meccanico aggiornato; magari sai superlativamente di più del
semplice uomo, di mondo.Lo so, che non centrasse niente, se la meccanica con
l’elettricità: andrebbero in tilt…ma questo non avviene; perciò pensando…anche
male, ci spero io, che con la buona volontà, possiamo ridurre il peccato, il
quale soffre il padrone dell’auto; <personalmente >.
Mio
caro Leonardo ciò che leggerà a seguito del proemio scritto; non è altro che la
copiatura da me scritto e spedito agli amici.Vale a dire, ad Ago e genitori di
Como, e per Salvatore Partenopeo. In epigrafe. Fino alla enumerazione
d’assumenti numeri riducibile per la visione numerato in fondo alla finalità
del <…> sempre in epigrafe
portiamo l’addizionale di quest’altri <…> pensieri tagliati e incollati
nella romanzata, che seguiamo a fine di queste parole.Colorati e doluta a
capire l’epigrafe <…> ora <…> + <…> che sommando la
continuità in terminati pensieri di <…>, otteniamo tutto il ragionamento
in epigrafe.
Di
qui, (questa lettura susseguirà la scritta in proemio, che traduce la
passione.)Nel profondo sentimento della chiesa, in mezzo ai poveri da conquistare.
La
mia lettera s’appare scordante di quelle note d’amore per gli altri, ma non è
così; si spiega meglio scrivendoti un passaggio del vero amore per le anime di
Dio.Mi trovo in ospedale; nella corsia del piano di “Neurochirurgia.Mio figlio
Luigi si trova nella stanza n° 20; per causa di un incidente causato
dall’amico.Bene! Ti stavo scrivendo che, troviamo in corsia del reparto in
epigrafe e stava morendo dal dolore che, un genitore mi dovesse capire come mi
sentivo in quel momento del forte impatto una volta salito in reparto di
Neurologia 7° piano.
Ci
mandano all’ottavo piano in Neurochirurgia; dove vedemmo sia io sia mia moglie
solo Luigi nel letto tutto strapazzato e sporco di sangue.L’impatto è stato
tremendo per me - nel - non vedere: Pino Massimo l’altro mio figliolo; che
subito abbiamo pensato al peggio sia io sia mia moglie la quale, però si
conteneva dalle lacrime che impiegabile descrivere come abbiamo potuto piangere
così forte.Da lasciare a tutti i malati del reparto; e, ai famigliari appressi
l’animo dei malati che li pensano con amore dello stesso mio Dio
personale.Altre lagrime di pioggia; per loro…Fin qui non centrasse
superlativamente, quest’animo; che emetteva nel momento…lo spirito, che ti
faceva morire dal dolore profondo.Beh! Ti prende, se carichi l’istante…di
quell’emozione tra il dolore; sia se dentro altre parole le quali, l’amore vero
distingue, sia se ispirato dal gran sentimento degli audaci, che già si trovano
– Tempo prima –Della mia follia: tra gli animi sofferenti e immobilizzati dalle
ferite; sia se, riportati in incidenti stradali o in casa, sia se, operati
chirurgicamente in ospedale.Aspettano dentro il letto, del loro posto,
campando, per una loro…presta guarigione.Sempre in quel corridoio mi trovo con
mia moglie a chiacchierare del più e del meno consumando il tempo che non passa
mai quando sei durante l’attesa, per rientrare nuovamente nella stanza dove in
quel momento è, l’ora della visita medica.Ci troviamo proprio vicino la
finestra che mi veniva quei brutti pensieri.I genitori d’altre vite a questo
mondo devono capire che il diavolo ti lascia prendere dallo scoraggiamento per
vincere l’anima sofferente, e lascia aprire la porta della finestra, per
buttarti giù.In modo che il forte dolore; smette di toccarti l’anima, che solo
la morte, in quel momento pensi…sia la soluzione migliore.Vuoi stroncare
l’anima, della verticale, vita legata al tuo personale corpo; in naturale
orizzontale della morte.Non pensi al giogo del Signore…che tanto l’anima del
San Dio lassù ci ama; e ci vuole bene, perché vuole il meglio di noi.Non vuole
che noi soffriamo; ma che, abbiamo a sostenere il peso del dolore.Lui c’implora
di lasciarlo, al Santo dei miracoli; queste cose, che ci fanno tanto soffrire;
perché la malattia dei malati, per tutta la nostra sofferenza è la sua decenza,
fin quando non guariamo.Basterebbe una preghiera in quel momento per vincere la
lotta che quotidianamente avvinciamo per sopravvivere…dagli spiriti - contro il
male.
Ora affermo io, con molto coraggio; contro
ogni idiozie e inidonei pensieri che questi malati vanno curati con
l’attenzione massima dell’anima e della medicina del tempo…Morfina ed altro che
li lascia prima della “morte” la dignità d’essere figli di Dio. Non degli
animali qualunque perché così si trasforma l’anima quando c’è troppo
dolore.Ascoltate me che avevo perso la ragione solo perché non trovavo e vedevo
mio figlio Pino Massimo in ospedale.Di fatti, io e mia moglie credevamo ci
fossero tutti e, due “figli”, coinvolto nell’incidente stradale tra il 24 e 25
Giugno.Cercate ora voi genitrice l’immaginabile…cosa avrebbe fatto…come vi
sareste comportati di fronte all’essenza della vista, in un figlio.A me è
venuto subito ha trovarmi l’anima del diavolo; spingendomi nello sconforto
totale che mi voleva far morire di dolore “Satana”, ma è prevalso la fede della
ragione; grazie agli animi di Dio presente in quel momento di grande
sconforto.Ti potrei scrivere tanto ancora, ma il molto fa venire il mal di
testa a chiunque ovunque l’ognuno leggesse il mio anacoluto in epigrafe; perciò
ti chiede, senza ragionare troppo sul perché non vuoi tu “rispondere” alle
lettere che ricevi, di sforzarti per un collegamento diretto solo per
rafforzare l’anima di Dio.La nostra amicizia non s’interromperà mai se tu
vorrai farlo...Io capirò perché la hai affermato in mia presenza a Como. Fin
qui voglio ricordare che io voglio bene…in tutta la famiglia Bignami – Dalmazio
– Aquaviva.Con affetto l’amico Antonio. CiaoPer il solito errore che capita
sempre allo stupido uomo, si è cancellato perdendo la prima scritta; ma io sono
cocciuto e senza riflettere ho messo su questi fogli che tu hai fatto lettura a
momento.Altrettanta impaginatura da stancare persino lo specchio che si…Si
riflette; in lettura; “perché quest’attore di cosa…(non può essere un
pensatore), come il “cocciuto” <autore >.Per questo ho ricominciato, da
scrivere e, pensando solamente che la verità del santo possa per motivi diversi
lasciarti concludere che siamo tutti fratelli e sorelle in questo mondo.La
progenie…arrivava sulla terra con l’alito del primo gene di Dio.Lascio l’animo
tuo riflettere…io non conto se davvero un santo vale l’altro…voglio specchiarmi
l’anima davanti a Dio, perché solo davanti al primo gene del tempo infinito, il
D.N.A. non mente. Ciao e alla prossima spero di parlare di noi, voi…cosa
facciamo cosa pensiamo di fare di fronte ai problemi quotidiani…come vincere il
dolore la malattia…come rafforzare la fede, il coraggio di vivere con la parola
del San Dio lassù.Di qui se davvero il primo gene ha un corpo, come noi, oppure
solo spirituale…interrogativi e domande che assillano l’ignorante e stupido
come quest’ultima confusione che ti prende il peccato e ti trascina nella forza
di fronte al bene male.Lasciamo che vinciamo col bene; giacché c’è, tanto amore
per sconfiggere il “peccato” e, se proprio non ce la facciamo ad assaporare
l’amore di Dio, preghiamo perché avvenga.Allora sì, stocchiamo la posizione del
male e lasciamo agli angeli santi combattere la morte, perché loro portano con
sé sempre il giogo del Signore. Ora mio carissimo Leonardo, e, Maria; di questa
leggerezza osiamo liberamente il pensiero che spontaneamente ascritto…(Vi
lascio nella pace del Nostro Salvatore Gesù Cristo per tutti Gli animi rivolti
per Lui)…il santo dell’eterno spirito Esule Geova Dio. Dopo questo scritto non so cosa devo
fare…qualcosa farò…le idee non mancano; all’anima sofferente…della
stessa…L’unica verità contemplativa venuto dal cielo dopo l’Apostasia; sono
tutti coloro che amano il profeta della restaurazione della stessa struttura,
<Josept Smith>, in Dio.Non sei oliato da scivolare sulla scrivania per
rispondere, tanto bastasse all’anima la quale scrive che:L’ahi tu aperti
<l’occhiato > e fatto lettura…per tutta la scrittura che seguitava la
lettera in epigrafe.
402. Caro amico Leonardo, amica Maria; vi chiamerò così
come in epigrafe, perché come Gesù disse, chi è legato d’amicizia con un’altra
persona e più che fratelli, poiché è profondo, il sentimento, quale si prova.
Gli amici si scelgono i nati da medesimi genitori no,
con i cari favorevolmente propizi si condivide tutto, anche i segreti. Un vero
amico è più di un tesoro, è lui che ti è vicino nei momenti tristi, così come
lo è negli attimi belli anche nella solitudine rimane con te, e, su quest’invito
sia io sia la consorte mia; non ci facciamo problemi.Ora se tutto è vero perché
gli animi dovrebbero, stare troppo a pensare…se, ci stiamo bene o no con voi,
ed essere vostri amici.Per quel poco che ci siamo conosciuti e mai frequentati,
sentiamo che sia tu “Leonardo” sia <Maria >, fate ormai parte della buona
e stimata compagnia; come <me ed Anna > credete molto nel valore
dell’amicizia, e già questo ci basta, perché come io non tradirei mai questo
sentimento, nemmeno tu lo faresti, giacché c’è la sincerità nell’anima
veritiera delle nostre mogli e, le proprie corporature, non sono da meno; a
queste splendute e meravigliose anime di donne.Di qui, un amico che vuol
fregarti, propizia per convenienza; e tu t’accorgi, cercando di fregarlo per primo.Invece
con te e Maria non e così e, se tu e lei decideste di venire un tempo a Siponto
(Manfredonia) e, stare con noi, di qui io ti metterei…per disposizione
famigliare e, con tutta umiltà il poco che ho, ma tu non t’accorgeresti mai se
io avessi poco o tanto, perché io vi tratterei con tanto amore da ricompensare
quelle cose sfarzose, e prive di significato e di sentimento che hanno i
fastosi lussuosi ricchi. Per tutte queste cose, io sarei felicissimo dì
arricchirmi della vostra presenza, condividere il tempo con voi; sia per
mangiare o per passeggiare oppure ballare, sarebbe tutto bello anche
lavorare.La mia famiglia, intesa a pulire e, disinfettare l’ambiente, di cui
viviamo e, tu, alla messa d’appunti, per lasciare agli altri, categorici come
me, d’andare forte.Io su uno delle due macchine che abbiamo qui; a motore a
scoppio e, così che si chiamano questi mostri che assorbono “bevendo” e
mangiando tanta benzina.Della quale ci assorbono e ci tolgono, molti soldi
dalle tasche d’ogni cittadino, “voglioso” di divertirsi e anche per necessità a
<lavorare > perché io sono sicuro che staremmo bene insieme.Ogni cosa
avrebbe un valore diverso perché condito con il sapore dell’amicizia, è facci
un pensierino, Siponto, Manfredonia, San. Giovanni Rotondo, Monte San. Angelo e
tutto il Gargano sono ancora posti carini da visitare, congedatoci a noi una
vacanza con la famiglia e vedrai che non ti pentirai.
