giovedì 26 febbraio 2015

26.02.2015 ZUMBAFUSSE ALLA ZERAMBAMBA

Lo strampalato si scrive dall’alta parola dell’uomo che senza arrampicarsi arriva giù per terra a guardare … e lo fa come si trascrive il proprio appellativo come ricordo di un amico importante diario - naturalmente vive di queste cose un po’ alla “ZUMBAFUSSE”. Come lì pensa a così le scrive … dopo una lunga lettura …
    La natura come tempo ci può dare più insegnamento di quanto gli insegnanti autori di libri. Le pagine ascritti nei libri è mente e braccia dell’uomo. Che pur avendo letto o scritto della biologia l’intelligenza che al momento non sfrutta come la natura di questa vita sfuggita. Come risultato di Dio sia giusto scrivere che l’umanità dimostra a rispondere che l’uomo perfetto, non può fare qualche virgola, d’errore, diversamente al saggista. Che pensa secondo la parola di Dio. Troviamo per via natura lo spirito santo corpo che sa essere più vicino al punto della perfezione. Il tempo è quella cosa che il Dio ha voluto alla perfezione. Quindi come il verbo è perfetto nella sua azione, la natura segue la sua creazione. Tutto è nello spirito del padre eterno madre della reale vegetazione. In realtà questa natura terrena tiene, minerale, animale, uomo di donne nella totale forma di vita e storia stupenda - così vissuta dai tempi dell’umanità.
    Perciò affrettati mio Lucilio e considera ogni giorno una vita perché tutto ciò che gira intorno all’universo sarà da lei rapita. <tutto è rapina> Così non m’importa se vivo in funzione dello ZUMBAFUSSE. Permette alla cultura degli Italiani che vivono nel paese della loro lingua effettiva. Però non è stato sempre così; infine  prima d’ora il sentito vernacolo dell’epoca si preferiva ricordare come parola naturale del paese scopo che è sconosciuto oggi ai nostri profondi animi e figli  della storia.

Alla ZUMBAFUSSE ALLA ZERAMBAMBA’ mi sono sempre presentato per quello che sono e non per L’uomo che: a sua volta succede ma non sempre accade che può controllare le proprie emozioni. Così oggi mi riscrivo comportandomi nuovamente come mi hanno definito nella vergognosa parola di vita U”ZERAMBAMBA’ Bene! Tutto questo si trova alla base della mia giocata parola sapienza. L’uomo per davvero può controllare le proprie emozioni? Diciamola che: solo se ha la forza di credere in quello che rispetta e fa. E facendo con forza porta coraggio alla resistenza del male e così via esattamente. Quindi se dovesse capitare che un amico ti porta l’appellativo <ZUMBAFUSSE> “ALLA ZERAMBAMBA’” ideale al militare in guerra che non deve direttamente parlare in lingua al suo paese ma ti prende come un fiume in piena o con il fucile di servizio - puntandotelo nel significativo “addosso” con la minaccia di ucciderti. Cosa si fa: il minacciato può solo avere fede in quella forza di conoscenza da controllare l’emozione della paura resistendo tranquillamente all’azione del’aggressore sapendosi spiritualmente tranquillo, non ha bisogno delle parole che arrivano alla “ZUMBAFUSSE” Alias U”ZERAMBAMBA’.

domenica 1 febbraio 2015

01.02.2015 tomaioli.blogspot.com una vita strampalata in cerca dell'ego

    Quello che vuole raccontare questa raccolta è un viaggio speso molto male per i suoi motivi dimenticati e raccolti al “momento che presenta”. … al momento presento: <Foto e lettura sono la mia scrittura>.

 Una bellissima canzoncina secondo il tempo che ha ammesso il maestro - in pensione. La prima sua che a sua volta io pubblico perché scritta con le sue mani - poi dato a me. Così l'abbiamo cantata in casa sua in presenza della moglie Rosina e figlia.
 Di Giuseppe Palomba (maternità) lo stringi tra i merletti della tua veste. GRAFIA nella GRAFIA.
E' stato per tre anni in Monte Sant'Angelo mio maestro elementare poi fu trasferito in Manfredonia dove ha insegnato con molta ragione di s'é! Ecco questa è una magnifica locandina che disegnò per me nell'occasione della GRANDE ABBUFFATA manifestazione spettacolo consumato nel 1986.
                                                  Brulicava il monte di pellegrini oranti ...
Giuseppe Palumbo -(Sul monte dell'Arcangelo).
 E qui lascio il pensionato maestro - per tornare a me peccatore delle molte parole e fotografia che poca cosa insegna solo gioco - affari che portano sulla strada del mal maestro di sè!
.
Campanile della basilica di S.Michele in Monte S.Angelo. In ogni caso sono io l'autore di questo modello in creta. E continuerò così l'iniziazione del mio viaggio senza tralasciare l'ego dell'appropriata anima e virtù! dell'essere buono o cattivo a secondo il vento di coscienza o fede.
...al momento presento: <Foto e lettura sono la mia scrittura>.
    Non mi serve il tuo parere opportunista se nella ragione o torto il tempo dell’uomo saprà di questa sua che pubblica nell'istante che finisce di scrivere tutto; per il quale sapeva a priori della propria intenzione. Ora però so solo che quando bestemmiavo mi dicevano che sarei andato all'inferno. Nel fuoco sarei finito bruciato per non morire o vivere mai più; ed io ci volevo andare. … perché sapevo prima di nascere della mia bugia impossibile verità. Era la mia anima che: sarebbe ritornata in polvere per poi essere di nuovo destato come un fiore o uomo addormentato.
    Poi mi dicevano come tuttora ricorda quando cambiava umore che ero troppo buono perché vada in paradiso e gli rispondevo con la stessa forza di un’esistenza vita di prima che ci volevo tornare perché era quella la mia nascita dimenticata.
   Così come: sarebbe bello tornare a scrivere con le persone che da molto tempo ho perso il contatto in face book. Per essere io troppo ignorante - loro assai intelligenti.
   Le persone che più mi appassionavano nello scrivere di me e di quanto succedeva nel mondo gli ho perso di vista nella chat face book- contatto avuto per molta simpatia la parola era quasi tutta mia e, che versavo in loro niente di come il lavoro produce.
   Ho visto una lacrima scendere dal viso di una bambina appariva come un pianto invece era solo emozione che provava nel vedere la madre tornare a casa dopo il lavoro portava la spesa e l’anima che aspettava sentiva la mano della madre accarezzare il viso di bambino quello ero io oggi padre di quest’emozione forte e abbraccio stringendo mia moglie con queste care parole che portano silenzio presso l’indole dei bambini.
   E così l’allegria mi porta tuttora nello spazio felice di non piangere della loro nostalgia che: si è arrestata ferma nella loro massima felicità così bella a star così vicino.
   Opera del diavolo a volte il capello dell’angelo si prende proprio per fare questa favola che porta fine al male per iniziare il bene comune.
   La vita di un bambino è molto preziosa per sprecarla a raccontare le verità bugiarde dello schifo cuore senza l’uomo di donna.
   E se è vera che una fotografia vale più d’ogni lettura presenta l’incancellabile parola … mai scritte prima di questo scatto personale. Perché vale più di mille libri pubblicati sino a oggi dai migliori autori costruttori d’amori profondi quanto un mare alto come la sacra montagna.