Ora se non ti piace il clima di Bisceglie in questi
giorni che fa molto caldo; non spostarla <vacanza > a quello che
scriverebbe l’amico, perché già intravediamo io e mia moglie il sapore della
vostra vicinanza, meravigliosi discorsi con tante chiacchierate sul preludio
dell’estate <stagione di pace > e, sensi, di voglia d’amare >. Eh! Sì,
l’estate ha un effetto benefico, con quelle lunghe passeggiate in riviera delle
antistanti, e rettilinee spiagge o montagna; oppure se si propizia per le
nuotate a mare.Lasciamoci nudi o in costume su uno scoglio, mentre i raggi del
sole ci accarezzano il corpo, e, lasciarlo fino a bruciarlo, e via, giù
un’altra volta nelle acque fresche del mare; ecco che il corpo assume quel
colore cioccolato.Da essere così bello agli occhi; e l’odore della salsedine
entra nelle due aperture del naso il quale aria profumata penetra nelle vie
respiratorie risvegliando i sensi naturali e selvaggi portandoci alla voglia
d’estasi, e mi fermo, qui; o vado oltre le narici d’altro? Meglio fermarsi
altrimenti poi viene il male di testa e bisogna farselo passare. Cari amici,
come va la vostra Bisceglie? Sono sicuro che lì è ancora più bella l’estate;
con tutto quel verde certamente è pronto a sputare un mare di fiori e di colori
nuovi e, poi, chissà quelle ville intorno al paese saranno superlativamente
invidiabili e, rimangono abbelliti i “muri” di questi <posti >.Con tutti
quei fiori; e io sono abbastanza contento immaginarla così la tua città.Da
condividere con te la mia fantasia e gioia d’essere veramente come l’oh
descritta.Pitturata magari un po’ di quei colori, “d’arcobaleni”; riguardo a
Bisce glie…Scuoto meravigliosamente con piacere anche le ali di farfalle in
paradisea colomba di pace e serenità.Il lavoro, a me e arrivato subito; ma ad
altre persone magari superlativamente bisognose…arriva tardi e, dopo che
arrivato, magari già nel viaggio accomodante.Il quale corpo dell’unico Signore
di lassù il cielo, offre tramite la paradisea e lo spirito Santo; e lascia
viaggiare sopra queste ali parte dell’Esule mondo infinito.Con tante prove e
posti prenotati solo per i raccomandati, io sono uno di quelle anime.Ora potevo
io affermare ciò che altri concorrenti artigiani o di categoria…diversamente
dalla mia disposizione, abbiano beneficiato del concorso per bravura e
nient’altro che, per l’ottimo risultato.“Arrivato” dalle grandi fatiche;
d’impegno e, studio, la quale superasse loro per la troppa bravura.(Hanno
vinto); perché sarebbero proprio loro i beffardi.“Riusciti” a vincere il
concorso <nella pubblica amministrazione> senza la dovuta,
“raccomandazione” di <stato >; e io sono sempre preoccupato di
quest’avventura.Mi piacerebbe non esserlo e stare in pace, col Signore; ma non
è così purtroppo, il quale, vivo bugiarda-mente; per vincere.<Truccando ogni
possibilità >.Per vincere ciò, che tutti o, la massa cerca, d’ottenere,
arrampicandosi nel sociale; a me; che ormai andiamo due anni prima, di mia
moglie.(Verso i quarantasei, anni e, superato con la donna che amo, gli uguali
ventisei…, di felice matrimonio).Tutto questo è potuto accadere all’anima di
questa famiglia di Dio; perché il Signore ci aveva promesso benedizioni e,
anche per i miei figli che ancora si sforzano di farsi perdonare ma sempre
vicino ai problemi della parola famigliare.La cosa bella, che, io mi auguro e,
che possano, assieme a mia moglie, i due figli, rincorrere, gli stessi valori,
della famiglia di Dio e continuare gli impegni di lavoro cui è impegnato in
famiglia: <settore in epigrafe >.In ogni caso…importante che vada bene
per la vita d’ognuno, nel lavoro.Ora che la famiglia lavora e Luigi sta
migliorando; meglio scrivere del carme lasciato a momento sospeso.Di fatti,
voglio ricordarmi il tutto nel momento in cui…si sta, ancora asciugando la
ferita; riportato nell’incidente stradale con la macchina che guidava l’amico
padrone di lei <il padre >.Fin qui credimi, la spalla quella parte che
non vuole fin qui guarire ancora, “duole”; ma non fa niente tutto passa, col
tempo di Dio.Ora io in questo proposito ho un grosso pensiero in meno, grazie
al miracolo del San Dio Lassù; e allora amici, ci stiamo avvicinando ai vostri
venticinque anni di matrimonio eh! Questo fiore che tu hai strappato tanti anni
fa e più forte di quanto avessi potuto immaginare, se ti “sopporta” ancora!
(Scherzo). Di qui io immagino già la scena dei vostri festeggiamenti; una bella
giornata di sole, tavolata all’aperto, attenzione al vino perché potrebbe poi
scapparci un altro bambino, e Maria senza le tue “coccole”…perché rivolte al
nascituro come farebbe? Un consiglio soltanto, dimenticatevi di
farle…sull’altare queste cose! Oh! Davanti agli ospiti; ma cercate come sapete
fare; tra voi, nella cameretta…in camera unica meglio! Pregate e ringraziate il
Signore. Pertanto, con tutte le cose che sono successe nella vostra vita
famigliare e di coppia, dopo venticinque anni siete ancora insieme; e tu con
Maria, tua <moglie >, guardate un po’ indietro e vedete a causa di
ragione alla maniera di com’eravate e cosa valorizziamo ora.In un tempo in cui
la gente non si sopporta più e tutti appena possono si rifugiano nel
“divorzio”; perché non sanno condividere insieme gioie e dolori, responsabilità.Evidentemente
loro; non sanno cos’è l’amore, ma lo confondono con il sesso. Bene, questa
stupida generazione s’aiuta a distruggersi cercando i falsi valori della
vita.Noi invece…io e mia moglie; le quali persone corrono avanti di voi, siamo
ancora una coppia che si ama, ventisei anni, sono, stati un bel traguardo. Ora,
sempre io e, Anna, siamo dentro il ventisettenne di matrimonio. Anna ed io
t’Auguriamo di cuore, il quale, giorno superati voi stessi <Leonardo e
Maria>; su l’uomo, più premuroso ed innamorato del mondo, le nostre
meravigliose donne lo meritano.Caro amico, purtroppo ho appreso da Davide
figlio dell’amico Partenopeo <Salvatore> il quale mi ha chiamato ieri
sera positivamente, per annunciarmi che, un amico di cui conosceva solo il nome
<pace all’anima sua> se n’andato nello spazio di “solo Voce” dietro il
velo.Quali uomini noi! A volte abituati a farlo lo chiamiamo inferno,
purgatorio, paradiso, mi “dispiace” molto per Lui che gli era davvero amico; ma
per me che lo conoscevo appena sicuramente in questo momento di “Solo Voce” è
seduto sicuramente nel posto che merita in <Paradiso >.Per quando il
tempo di una persona cara o un amico qualsivoglia d’ognuno, ovunque, il
qualunque; viene a mancarci, noi umani soffriamo sempre e questo e scontato, ma
io mi dispiaccio per Lui in modo particolare.In altre parole giacché l’amico
<Davide > è una persona molto sensibile; e poi a quanto mi è sembrato di
capire sarebbe anche molto attaccato ai valori della “famiglia”, in questo la
sua sofferenza è raddoppiata.Amico mio, io so che quando proviamo, questo
“dolore” le parole servono a poco, ma sappi Leonardo che io lo sarei vicino non
solo con la bocca ma anche col cuore di questo carme allungato superlativamente
in codesta ragionevolezza di consolazione.Di qui quando muore una persona cara
o che sia maschile, femminile, una parte di noi se ne va con lei.Ricordiamo
tutti i momenti vissuti assieme ed anche quelli più tristi, diventano
tollerabili se, non piacevoli; e, ora il Signore mi ha dovuto essere amico,
prendendo in me la voglia di continuare ancora a scrivere.A, volersi stringere
nel carme ascritto di un poeta; e aggrapparsi come ancora vivesse della magica
“salvezza”; perché altrui corpi, “angosciano” in me l’esistenziale che
s’intuisce nell’anima d’ognuno ovunque questa “cruda” realtà, in qualunque
posto si trova lo spirito naturale in dimora.Ora questo carme stanco, non
costruisce superlativamente il suo tempo; perciò, osiamo la parola dell’Eterno,
<Amore >.(Fin qui era finito, il suo passaggio tra il nascere morire), ma
noi cari amici; continuiamo a vivere come l’amico <Davide > il suo
compagno, “fiero” dell’anima, perché il tempo, porta bene il suo
nome.Facciamoli onore fino a quando il Signore li farebbe incontrare di nuovo;
e, sì amico mio, perché spirito vivente lui, parte del gene dell’eterno Dio,
anche se in un’altra dimensione lui vive, di “Solo voce”, ma ci guarda,
sempre.La vera amicizia è “umanamente” <rara >, e tutti coloro che hanno
o avranno il privilegio d’assaporarla, faranno prima, o poi l’amara esperienza
com’essa e subordinata al tempo.Delusioni, infermità e lutti stroncano,
disperdono e distruggono gli affetti più sinceri.Vuoi tu amico Leonardo
conoscere un legame di felicità e d’amicizia indissolubile anche nel duolo più
profondo? Scegli l’amico immortale e più caro, che non t’ingannerà, e non
t’abbandonerà Gesù Cristo, che dice:“Nessuno ha amore più grande di quello di
immolare la sua vita per i propri amici.L’unico uomo destato dai morti disse:
voi “siete” miei amici, se fate le cose che io vi comando.Proprio come hanno
fatto gli Angeli custodi.In particolar modo queste sentinelle del Padre
Celeste; sono sparsi per il mondo, per guardarci in continuazione dai
tradimenti d’ognuno ovunque l’uomo vive, e in una di quelle anime angeliche
<custodi> dell’oggi al domani e venerano come gli umani corpi, il santo
di Pietralcina a tempo infinito.Ora penso io; che ormai questo sia stato
affermato nella chiesa e sostenuto dai preti della parrocchia tua.Egli è
vissuto per te, ha sofferto è morto per noi tutti di quell’unico peccato è
risuscitato secondo le scritture, il quale ritornerà.Dicasi, che te lo avranno
spiegato: <le famiglie> sono eterne e anche se io non credo alla carne
risvegliata di dentro lo scheol.Rinnego e non lo farò mai dello Spirito Santo
il quale ancora, vive negli uomini giusti come il suo insegnamento si riassume
nella vera amicizia e morire per me e come risorgere spiritualmente nel Padre
Celeste. Proprio come il San Dio di lassù morì per noi, io vivrò dello Spirito
Santo…”messaggero” d’Esule paradisea, in Lui, il quale fino alla fine dei
giorni miei sulla terra e, non m’accorgerò d’essere risuscitato nel momento
che, la morte non esiste per gli umani corpi innaturali scesi da lassù.N’è c’è
consentito per il livello spirituale contenuto in parte all’uomo angelo di Dio,
essenza immortale di Gesù Cristo e, con la morte solo il corpo finisce; ma
l’anima continua a vivere.Aspettando a riavere l’animo perfetto, e, durante
l’attesa della quale s’arriva pregando per l’inaspettato, giorno.Il quale con
la stessa parola del principio tempo risorgerà e sarà benedetto dal San Dio
lassù, per avere Lui stesso voluto riunirsi nuovamente a Dio e, con tutta la
gente vogliosa di vivere con L’eterno Padre Celeste. L’anima continuerà a
pancia in su per “seguire” il carme di “Solo voce”; e il sole tornerà, per
splendere nuovamente sopra il suo corpo verticale e, porterà pace e sollievo
alla vostra anima perciò, continua così, con Maria, le figlie e, gli amici.Fin
qui, dicasi che faranno volare i tuoi pensieri con i miei già innalzati
dall’estasi di quest’immaginazione.Il quale per un momento “solo”, di queste
parole che non hanno colori; t’appariranno nel rosso verde blu da miscelarsi in
un’unica paradisea.Così ora i pensieri ti sembrano come l’estasi di un
arcobaleno, mai tristi; e da lassù il cielo, dell’Eterno spirito in parola, il
quale vive ancora del principio “Alfalomeco” ci guarda nell’infinito tempo di
Dio, ma poi diventeranno e rafforzeranno ancora superlativamente il pensiero
bianco, nero, perché s’innesteranno per rafforzare la vita, in quegli identici
colori d’Arcobaleno.Fino al tempo il quale si spera di continuare scrivendo io
dell’immortale spirito essenza di Dio; e colorano l’insieme carme in “unica”
poesia vicino la paradisea celeste.Della quale parola; parlando del cielo blu
s’avverte il verde nel significato della rosa “rossa” e i tanti petali
volteggiano come le ali di farfalla e, cantano nel cielo, la pace della colomba
costruita da dietro il velo “Eterno”.
Per queste parole, una volta partito l’anima di “Solo
voce”; s’arriva per ciò che: riavviammo assieme al <gene unico di Dio >,
<orizzontalmente > e dicasi, direttamente nel suo tempo infinito.Il carme
di tutte le sue anime…“nuovamente”, si compongono in questi pensieri; e
ricominciano a vivere, di “Solo voce”, le quali riempiranno il tuo cuore e,
capirai che devi vivere per te, con la tua famiglia, fra il suo amore.
350. Un Santo vale l’altro
1.
Un ladro è
processato per aver rubato nella chiesa di Sant’Agostino e gli è letta la
sentenza: < Tre mesi da scontare nel carcere di San. Vittore. Per aver
rubato nella chiesa di San. Francesco.
2.
Il condannato
obietta: <non è valida questa sentenza, perché io ho rubato nella chiesa di
Sant’Agostino. Il Pubblico Ministero gli fa osservare che la sostanza è la
stessa perché “un santo vale l’altro”; ma lui contesta: <s’è vero che un
santo vale l’altro, allora mi faccia trasferire, mandami tre mesi a
Sanremo!>.
La paura di non
essere sfogliato aumenta in me l’ansia, riportato in epigrafe. Ora per me
diventa molto importante convincerti a continuare questa cavalcata di tanti
pensieri e, molte parole burocraticamente ascritte, per passo di tempo, col
riuscire a trarre in voi l’essenza di questa romanzata.La quale si trovasse al
di fuori…le tante cose belle che ho scritto, dal contenuto generale spesso
ripetitivo <ripetente > e dispersivo.Lo so cosa ti stai chiedendo!In
pratica, è davvero un gran peccato perdere questa vena poetica e, che mi
portassero a scrivere molte parole per indicare, il senso di una cosa.
Col tempo che mi
ritrovo dovrei sfruttare al meglio e fare veramente romanzi; visto, che la
voglia c'è ed il tempo pure. Di qui le volte che quest’anima si chiede,
rileggessimo per crescere assieme così stupendamente forte io e te con tutte le
lettere scritte con questo corpo spirituale naturale.Sicuramente dopo aver
finito di leggere come quest’ultima che per la prima volta spedisce a Leonardo,
stupendamente con la quale, potrebbe aiutarmi a togliere il superfluo, dalla
voglia di lasciare, l’ambiente a situazione succinta e piacevole perché ci sono
tante cose belle che scrivo e che purtroppo a volte perdono il loro sapore tra
tanti giri di parole che faccio.Non voglio perderti, stancarti amico, di questa
lungaggine lettera…solo perché mi piacerebbe non smettere mai di scrivere
“tanto” e, magari desideriamo come qualunque autore il meglio.Del quale io mi
continuo così per scrivere il carattere uscito… fuori la determinatezza del
male bene l’anima si sfoga e, siccome voglio io farti sapere tutto di questa
fragile struttura d’uomo.Mi sono rimasto, l’anima per mezzora a leggere, di
quando avevo già scritto, in epigrafe; poi mi sono stancato e, ho ricominciato
a scrivere, ancora alla stessa maniera, col superfluo che, stanca qualsiasi
anima, che, ha altro da fare…meglio che leggere, il niente del succinto e, mi
ringrazio da solo per le poche che ci ho trovato, <annullasse > anche se
mi costringo io di farlo da domani in poi e, così proviamo a mettere lo
scafandro e vedrai che anche tu Leonardo riuscirai a pescarle <perle
>.Vale a dire vivere anche ad aprirle quei momenti stretti da vedere già le
ricche e gioiose parole trasformato…dal magico autore in perle e, qualche volta
è piacevole vederle già belle e lucide e, via per il riassunto.Ora basta con
quest’argomento altrimenti penseresti che voglio io convincerti per l’avventura
e, fare il palombaro per davvero; anche se a me, non dispiacerebbe per niente.Meglio
smettere con questa tuta subacquea; importante per me, averti fatto capire il
succo di questa lungaggine chiacchierata…voluto per forza scrivere tale
argomentazione.La quale rispetto e, portano subito in profondità dello stesso
ragionamento provato dal dispiacere, piacere di comporre lungaggine lettere;
anche se sono dispiaciuto per le tante vicissitudini che ho avuto ultimamente,
comprese altre parole che, riguardano il principale dolore il quale, mi
comporta l’ernia al disco e, chi sa ancora per quando tempo, il Signore ci darà
la forza della sopportazione.In tanti capitoli scritti nel libro sacro della
bibbia; troviamo spesso in Matteo, Giovanni, Luca e Romani che i nostri dolori
devono darli a Gesù Cristo, perché lo spirito del Padre Celeste non vuole che
l’anima dei suoi figli soffre.Di fatti, anche il corpo della croce, quand’era
verticalmente in mezzo ai discepoli insegnava loro di prendere il suo
giogo.Senza dirsi, che il dolore, porta per 1°tristezza e, gioia; ma la prima
in avanti felicemente si rapporta a chi non ha, “avuti” sorrisi e, chi non
sorride con l’anima di Dio, pecca.Fin qui credetemi Leonardo e Maria e, la
verità.Credimi anima che ha sopportato un pezzo di quella croce; che dopo la
morte arriva la vita, così quando si è triste per qualche cosa che non va, di
come sì desiderasse…che andasse…siamo tristi.M’appellando il tutto al giogo del
Signore, ci passano i dolori e, quel momento che ci sembrava non passasse mai,
si risolve, a tempo, di una partita.Sottostante a quell’anima divina, la quale
basta per ricordare parole e versi che c’insegnano a prendere il suo giogo, e
che non bisogna mai essere tristi, perché farlo allora sapendo a priora che
facciamo peccato?Allora cosa c’è che non va! Nel bene male l’innocenza scrive;
se l’anima è in cozzata e, perché s’è preso d’ira, perciò non possiamo
dimenticare la tranquillità.Sei tu un uomo che con l’età ha imparato, ad essere
parte di quella saggezza eterna e, che menomale anche tua moglie segue con
fierezza questi difficili passaggi della vita a suo marito.L’aneurisma che tu
avevi; ormai partito in quel giogo che sa chiudere ogni dolore.La quale anima
ora soprattutto, in questo viaggio tra le pinze che stringono la parte di un
buon tecnico d’Angiologia e, di partito a ciò che veramente molto
indispensabile: tenersi stretti, a questo miracolo della neurochirurgia.A volte
siamo contenti di questo tempo degli uomini; perché Riescono facilmente a fare
del bene! Vuol annunciare che ogni tanto il messaggero di Cristo, il
<Salvatore > di Geova e, quell’umana s’incontra l’intento gesto
“magico”.La quale anima, si farebbe individualmente nel sociale, da
protagonista, sentendo il vero amore, <essenza dell’eterno Padre Celeste
>.Ora appena puoi uscire anche tu, fuori della dimora, per fare lunghe belle
passeggiate, con la qualità di cose che ti circondano guardi, le speciali
persone, che ti sono vicine; come l’interessamento della tua consorte <Maria
>.Vai e interessati a queste vere favole, di vita quotidiane.Trovati in
questi valori che son parte di quei fardelli dell’uomo moderno e, dei fratelli
in Cristo, a Bisceglie e, nel mondo, possano con te guardare sempre il loro
cuore e poco ai propri, difetti, umani, che tutti noi possiamo e sicuramente
condividiamo.Ne sarei felice sapere che ogni tanto avrete il tempo di farlo
queste cose da me elencate; per la sicurezza dell’anima che si rafforza per
essere sempre superlativamente felice.Di qui torna a fermarti a chiacchierare
con i tuoi clienti; vedrai che Maria dopo le lunghe passeggiate le quali, le farai
fare…o già pronte per seguire quella realizzazione di fiabe in Maria e
Leonardo, giacché, con te tutto può accadere, non dimenticare l’affinità del
tuo carattere, capace di rimembrare gli attimi di gioventù nel primo incontro
con Maria.La prima nascita e la seconda meravigliosamente magico di quel
miracolo naturale del tempo infinito di Dio.Ora son grandi le tue figliole e,
magari proprio a loro questa mezza favola famigliare e diretto, dicasi
magicamente nel mistero del tempo infinito e annunciamo il rispetto di qualche
volta a succedere per davvero e, con le due favolose ragazzine ormai signorine
pronte ad un bel matrimonio, si festeggiano la magica favola.Tutto questo modo
di fantasticare; mi fa sembrare d'essere a camminare con tutta la famiglia “Rana”
a sperare il vero merito.In merito alle passeggiate allo stare assieme a
chiacchierare puoi stare tranquillo che parliamo e camminiamo sempre, anche se
a volte i problemi sono tanti e niente da far l’anima preoccupare e, ci fossero
il modo d’aprirsi agli amici per risolverli.Non sono di certo questi che ti ho
elencato; ma non dimentichiamo che i problemi, appesantiscono il sorriso di
Dio, allora meglio se non stiamo in pensiero, perché li risolveremo al meglio
se la sera o nel buon pomeriggio ci prendiamo la nostra compagna di sempre e
concludiamo quel procedimento che toglie agl’intrusivi corpi la tristezza.Sì
che sarà vero, pure che non siamo dei mostri perché il tempo e la moneta
scarseggiano e quando l'acqua non c'è la papera va giù, però dovunque andiamo
otteniamo dei consensi piacevoli e molti ci dicono: annunciateci che voi non
lavorate! Magari lavorassero e abitassero tutti vicino a noi e potessero venire
ugualmente in massa per lavorare nella nostra impresa.Da noi, questo lavoro,
il quale, facciamo e molto richiesto; paragonabile alla cocaina dei tempi
moderni.In una delle trasmissioni televisive private, dei ricchi, l’unico
problema che, si discuteva con ironia, era fare soldi e, da spenderli per
comprare droga; la quale roba, rivendendola, rifarebbe rientrare i propri
guadagni, di molto vicino, al Dio denaro.Di fatti, i meridionali ci tengono
alla pulizia della casa e gli uffici altrettanto vogliono mostrarsi di
quell’immagine che porta loro aria pulita.Avvertendo la buona parte di tutte le
genti, tossico a poppare, in continuazione, la “neve” del mondo il quale a
tempo ti rende instancabili e dipendenti dalle lungaggini, spiagge bianche,
perché e ben disinfettato il loro locale di lavoro e, un po’ come il padrone di
un’officina d’auto; vuole che il cliente di massa sia soddisfatto della
prestazione dovuta.Oh quello particolareggiato per i troppi soldi da spendere;
che attira il capo officina, cosi come lui, lascia che tutti ascoltino il
rumoreggiante carico d’acceleratore, che da forza al motore e, carica l’animo,
di chi viaggia, con Lui.<I clienti che se né intendono >; risolverebbero
un poco di problemi.Qui fa un caldo boia e la mia ballerina e tutta nera, il
sole e il mare di Manfredonia la fanno sembrare un'africana in mezza a questa
città quasi pulita.Vediamo gente divertirsi; ma stanno tutti poppati di
farina, che non s’impasta più per infornarlo a divenire pane, valevole per
annunciare il nuovo che la bianca divide e compone, “paninoteca” s’imbusta ed è
importata dai moderni uomini viaggianti. Caro amico, io purtroppo non ho
tanti problemi, così faccio io quel del quale superlativamente mi garba e non
ho mai provato questo divertimento che uccide le cellule della vita personale
di chi la usa in autorità individuale.Ora se anche vero che ho l’ernia al
disco; non m’impediscono di scrivere e ballare fuori San Giovanni R. Ci vedremo
un giorno di questi e, allora magari usciamo per il tuo paese o il mio di
residenza e se pensate di prendere le ferie, Anna ed io saremo molto lieti
d’ospitarvi solo a lei ....scherzo, saremo veramente contenti d’avervi una
settimana con noi fatelo un pensierino.
Chiediamo nel bisogno dell’anima - aiuto al
Signore.Faremo del piacere - il vissuto tempo.Quale ci aiuterà, per sempre.Di
quella speranza a farlo della propria individualità:Fedel siate; dacché
personalmente, semplice il significato.Il quale mi porta per scrivere a te le
poche parole, giacché ci danno pace come il vivente, “Salvatore”. (A causa
della quale uno solo è il San Dio di lassù). Momento della quale, ci manda il
proprio messaggero; e, tramite lo spirito Santo, guarisci ogni anima afflitta,
da un dispiacere o dolore carnale,
<naturale >.
Ora io ho continuato a chiamarvi amici perché così, mi
è stato, insegnato, dal rabbino <Maestro > l’unico insegnante vero del
vangelo del Padre Eterno, in Gesù Cristo.Vale a dire come sopra in epigrafe,
chi è legato d’amicizia con un’altra persona è vicino il fratello, maggiore.Ora
questi sentimenti profondi, vanno tradotti dagli amici veri di Gesù Cristo;
siate favorevolmente propizi in queste ribellioni personale e, condividete
tutto, anche i segreti, costruiti col superfluo dell’amico, perché chi trova questi
pensieri in proemio della sua vita sicuramente s’arricchisce del tesoro, eterno
nel cielo e sulla terra.Fin qui lui c’è sempre vicino; specialmente in quei
momenti tristi, che vorrebbero siano trasformati in un colpo di fulmine (come
una magia toccata dall’alto)Così l’arcobaleno parte di quel corpo celeste ci
colora felicemente l’anima di bianco e, ciò che gli occhi vedono blu verde e
rosso lassù; ci lasciano sperare dei giorni belli. Ora dopo di tutta questa romanzata avrà di
certo capito che, non mi faccio problemi.Di stare troppo a scrivere e pensare
del superfluo, che solo un buon palombaro come lo sei tu stato.Poteva
immergersi in tanti pensieri e, molte parole, che sembravano non avere fine
dentro la perla del succinto brillante e, questo per te e me divenne la massima
spiegazione.Ora mi conviene salutarti amico, per quel poco che ci siamo
frequentati, qualcosa di buono già è nato, perciò ora dipende da te venire a
trovarmi o scrivere due righi per ricordarmi; non peraltro che stiamo bene e
che ti stai facendo fare compagnia dal tempo nella famiglia tua di Dio.Bene!
Credo proprio d’aver scritto abbastanza sul valore dell’amicizia, e questo mi
soddisfa averlo scritto a questa <Famiglia >, perché così che io l’oh
conosciuta.Con quell’effetto benefico, degli angeli miei vostri e, fatele
davvero quelle lunghe passeggiate in paese; scarrozzatevi dei sogni di quando
eravate ancora ragazzi e, fatevi belle nella vostra razza di quartiere,
accarezzatevi nuovamente il corpo come quarant’anni fa.Capirete principalmente
che, così bello farlo dopo tutto questo magico tempo; ove gli “occhi” vedevano
solo giochi.Aquiloni che, volavano sopra le nostre teste. Carrozze che
sbirciavamo a vederle tra i “piedi”. Palline che, andavano in caccia la
<buca>. Spingendola, con le dita della mano. Altro invece é, l’odore
della salsa di pomodoro. Qual si metteva ad asciugare fuori. (Nella strada
vicino la porta di casa).Fino a seccare.Da conservare tutte, le “conserve”,
ricavato sopra le tavolozze preparate apposta per mantenere questo cibo ed
entrava, nelle due aperture del naso.Il quale s’odorava dell’aria.Profumava, di
quel pomodoro.Il quale penetrava nelle vie respiratorie risvegliando i sensi
naturali e, selvaggi dei prodotti fatti in casa.In altre parole mi racconto io
stesso della quale memoria personale ricorda che scappando allungavamo la mano,
nelle scodelle piene di conserve <salsa > appoggiate sulle tavolozze e,
portandomi dietro quella voglia d’estasi, prendevamo sporcando la mano del
peccato in gola.Ora però, mi fermo veramente qui; o vado “oltre” le narici
d’altro? Meglio fermarsi altrimenti non passa superlativamente il male di testa
che ti ha fatto venire leggendo tutto, e quindi anche volendo me lo faccia
passare, la voglia di scrivere ancora.Così valente l’io del come sì
personalizza, l’anima spirituale, corpo naturale.In unico pezzo di carnea; a
tutta la gente “ingrato” di non vedersi mai orizzontalmente “morto”.Si stringe
vivamente e con immenso affetto, a quest’ultimo pensiero il quale chiude con la
giustificante romanzata in sfogo al personal animo. Sicuro e, certo di riveder
presto, <Leonardo, Maria e le figliole >.i vostri animi naturali e
spirituali, a sentir la voce del cuore unico.Ricevete per ora i nostri saluti
ed abbracci. Salutate tanto la famiglia; da parte dell’io personalizzato dall’epitaffista d’Antonio e affettuosamente
gli Amici, Anna Pino Massimo e il fortunato, “miracolato” Luigi. In me
coniugati per l’eternità. Ciao
親戚朋友agirerà為很多普通人的形象更接近詩的靈感自由選擇的靈性直接寫上任何照片,甚至是他的名字。現在作為從來沒有寫過<安東尼奧>。寫什麼事物如何在他的聲音是從哪兒冒出來
- 女人現實!然後用這種援助獨自一人聆聽和機會,我放在一起,在一個新的東西要注意發布找到的一切,你可能會覺得能說更多的明天。
Apparentemente semplice, è apparso questa figlia della mia
pro cugina tanto umile agli occhi miei. Che approva la fotografia come qualcosa
che, vorrei dire: aumentando il valore dell'artefatta. Con più sguardi
giovanili o da fidanzatino perché: quando il tuo ragazzo ti guarderà, l'amore
sboccerà - se non sei ancora promessa a nessuno. Lui ti vedrà con gli occhi di
una persona che non ti lascerà mai più; e personalmente, penso che recupererai
gli anni che hai studiato e che non hai potuto pensare all'amore se non
platonico. Tutto qui la tua anima è saggia; e, direi che questa cultura ... il
piacere si ottiene. Solo se è stata trasmessa dal padre e la madre che ama
leggere i talenti propri di famiglia fuori dai giornali finali. E ora, che
questa foto consola i ricordi, l’anima raggiunge il pensiero trasmesso, per
essere speciale in questa famiglia. Così che ora la mia lettura senza premura o
molta risposta lascio a scrivere tutti. Stando sicuro d'aver fatto un giro di
parole interpretate tranquillamente a mio agio, difende la foto in rivelazione
all’emozione accesa - aggiungendo pensieri che possono essere meravigliosi se
cominciano i tuoi giovani amici con la straordinaria anima che il tempo
catturerà sicuramente come innamorato. Della mia "parente" che sta
per sapere che prima di lei i genitori hanno fatto lo stesso percorso poi
<Lucia> gelosissima si è innamorato 40anni fa di <Domenico> che
oggi insieme a questa mia e con spirito conosciuto penso al momento di andare
avanti così. In questo: che tu non sei solo la bella figlia laureato
esteriormente bellissima ma interiormente ricca e piena di quello splendore che
solo i poeti possono descriverla con amore alla soluzione di questa singolare
emozione. A volte ci sono parole che non ti dicono niente e il nulla crea il
vento che già ci stava e sapeva della verità che era purtroppo a ricordo di
questo sfioramento alla persona molto vicina al pro cugino.
Lo risolvi a vista chiusa altro che costo dell'occhio non ti
serve. E vai con uno - senza percorrere la strada del prestito vecchio trucco
da porre a Polifemo che pare l'hanno cieca-to guadagnando loro la libertà
dell'uscita. Nessuno e i suoi compagni liberi e dimmi che significato ha questa
cosa che proponi. E dirmi chi è stato: "NESSUNO" questo per esaminanti
fatti dall’idraulico che in questi casi sei Tu <Luca> e vai che
l’umorismo in te non manca mai proprio come chi con ironia scrive e pubblica la
tua brillante idea con un occhio solo. La mia lettura è fuori dal tuo schema
perché vuole catturare approfittando di questa tua pubblicazione l’abilità di
scrivere assai proprio come parla all’oratorio favorendo chi piace leggere
dell’attività a perdere tempo. Scorri acqua e fruscia come sfiorano questi
pensieri sulla mente di chi mi legge rafforzando il tempo dell’autore che come
ha detto non ha fatto l’idraulico. E ti dirò che quel che mi accade, tu
troverai rimedio perdendo non solo l’occhio ma soprattutto la testa. Mi piace
scrivere sulle cose che non devono elaborare specialmente chi non ha pensato di
cercare in essi e ai pensieri preziosi per capire l’idraulico poco oneroso per
la propria casa. Una lettura favolosa da
parte dell’idraulico e nell’aspetto umano solo questa evidente correzione che
scende a leggere velocemente nell’ossimoro c’è la lentezza d’acqua come lacrime
che va a perdersi a valle, a mare o nei cutini formati dalle piogge naturali.
Oggi c’è quest’invenzione d’emozioni perdute sulla nave che continua anch’essa
a piangere, quindi non sappiamo che fare. Possiamo solo peggiorare, ma per
quello che scrive e che non dice, cosa vogliamo fare? Bene! Pare che abbiamo
cominciato ormai a fare solo la parte dell’illusione di confronto che orecchino
a sentire più che vedere con l’occhio ogni loro parte di perdita d’acqua. In
altre parole, un solo idraulico almeno così me lo immagino unico a pensare a
piangere un segno del loro dolore. Questo non è più il vostro occhio e non
urlare assai forte l’illusione. Da quando Polifemo fu, acceca -to - si pensa
allo stile filosofico proprio per non prendere niente di tutto questo sarà solo
dire la perdita dell'acqua della vita <NESSUNO>. Le lacrime si perdono se
si pensa che si stia facendo l'idraulico solo per aver menzionato il richiamo
di Polifemo che in questo filo andato come condurre alla piagnona. E sappiamo
della faccia che ha due corpi uno spirituale che è la croce e l’altra testa
perché “NESSUNO" è l’uomo della Medaglia. E continuo con qualche altro
pensiero richiamando l’attenzione del fatto che decidono di andare a mettersi
in croce giocando con i sentimenti. Tra questi membri i dilettanti hanno un
solo corpo naturale e quindi prima di iniziare a sentire il vero spirito della
cultura idraulica è stata quella di perdere, il contatto visivo con
l'ebollizione di una caldaia andata a rompersi proprio nel momento che il
rubinetto allargava il fruscio d’acqua per essere stato riparato dall’idraulico
di casa. Ecco come adesso chiude
<Antonio> che sarei io il medesimo per i sentimenti di Massima larghezza "umana"
per non essere di lui l’idraulico che tutti voi vi aspettavate. Questa pochezza
aiuta quasi a farvi aprire la porta comprendendo il dilettantismo.
Almeno in
quest'occasione permettetemi di rompere indentando me stesso con il mio corpo e
mente estrosa. Se dovessi scrivere domani o lontano dall'invenzione dell'ultimo
elemento di cosa Vi sarei venuto a parlare dell'elemento base che non è la
strada, il posto giusto per insegnare a fare cultura anzi se potessi come
dicevo sopra con delle parole alle quali poi metterei nell'insieme della
ragione, ì. E nel ragionare insieme e, senza alcun futile pensiero, utile per
esprimere il niente che già siamo verso il nulla, racconterei così
un'abbreviazione d'azione, dove nessuno mi fermerebbe mai a scrivere almeno
questo, voglio leggere, nella mia vita, senza incidenti di riempimento. Fin qui
restituisco tutto a quella condivisione che si è nei vari incidenti stradali perché
la totale intelligenza di questo paese vive nell'incapacità massima a sapersi
organizzare forse?
Conquistare cosa vuol dire impadronirsi di qualcosa con le
armi; ottenere, raggiungere; guadagnare la stima il rispetto di qualcuno;
sedurre farlo innamorare; ma non hanno scritto che conquistare è uccidere
togliere qualcosa agli altri non sta scritto sul vocabolario dei tiranni solo
nel libro di Tiziano Terzani leggiamo dell’ammazzamento di persone umane simili
ai conquistatori e questo l’affermava Lui per averlo ereditato da Gandhi. E
ancora sprofonda: si è schiavo solo quando l’anima obbedisce contro la sua
volontà. Ora se facciamo come abbiamo sempre fatto torniamo al punto di
partenza questo è stato scritto per menzionare sempre Gandhi e testimoniare che
Lui era quello che scriviamo oggi per la sua vita vissuta non per la storia che
ognuno vuole apparire assolutamente ideale il suo spirito di forza era questa
sua veduta di cambiamento, per aver saputo guardare e frenare ogni desiderio
che porti l’uomo a conquistare senza evolversi. Da scrivere che era di Dio la
verità d’allora tempo per affermare che l’uomo si adattava alla natura e,
allora così scrivevano sui libri di oggi il simile pensiero sprofonda a
ricordare che la verità è di Dio come la natura oggi si adatta all’uomo. Ci
vuole molto amore per scrivere così come l’anima ha individuato il suo creatore
lo stesso fa per tutta l’umanità Dio per noi unica salvezza sicura verità.
Non guardare i miei punti di vista come se guardassi il mare
o la montagna, perché non è di questa visualità cieca che la parola in
ossimoro, cambia quello che non capiamo cosa alcuna, ma poi ho pensato, e
ridetto a me stesso perché non scrivere un semplice pensiero che tocca
soprattutto chi vede al momento <anatre in fila>. Bene, quindi avete
capito come vedere l'uscita dell'esercito che cammina con i piedi di papera e
la guida che non è la roccia evidente in questo video di persone padrone delle
migliaia d'anatre . è solo una cosa che almeno io non avevo visto mai prima di
quest’uscita.
L'arrivo della primavera ci ha portato più vicino a quell’ignoto
poeta che amava parlare, non solo sapeva invitare tutti in una grande lettura
come creatura pura della poesia. Per amare cosa: la parola - il che significa
che si devono ascoltare in ogni tempo di giorno e di notte d’inverno e d’estate
queste simile cardiache continue in autunno e in primavera travolgendo il
sistema che è circolare non solo lineare. E’ un tocco di natura che il terreno
non sente senza l’anima dell’uomo non ascolta la ciliegia caduta a terra come
la foglia prima e dopo questo passaggio già ha provato la lontananza
dell’albero della vita che morendo rinasce come il sole tramonta arriva di
nuovo l’alba così il ciliegio simbolo importante che porta a scrivere il poeta
sulla poesia d’amore. A cuore di rondini che arrivano dall’alto cielo lontano
per arrivare a scendere in questa posto solare consolatore d’ascolto. E nell’ascoltare,non
trascurano niente con il loro modo di dire stridulano e cinguettano come l’
uccello di Dio che canta. E, il sole sorge, non possiamo dimenticare la foglia
di fico nella sua struttura che ha raggiunto l’estate sapendo che è finita la
sua stagione e deve arrivare l’autunno dei venti come il fumo diverso da ogni
legname d’albero. Almeno loro non cercano di impostare il vento scritturale
alla contrarietà della legge perché il senso è un codice libero di farsi posto
a rima ripetuta come alimentazione il seme di una nascita inarrestabile alla
morte. E questa cosa è più naturale di quel senso che è seminato già dal suo
mondo. Un pianeta che aiuta, anche e soprattutto gli esseri umani che hanno
creato per invenzione pura la parola portato da Dio. Che è parola d tutte le
creature il vento è così come la poesia che detta con il fruscio la transizione
del padre poeta madre dei versi. E quindi non c'è solo parola portata come seme
di vita dal vento santo che è l'anima di questa strana idea agli elettori, in
modo da invitare tutti ad ascoltare con il cuore, non solo pensare alla
scrittura della lettura poetica. Fin qui mi sento come lo scrivente di giù che
sale e scende come pioggia di ritorno poi ascolto il creatore per questa poesia
o lettura preveggente. E così che gli uomini di una donna hanno meno lunghe
orecchie d'asino, che sono arrivati tra le dite matite per scrivere molte poesie
che lasciano il senso di questa legge in tutte le cose di vita, anche se non
c'è il corpo forte sapeva di scrivere a degli animali. Loro almeno non vivono
come bestie che pensano solo a loro stessi. Nulla, in ogni caso, siamo umani,
dobbiamo dimostrare che, come un buon padre, almeno una piccola parte della
grande madre natura non sia di meno a questa base cerchiata tra l’infinita
parola che è vera almeno l'esistenza di nostra vita. E questa cosa è da vedere nella
crescita o sulla scia della guerra che alla fine porterà il poeta di pace
questa parola. Che, non è la pace in quanto tale guerra ci sarà sempre il ciclo
come il futuro delle piantine di Dio. Ora anche se il senso del poeta che ha
portato parola di cuor di Dio non sarà lussureggiante, da vestire l’ultimo
pensiero che chiude, anche non sapendo niente. Di quando verrà applicato il
seme del male è il desiderio di relazionare con il bene e realizzare tramite
essi questo fallimento già iniziato a trascorrere il fine del versificato nulla
la “poesia”della vita.
Che tale cose le
ha soltanto sognato; perciò scrive che non ha mai visto tale uscita da quando è
nato il suo corpo <uomo di donna>.
Tra l'esistenza
del suo padrone c'è la vita, aperta come un ombrello il cielo che liberamente,
accolto con tragedia, anche chi ci vive sotto e sopra la terra - gli uomini
cedettero sapendo degli schiavi accogliendo loro stessi ideali corpi.
imprigionando lo spirito libero nella situazione che tuttora si gira
all'interno dell'anima proprio come le parole del creatore.
Che sono ancora
parte di quel desiderio immane dipendente del buon pensiero di maestro.
Vera anima
Strepitosa tale che è sempre davanti al creatore <Dio>. Prima di tutti i
secoli come una volta la storia si lasciava raccontare per scrivere ora fugge,
nel dire che il Padre Celeste é verità, anche se mi piace guardare tra le due
che ho scelto nel sogno del sognatore. La vista verità per eccellenza e luce
che è sulla montagna di Mosè, non del cieco che scrutava senza avere gli occhi
per farlo che balle, si aggira sul mare nostrum, perché non ha affatto pensato
al momento successivo di Lei come questo matto in visibilità tuttora cieco.
Loro, hanno scelto
entrambi la parola che mette contraddizioni, tra l'ossimoro che cambia il modo
in cui non si capisce nulla, e quello che si può intendere tale resta niente
solo mistero per mettersi insieme,- non è possibile!
Poi hanno ancora
pensato nell'unità degli uomini e dissero a loro stessi, perché non scrivere
una semplice idea particolarmente toccati dopo aver veduto la fila di papere
che la vedono scoprendo il video.
Okay, hai capito
come vedere con gli occhi di Dio; chi gestisce e fa allevamento d'anatre e
piedi insomma guidate, anche se non sono nessuna di mare appaiono agli occhi
sognatore della montagna migliaia di animali da scannare per l'umanità.
Evidentemente si è
capito la contraddizione solo dopo che la persona prendeva per se stessa a
padroneggiare su questo video di rocce ovvio uscita militare per controllarle
nell’esecuzione o alimentarle a farle crescere moltiplicando gli interessi.
Vieni primavera perché da oggi ci porterai più vicino al
figlio di Dio al suo profeta al suo interlocutore d’amore. Vieni e portaci da
quel noto poeta che amava parlare, non solo chiacchierava. Non solo invitava
tutti a leggere la buona novella soprattutto faceva le cose che sapevano di
sentire l’ascolto del Padre Eterno. In una grande lettura della poesia persa
nella nascita d’ognuno ovunque il qualunque vive per ritrovare il senso
dell’appropriata combinazione d’amore. La parola di Dio come legge d’amore - il
che significa che si deve ascoltare tutto il giorno senza mai trascurare la
notte. Vale a dire, inverno ed estate in continua attenzione a questi simili che
viviamo d’autunno prima ancora della primavera perciò inonda il sistema perché
non è di solo rendimento lineari. Questo tocco di natura che la terra non si
sente l'anima dell'uomo non ascolta ciliegio caduta a terra come una foglia
prima e dopo questa fase è stato provato lontananza l'albero della vita che la
morte è, rinasce come il sole tramonta rendimenti alba così importante simbolo
ciliegina porta il poeta a scrivere una canzone d'amore . Che raggiungono il
cuore delle rondini scendono dal cielo lontano questa coperta ascolto luogo
soleggiato. E l'ascolto, non trascurare nulla con il modo in cui dicono stridulate
canto degli uccelli cinguettio di Dio. E, il sole splende, non possiamo
dimenticare la foglia di fico nella sua estate struttura nasce la
consapevolezza che ha finito la sua stagione e deve ottenere lo spirito di
autunno come fumo a differenza di qualsiasi albero di legno. Almeno loro non
cercano di definire lo spirito della legge biblica resistenza, perché la
sensazione è codice libero ad essere messi in rima ripetuta come nutrire il
seme della nascita morte inarrestabile. E questo è più naturale che è stato
seminato nel suo mondo. Stella aiuta, e anche gli esseri umani, creati da pura
invenzione ha portato la parola di Dio. Questa è la parola di esseri
spirituali, così come la poesia di questa transizione, con il fruscio del padre
versi madre poeta. Quindi c'è una parola solo seme portato della Vita Lo
Spirito Santo è l'anima di questa strana idea agli elettori, quindi aspettatevi
tutti di ascoltare il tuo cuore, non solo pensare di scrivere lettura di
poesie. Finora mi sento come lo scrittore di aumenti di personale e cade come
pioggia poi ascoltare il creatore di questa canzone o la lettura vede il
futuro. E così che gli uomini hanno molto meno grave della donna orecchio, è
venuto dalle matite dita scrivere molte canzoni lasciano il significato di questa
legge in tutti gli esseri viventi, anche se non c'è il corpo forte sapeva
scrivere per gli animali. Almeno loro non vivono come animali che pensano solo
a se stessi. Nulla, in ogni caso, siamo, dimostrano che, come un buon padre,
almeno una piccola parte della grande madre naturale è proprio come il giro
della base della parola di infinito che è vero, almeno l'esistenza della nostra
vita. E questo è visto in crescita o guerra Bbakbot che alla fine porterà a
termine la pace poeta. Non è la pace in quanto una simile guerra sarà sempre
senza ritorno delle piantine di Dio. Ora, anche se la sensazione del poeta che
ha portato la notizia del cuore di Dio non sarà abbondante, chiude abito ultimo
pensiero, non sapendo nulla. Una volta adottato dalla progenie degli empi li
tratterà attraverso una buona e da un errore già iniziato a trascorrere la fine
di quel versetto "poesia" della vita
Se un giorno Tu Mario dovessi andare a qualche evento che è
organizzato nel mio quartiere, sarebbe per me come smettere di pensare a voi
tutti in un invito al paese giusto per offrirvi un pranzo o la cena, e sia
chiaro però sia non è per tutti, solo un paio dei tuoi amici o parenti può
avvalersi di questa mia pazzia. Sarai tu a scegliere le persone gente del tuo
paese o limitrofi forse cominciando a consumare dalla mattina e dopo la prima
colazione, come già sopra detto, per mezzogiorno, anche la sera. Poi tutto il
resto del tempo che ti fermerai in paese sarà per consumare quei predisposti.
Vale a dire: nella gioia del nostro programma che mi dici, non è tutto un
caloroso e sereno invito? Da parte mia: certo! Ora sapete perché lo faccio no? Un'applicazione
di cose da fare se si pensa che sia difficile raggiungere, l’obiettivo di questa
bella cosa, quale adesso l’amico ti chiede di riformulare la tua domanda che
non è mia, ma che ha già tutto, della risposta certa ecco perché adesso mi
fermo qui amico.
Ha riconosciuto che si tratta di un’ottima passione dolce
come una cosa naturale, la vita è bella - non può essere vista, male da pensare
scrivendo questo è peccato. Non può, almeno questo il santo ha detto che era
solo un'illusione, con il cane, troveremo qualcun altro amico che cammina sopra
quel terreno che dimostra il luogo, e poi la messa che ha perso la lettura,
permette di scoprire, il vangelo per tornare a casa in montagna all'interno
della chiesa locale della nostra totale vita in comunione con i santi. Grazie
e, bella giornata per tutti!
Più strampalato non posso è questa la mente estrosa che
aiuta se stesso con bontà. Mi voglio immaginare scoprendo e dare a tutti quelli
che mi seguono uno specchio per ammirarci nella veduta lettura dell'orrore
insieme a questo buon senso pubblicato. Ripetendolo all'Italia nella sua poca
fantasia che ha per l'amore. Così ho pensato di ricordare qual è la mia da
portarvi oggi a leggere il Libro di Sant’Agostino vicino alla storia e parola
Mormone americano certamente mi mette istigazione fortezza appunto. Così grazie
a questa lettura di religione mi metto a fomentare lo scambio condotto da
terroristi peggio sulla pelle dei Cattolici o gente moderati. Una moderazione
corretta dopo l'11 settembre - la risposta sull'amore. Perché solo l'amore per
me fa miracoli, e questo accade a coloro che non lo fanno vivere questo
sentimento se non solo nel momento di queste violenta'emozioni senza religione
a questa sfida del giorno. Per questo invia a sfidare le mosse della confusione
e dire che il libro di Mormone combatte come Sant'Agostino il male veramente è
arrivato l'ora di stare insieme per svegliarsi sfidando l'evidenza del male.
Questa parola è molto popolare nella bellezza facile dell'uomo italiano come la
donna, fa di più accade in Germania con Angela Merkel una vera scoperta per
l'Europa, la sensazione è più strettamente un guadagno Americano prima di quelle
pause sulla città d'Italia, ora minaccia reale -. Minacciato dai terroristi, ma
non sarà la prima a essere colpita. Ovviamente c'è anche Parigi ma la città di
<Roma> rimarrà la capitale della stessa parola amata da Dio.
Tu puoi
scrivere di più, anche se è poco c’è dentro molto da fare non escludendo le
risorse umane, questa sarà la mia ragione, lo spirito santo innocentemente
vicino alle tue parole grande evento per un uomo che non crede di arrivare a
Gerusalemme e cosa accadrà, è di pregare per gli altri e per noi stessi come
cuore dimostrabile a fare le basi tra l'idea di pellegrinaggio o di visite
turistiche, quindi maratona assolutamente ottimista fuori da ogni cosa
spericolata e penso ai due ladri che hanno tolto ai morti nel cimitero di
Manfredonia (Foggia) Puglia – Italia EU. Loro sono sulla strada che non è un
luogo frequente di mascalzoni anzi luogo di pace di silenzio - non così bello –
le mie parole non devono umiliare le persone, anche se si tratta di ladri
devono essere loro domani a vergognarsi di Dio per sempre se non cambiano
convertendosi all’onestà facendo come te maratona liberamente per lo spirito
umano.
Non sopraffarmi perché io credo in te che sai come si fa il
bene e come si può evitare di fare del male. So che Ti affascina per essere il
sentito che Sei e non ti dispiace per niente di apparire elementare, per poi
non capire niente. Se lo sei veramente intorno tutto è più facile perché è
tutto bello e altrettanto brutto la metà è che tu sei nel mezzo del bene e del
male invaso dall’atmosfera. Anche se vivi sussurrando nella totale ignoranza ti
alleni a leggere e scrivere come chi ti rappresenti. Per saper qualcosa che è
troppo in alto a Te ma che senta d’essere arrivato da quel punto come ottima
sensazione dello spirito che è nell’ego santo personale. Ora mi chiedo a tempo di
quando mi assento realmente all’inganno dalla realtà e torno nella più spietata
giungla d’ignoranti. Ammettendo il senso e spirito di onestà del tutto nostro
che a volte come questo giorno si sente più umano. Nello stesso tempo penso
alla giungla umana vere bestie senza rispetto del prossimo senza cercare di
evolversi alla cooperazione alla nobiltà dell’anima. Allora comincerai a
pensare che era bello studiare e capire che di quanta lettura trascritta dagli
uomini qualcosa di vero come la religione c’è la scienza che non è l’unica
ragione perché qualcuno del sé dica che la scimmia si è evoluta e l’uomo si è
fermato come racconta Carlo Levi scritto tra il dicembre del 1943 e il Luglio
del 1944 a Firenze Cristo, si è fermato a Eboli.
Essere più diretti con pensieri e tecniche da dare un
significato di portatori solutivi, senza questo grande giro di lettere, bisogna
dire e fare con parole dirette alla crescita e dimensione, eliminando la
disoccupazione.
Restituiamo le sottratte ricchezze alla mafia alla comunità
nazione di beni comuni sul punto di vista che è quello dello stato di diritto riferendomi
al dovere dell’istituzione migliore garanzia del cittadino.
Il lavoro debilita e la politica che viaggia affianca
l’umanità fa niente contro il male che occupa la mafia. Don Luigi Ciotti è uno
di quegli uomini santi che crea il bene comune, perciò non manchiamo alla lotta
contro il male.
Penso sempre a
quel giorno dei misteri, che è la parola di argomenti possibili, qualcosa di
Dio in ciò che sta accadendo. Com’è
nella sua natura: è quindi chiaro che il racconto non uscirà mai purtroppo è
spirituale è un fatto interiore che è un altro atto di romanzare francamente
vera, anche se non sia mai stato storia sicura, si avvia, anche da me oggi come
persona giusta - avere naturalmente il raccolto di parentela in coniugazione “ALFALOMECO”,
con canzone spirituale All'interno del corpo presente. Un'emozione seria, all’interno
cantico speso, così che non dimenticherete il vero sentimento del passato. Ciò
significa che solo così addebito il tanto confessato, rispetto senza quella
fondamentale parola, che sicuramente difficile pensare sia un immutato figlio
di famiglia naturale, che continua, ovviamente alla persona “chiara” come la
magia. In realtà si regge dalle note rendendo tra la gioia di essere in questo
normale gioco d’immagine legalmente legate alla fantasia messo in atto
dall’autore. Che si permette lo stesso con la dirimpettaia anima spirituale
naturale nel giorno di quell’ambiente approfondita dal sentito probabilmente
diverso. Come questo stesso che io credo adiacente allo stile di canto
spirituale naturale con il messaggio che suona almeno dall’avviso respiro
costruito con tranquillità - attraverso le urla di tempo. Per vivere un giorno
senza fine. Ora mi dico con l’esigenza quasi intuitiva da qualche tempo che
forse non è solo fantasia nata nuda come il corpo vestito di spirito santo. Che
si mette nell’ambito una fuga di Angelo santo nel percorso del libero arbitrio
tuttora disturbato. Senza poterlo riconoscere e, si mette l'immagine trattata
con umanità ancora sulla croce. Per il verbo corretto perfetto dalla vita
quotidiana <Uomo di donna> vissuta e che smuove tuttora l’origine d’Adamo
ed Eva. Implicata con Caino e Abele sfuggita al san profeta che aggiunge la
scelta del bene e del male. Il piano di Dio che non può essere solo di Lui c’è
naturalmente a distanza del suo stesso tempo che vi erano due corpi diversi nel
singolo sesso che ritroviamo con la scienza e la storia tra loro. Descrivendo
molto bene la vita che si scoprì tramite il richiamo naturale che combatte la
poca impermeabilità della vita santificata senza far uscire nulla dell’uomo di
donna.
25 Marzo 2015 Manfredonia
Questa mattina come potrai vedere nel film. - Si vede e si
sente un concerto a Manfredonia fa spavento si pensi di stare fuori dalle mura
di casa. Ma qui è tutto apposto volevo farti una foto per darti il quadro della
situazione vento fortissimo con acqua e pioggia che cade tutt’ora. Ora per
farvi realizzare l’emozione giusta su questa cosa che da me non era mai stata
vista in Manfredonia, un serpente fantasma. Così fantasioso la mente estrosa d’Antonio
che va subito a pensare: è stato provocato dall’arca nascosta in sinfonia del
maltempo che fa vedere questa mattina in paese. E non penso sia vento sentito
solo qui, nel mio quartiere oltretutto potevano ascoltarlo fortemente i paesi
limitrofi particolarmente più caricato d’energia nel mio paese di montagna di
dove sono nato io in <MONTE S. ANGELO > FOGGIA. Solamente acqua nessuna
nevicata per dire confrontando questa realtà. Che è di esito in vernacolo
scrivendo adesso la parola così: FULUPPINE. Così che nella ragione di volontà personale
c’è questo vento del Signore che è Dio o Satana ed è credimi straordinariamente
nato per dare l’addio all’inverno tempo che l’uomo viva la primavera come la
natura è di questi corpi viventi sulla terra. E mi sento nelle circostanze bene
e così comincio come ho già iniziato a scrivere la razzia del freddo che voglio
togliermi di dosso e prendere il sole. Ci spetta di vivere la primavera va beh!
Abbi a fermarmi tu ora che devo chiudere non c’è più bisogno che intervieni. Ti
prego fermiamoci qui e rivediamo quanto forte è stato questo vento. Che si deve
lottare con la natura- lo spirito si lascia andare sempre e sicuramente lontano
da quei posti solari rispondendo per sfacciarlo nel cielo. Detto questo, non so
come posso essere in grado di spegnere uno spirito ventoso come il sole che
posso sentire entrambi i corpi e la mia mente ora deve intervenire per sentire
lo spirito del momento che in casa è buono e mi ama il vento del signore qui è
buono e non devo avere paura. Anche se lo spirito di Satana che è sulla terra e
che è davvero forte il corpo suo qui non mi fa paura. Voglio ritrovare quello
spirito di vento che tutta la gente del mondo ha sempre pensato di subire tra
il bene e il male. E pensiamo che le tende tra gli spiriti del momento così
invisibile come il vento tocca e fa muovere le tende di casa c’é che vedi la
piuma che parla e tocca tutto per te come fosse uno spettacolo da scrivere e
recitare fuori dalle mura senza sbagliare la nota regalata nel profondo
quotidiano. <<Ora lo spirito sta per spostare di nuovo le tende e mio
figlio Pino sta avvertendo il suono giusto per ribattezzare il canto che
potrebbe uscire da queste parole scritte per la gente e tu che mi leggi sai che
io sono sincero e battezzando nel nome dello spirito santo, richiamo il Signore
che è parola solare per la vita quotidiana della gente e di tutta la natura sua
che è figlio. E dice questo è il mio concerto che a volte non sempre ascoltate
a Sanremo; al di fuori del normale mondo musicale. Della musica mondiale non vi
è mai stato questo san Pio sull’opinione di Dio. Forse un giorno canterà con il
vento del Signore che ha cura di te e me per tutta la gente un arrivederci alle
buone stagioni. Di un tempo che per sempre tornino naturali come l’uomo è nato
per morire da tale tema da non sottovalutare mai credimi è un miracolo sapere
chi sei. Devi solo abituarti a vivere così come Dio ti ha creato tramite questa
nostra natura dall’inizio tempo tu ci stavi già ma hai dimenticato per dare
ragione alle tue considerazioni.
Non voglio rubare niente a ciccia
pinella
--------------------------------------------------------------------------------------- .03.2015Manfredonia
E cosa ne pensate di questo sviluppo ... sei sicuro che tuo
padre ha sviluppato una propria vita, come mi sembra che tutto questo ci
riporta al vecchio leggere il vostro amato scrittore con mamma e papà, si sa,
molto bene quando sono arrivati. E vengo a scrivere quello che non so, e alla
fine, senza sapere che cosa viene dopo la morte, che è l'inizio di una nuova
vita con il Padre celeste e Dio la Madre Natura. Ora che avete letto il mio
parere in merito all'apertura di mamma e papà, mi offro volentieri naturali
questo caso. Perché mi sento benissimo, anche se ho letto quello che hai
pubblicato una cosa intelligente. Resta nelle file di umana fondate questa
merda, suo padre, che è sicuramente il vostro pensiero. E poi prestare
attenzione alla nonna materna, sarebbe anche un buon padre doveroso! Guardate
che tuo padre che non è parte di quello che il mio sviluppo dichiarare che Dio
vive e ci ama allo stesso tempo il figlio si credeva, e la fede verso il padre
è morto sulla croce per noi, ma più di suo padre!
Ecco il primo amico che si è evoluto attraverso la famiglia,
e che sostiene l'anima di quegli amici e il pensiero di base a Dio, che ha
portato la volontà di innovare rispetto a quasi tutti i tipi di utenti di
Facebook. Quel poco d’importanza quella di coloro che studiano teologia. Spazio
tiene questa dichiarazione luminosa di preferenze, che è collegato tra le parti
in persona.
Ora scrivo, ma proprio non piace la lettura viene a voi,
soprattutto quelli che sono appena aperti al dialogo dicendo che sentiva atei
assonnati. Così porto domani ramoscello d'ulivo benedetto con l'acqua santa che
va alle direttive della chiesa un nuovo compito di eseguire gli atei del nostro
Signore Gesù Cristo.
A questo punto, penso che Dio stesso interverrà in queste
persone reali. Le persone che vivono nella libera sentono ancora una vera e
propria testimonianza della vita comune. Che nella vita così memorabile e lo
spirito ha scelto di stare vicino a chi ha deciso di evolversi rimanendo un
animale che è così carino.
Devo per forza scrivere tanto altrimenti sto molto male un
po’ come le cose che vivo se non le scrivo sono come se non l’avessi mai
vissuto.
La cosa che m’interessa e sviluppare di più per permettermi
di vivere. Voglio certamente vivere e non di pensare se votare a destra,
sinistro centro.
La parola “pace” è da tutto.
Vuoi comunicare con qualcuno che è fuori dal sistema vai in
Giappone vedi una persona ubriaca quell’anima è fatta per parlare con te e dichiarare
la verità.
Tu non sei quello che stai dicendo di essere sei uno che ha
il ruolo, non sei la persona che dici! E questo non è una riflessione eccessiva
sei entrato nel ruolo.
Come disse il maestro Salvemini che era andato in
Inghilterra a imparare l’inglese. Adesso comincio a capire un po’ di quello che
dico io.
Quante volte abbiamo sentito o fatta lettura rendendo conto
agli altri di come il testo afferma che quando si muore si viaggia da solo nel
mondo dell’aldilà Non hanno ancora imparato la bara con la porta bagaglio.
Non vi faccio sentire la mia voce ma l’artefatta di un
passaggio tecnologico molto femminile; che mi preoccupa l’uso perché è come si
perdesse l’anima, in una battuta universale anche scrivendo, finisce il
contatto sul testo.
Ho sempre avuto il tempo per il tempo e a volte il tempo ero
io che lo vivevo.
Io non ho avuto molti amici ma tanti compagni quasi tutti mi
hanno sempre aiutato tutto sommato ho fatto parte di loro un po’ come diventare
amici comuni del momento.
Io ho sempre amato l’altro la diversità fa parte di questa
mente estrosa che cambia a volte tutto.
Domanda: è possibile salvare il mondo nella sua diversità?
La diversità è il fondamentale della vita.
Carissimo, ho un po’ di tempo in più del solito così ti
scrivo per rispondere con un qualcosa di più approfondito del quale cosa è già
successo e, che: il gruppo ambientalista che ha manifestato contro la
trivellazione ha rilasciato un video girato al largo delle isole Canarie nel
corso di una manifestazione pacifica in mare contro la foratura. Un quotidiano
della capitale la nostra ROMA - pubblicava testuali parole (Greenpeace
attivista italiana di 21 anni è stata ferita). Ora io non dico che devi
approfondire questa cosa ma almeno facciamo eco della notizia che poi magari
scriviamo in privato che: a qualcuno disinteressato a questo petrolio e della
trivella non importa. In questo momento penso d'interessarmi di più al paese,
che ci aspetta con una buona cucina portoghese ma prima di andare in Spagna e,
poi ci arriviamo noi tra le coste marocchine <Africa> argon, dove il sole
splende tutto l'anno. Troviamo così come abbiamo cercato e, pensato prima di
partire - la decisione va messa con determinatezza e via ... con un tocca sana
di belle sorprese. A cominciare dal posto che è la scelta da fare subito con
una piccola e confortevole tenda ci poniamo e ci fermiamo come stessimo in casa
nostra. Un posto che ci piace perché mette a nostro agio, il clima e il posto
che: incantevole dove c'è sempre il sole su di noi. Quindi, dove ci accamperemo
è stato ben deciso, ora cosa vogliamo dire, agli amici di famiglia poco
bastiamo noi per pensare a cosa fare. A cosa si va incontro, quindi pensiamo
giustamente a quello che vogliamo passare qui o là l'inverno e di queste nove
isolette cui sette maggiori e altre due minore troviamo e proviamo a scegliere
Playa Santiago importante essere lì. Per vedere la meraviglia di
quest’arcipelago con pochi turisti immersi nell'oceano Atlantico come le
canarie stanno gli occhi nostri a vedere migliaia di uccelli arrivare per
riprodursi solamente e, il sole che: brillante per i raggi che arrivano a far
salire i trenta gradi. In questi luoghi c'è molta emigrazione come si può
vedere sul posto una volta decisi di partire come abbiamo già parlato ora tra
la scrittura e quindi i costi di tutto arrivano sotto le stelle. E stia a
vedere ... in cui i costi di benzina 1 euro, la tassa è del 7%, grazie al bel
tempo non c'è bisogno d'accendere i riscaldamenti cosa vuoi di più partire solo
tu ed io o con le nostre belle consorti che bene facciamo se ce li portiamo
dietro, almeno non possono additarci che andiamo a caccia di ragazze donne del
posto. La mia è un'età difficile la tua devi saperla controllare per lo scoppio
che può darti il desiderio una volta, scesa l'anima sulla spiaggia, gli occhi e
gli odori possono svegliare il desiderio di femmine che alle canarie sono tutte
belle. Tutto in voce questa lettura è stata chiusa così.
Chi non ha rinnovato l'idea sarà domani in stato di trasformazione
all’età. E pensa cosi, molto probabilmente viaggerà sempre con chi riesce nell’incredibile
fratello o sorella spirituale da far pensare come amico - il padre al disopra di
questa vitalità fisica degli anziani, perché sono come dei bei giovani momenti
signora par roca tra il poeta è un uomo certamente lontano dalla storia inutile
alla morte.
Come poeta impegnato racconta la poesia sulla bellezza di
una persona che non è ringiovanita perché già così bella e signorina
sicuramente lontano dai pensieri e carne invecchiata. Poeta che scrive bene in
questo momento della prima ora dopo la Mezzanotte vita passata. Così passa con
le parole a toccare il corpo del mare per ringraziare l’anima delle acque
salate. E voi con le persone intorno a chi é dentro come questi amici di
Facebook. Bene! Chiaramente hanno ricevuto e testato prima di me questa
amicizia che è sicuramente una persona di tua cerchia di anima unilaterale,
piuttosto che una macchina navigata. Per mantenere pulito e bello il corpo
della poesia senza versi e titolo che come un viaggio nasce del tutto al
momento diverso a quello che crede la ragazza del mondo Arabo. Così immaginata
nell’attuale nave magica. E crede che sia poesia assolutamente meravigliosa con
versi e parole diventate terribili, e ora, se non possiamo con questo viaggio
della macchina ammettere che il mondo meraviglioso a memoria come genio Eugenio
Montale la meraviglia della musica prima dei canti e ancora a tardare per
partecipare alla poesia totale che è una rivoluzione di concetti enormi -
difficili giudizi. Cos’è, se non è come si è: sicuramente parte straordinaria
di voi. Un messaggio profondo evidentemente si è molto assai agitato e,
riscoprendo d'essere delle tecnicamente che ci racconta. E scoprire e poco buone,
lontano da questa parallela realtà di timidezza che si contrappone alle onde
del mare. In ogni caso l’arte è sempre dei poeti il mondo corre come il dipinto
che prova tramite il vostro corpo merita fermezza e lenta parola come un vento
quasi fermo. Per aprire gli occhi e provare a guardar lassù la nuvola. Che
accompagna questa nuova forma dentro la sciolta schiuma d'acqua che allarga e
stringe il forte biancheggiato manifestato qua. Sarebbe, particolare lo scopo
dei poeti che non si può fermare la prova. E spera nel caso scelto il rigiro
per rimanere per gli amici fantasia fantastico per un simile professionista, lontano
da questo iniziante cultura amatoriale linguaggio di artista povero, in qualche
modo sicuramente bello. E senza limiti probabilmente gettato tra le rocce acqua
pensieri che non possono essere convinto soprattutto il vicino che ha preso un
accelerato sentito sul posto della spiaggia sicuramente le onde arrivate a
toccare il riferimento casuale. Conosciuto di più perché trasportati e
trasmessi per il mare che poi è molto forte e sa come baciare la storia come
prova o come una semplice parola presentato alla casa del poeta quiete.
Prima d’iniziare la mia che fa lettura realmente Google
Traduzione per quante volte ha affermato Seneca Dialoghi. La brevità della vita-
Sulla felicità- La tranquillità dell’animo. Molto veloce il tempo come scoperta
del nostro che conduce al punto che è anche il controsenso. Difatti lui
affermava perché ha imparato per quello che aveva accumulato tante ricchezze
che alla fine della realtà scrivevano. Non
è mai inutile l’opera di un buon cittadino. Io come tale cittadino
recupero me stesso per non dimenticare quello che sembra ma non è se poi
dimentica il tempo dei grandi classici latini greci e quest’era contemporanea
che in qualche modo ci porta a Richard spiegando più di 2000 anni di storia.
Per recuperare un decennio fa, per non parlare del tempo nel
2003 da Richard Hudson per capire il cambiamento che si caratterizza per la
cultura, com’è avvenuto in Europa in tutto l'Occidente. In realtà, molto spesso
prendere quella parola e la più alta multilingue super per recuperare la nostra
ignoranza su chi ha ordinato la lingua diversa farlo funzionare insieme con la
somma delle parole che abbiamo capito oggi in chiave moderna e più primitivo.
Letture che possiamo scrivere nel compito difficile abbiamo bisogno ora che
scrivo utilizzando il Traduttore di Google è possibile registrare i rapporti
con le persone lontane e la mia lingua diversa. Questa cosa mi fa un sogno che
ho già iniziato a sperimentare con l'idea stessa che viene dalla parola
"multilingue" ed essere in grado di scrivere più che parlare diverse
lingue, mi sento grande come in una pagina vivente tra Dio e il mondo
ETNAGIGANTE. Un modo Teleste in “SOLA VOCE” di degustazione scritto da me in
italiano e, come offro questo esempio per tutti i media. Questa cosa che ha
attirato dopo che un mio parente che vive in ARGENTINO mi fece scoprire la
parola desiderata sotto la forma che: così ottimistica e psicologica che
compensa il momento di quando mi scrisse in chat la parola riferita alla storia
di Richard Hudson sembra vera perché è come Dio una verità immensa universale,
nessun dubbio a essere persa in me ignorante e non dotto come Lui il cugino
Dante. Una cosa da niente sembrava affatto … invece, è importante e, resta tale
per me, che scrive oggi di quella piccola e grande nello stesso tempo
maggiorata ancora di più l'interpretazione della verità misteriosa lineare e
circolare. Costantemente in movimento perché sento che c’è un po’ di Copernico
- studiato il piano del sistema solare. Penso che questa idea di ricercatori
esperti abbia trovato almeno una cosa per me che ho diagnosticato il messaggio
allo spirito di tipo personale associato con San Francesco. La sua distanza che
è i me, avvicina questa cosa perché è stato un santo che era legato fortemente
a quell’unico uomo che ha lottato non solo parlando agli uccelli ma soprattutto
agli uomini d’esempio con il padre senza subire comunione con la madre natura. Vista
in quel momento storico portato ai giorni nostri io pure non subisco, anche se
sento sopra di me il suo spirito. Sicuramente di Lui il santo di lassù che per
me! E non per San Francesco. Importante perché c'è che temeva come ora sa
portare affermazioni il suo rispetto per il mondo in “SOLA VOCE” perché è un
modo che sta in monte – spazio Teleste-“ETNAGIGANTE”. Come la razionalità del salmone,
sta alla religione e la filosofia, tutta questa vita di santa porta alla
conoscenza irrazionale e di tanto rispetto. Tra i sentiti come un tumore dagli
stessi sacrifici, che è una condizione per il sostegno alla fede. Il metodo
scientifico è necessario così come ascoltare il creatore. Credetemi, anche se
non ho studiato quanto voi, naturalmente imparo con il sentito religioso. E
come forza crede senza aver studiato, la vera vita che è dentro il metodo umano
di Aristotele, spiegando che Dio è la verità. E lo spirito è il corpo che
marchio per natura di un lampo, saetta o arcobaleno se l’ego di sé scrive che
Dio è in ognuno di noi, perciò, nessuna contraddizione logica tra scienza e
fede nel mondo moderno. Chiaramente, lo spirito di Dio, che dominano l'universo
attraverso la parola “multilingue”, sognante "simili alla brevità della
vita" sembra in contrasto per garantire il miglioramento affidabile,
soprattutto sentire la filosofia del suo canale. Figlio: questo ricercatore
della conoscenza e della famiglia, del desiderio di Dio - si passa la crescita
della tranquillità dell'animo che è sempre in movimento per la felicità. Questa
è una verità che deve essere visto. Perché io vivo in filosofia come Dio ha
portato questo metodo per farmi scoprire estendere a tutti i sognatori di sogni
è la conseguenza di Richard Hudson che come oggi un fiume di protezione
spirituale meno intellettuali non sono in realtà in declino salina che ripudia
aumento della concorrenza e non sarà mai lo stesso, perché ogni ricetta è un
documento del sogno e sapere come fare di più con il nuovo questa energia
culturale. In altre parole, questo tipo di amore e di verità per le notizie più
o il viaggio, come tra i tanti autori di strategie militari troviamo
particolarmente. Chi era il creatore di tutte queste cose "Annibale".
Che sconvolto in quei momenti, come detto prima la strategia militare di Roma
per vedere la superficie della terra cancellata ancora sulla felicità. Questo
ha scritto oggi, riassumendo uno dei punti di LUCIO ANNEO SENECA. Come il mondo
della cultura rende la lettura tempo debito e la portata, come ricorda nella
comunicazione della morale immorale l'autore sconosciuto a me che sono parte di
questo percorso ricco di testimonianze, ma è meno poco intelligente e ignorante
che ha scritto che tutto questo è accaduto circa 250 anni prima di Gesù Cristo
venuto sulla terra. Il corpo figlio di Dio doveva nascere … poi come tutte le
cose degli uomini compresi esso stesso morire prima che il Cristo Signore
governasse 2000anni fa la croce. Seguirono a calcolare in anticipo il momento
della nascita della sua anima nella vita, che è lo spirito dell'universo, come
il mondo gira e non si ferma mai per qualcosa che solo Dio Padre possono
aiutare le persone a capire il mondo dei Cartaginesi, poi, posto a sud della
Sicilia, oggi è una regione che è diretta da <Roma> - la capitale
d'Italia. Penso che ci sia sempre qualcuno più grande che può spiegare meglio
come il Signore della Croce ogni storia scritta dall'uomo. Perché il futuro è
il passato, poiché Dio non ha nulla vicino a quello che oggi è scritto tutto in
tutt’uno ma attraverso l'ego troviamo e proviamo individualmente l'umanità che
è in tutte le sue promesse.