   Tuttora sosta l’emozione di quella presenziata assemblea che stava come rappresentanti dell’anima quando a un tratto l’imprevedibile ci portò via lontano dal maltempo. Una cosa spiegabile forse il momento vissuto perché piaciuto anche se con un soffio di vento avvista degli altri presenti intenti ci spinse distante da quell’anima in pista alla presenza ci stava parlando come si fa con qualsiasi mente incapace d’esprimere il male che un bene non è se mente imbroglia lasciando ogni parola su questa tua soglia marciapiede lasciato prima di venire la calmata tempesta. Più di una non c’è in quella strada ma la più importante è la via di mezzo …
                                                        Alla ricerca dei giochi 1986






4.01.2015 Porto città in Manfredonia































































Condivido per farvi leggere la mia che non è solo curiosità, desiderio di scrivere per piacermi un po’ di più. Con troppe parole e poco contenuto? Non direi se penso a Sanremo e agli angeli che si differenziano sempre dopo Sanremo, unisce gli angeli. Angeli sempre più santi sulla terra dei traditori che già si nascono per morire nel peccato di essere diventato uomo di donna. Detto questo lascio a tutti la mia passione non per diventare santo che già sono come voi ma per crescere in quella riserva d’umanità anche un po’ … a dire: e che ce ne fotte! Ruba ed emotivo. Nuovo imbroglio sta già nella partenza della lingua-felicità! E sentendosi bussare alla porta; il padre Celeste ascolterà con il nostro cuore ogni cambiamento ossimoro alla tristezza peccato sparito finché morta non c’è più ultima mia passa alla preghiera di non voler essere immortalato o non morire mai so di lasciare il più tardi possibile questo corpo malato e salire come l’acqua della vita sulla stella madre come fedeltà di diritto da Dio. Che è dentro di ognuno di noi il sentito - certamente, la sua presenza per continuare a credere agli angeli – santi sulla terra dalla prima generazione. Non ti fermare mai a credere a questo cielo che ti fabbricherà, costruirà per quando tornerai a casa sparendo dalla convinzione d’essere morto. Perché non c’è morta se non c’è la vita e viceversa parola canta a Sanremo. Come ospite della speranza non per l’ultima a morire ma per nascere in questo rispetto che avviene dai musical degli angeli <Biagio Antonacci>. Gente folle per credere alle rispettive campane dei tuoni e lampi a modo di Dio io ho sentito e credo senza lì come e senza lì perché c’è sempre un motivo per credere a Dio e a Sanremo, dimostrabile da quest’ascolto libero come l’unica nuvola timida e a volte feroce non come il fiore che è "chiave di luce per vedere" di pensare sicuramente tra le stelle un solare amore. Siamo fatti per amare ma quando ci sta, la bestia selvaggia di come oggi avviene con la parola “universale” amorevole accompagnata, senza umanità. Grazie agli angeli possiamo spogliare il dio nato nudo per essere con la gente rimanendo nessuno. Questa è la risposta di chi correrà da Dio a prendere la gioia della serena felicità. Felicità!



Per l’amico Luigi, conoscendolo: poco tempo dedicherà allo strampalato e questo ci sta per carattere e per saggezza - forse non so - tutto dipende sé lineare o circolare, la cosa resterà un mistero. Tu intanto pubblicami questa che resterà come un quadro così perfetto nell’imperfetta gioventù si uccide e assassina a volte per l’invecchiamento o per le cose che a te pareranno ignoranza elementare. Così: e dopo questi due millenni, è difficile ripetere i dialoghi di Seneca riconoscendo l’attualità del disagio di chi è sempre contento o inquieto perché non sa dare un valore alla sua vita. Questa è la mia situazione per emozione di non voler mai lasciare i desideri che mi portano al continuo mutamento di proposito che lascia il tempo di uno sbadiglio poi di nuovo la volubilità passato già nella noia. Per capire tutto questo ti devi rendere conto dell’amore assassino, di questo mio scritto che lascia, ma resta come un quadro che non recita rimanendo uguale al dipinto dell’autore leale e stupido di un falso truccato in un qualcosa di più elevato che … un solo riflesso.
    Per questa ragione perdo il valore ottenendo il sapere di mischiare cornici isolate mettendo vivamente dentro di me la parte che scompone ipocriticamente i colori con le parole che non lasceranno mai da vivente assassino. Il quadro così figurato dalla bellezza stimatissima anima dei desideri proprio perché sente di stare sempre in braccio al Signore nostra vitae e amore duraturo con il Padre Celeste. Ecco perché ho scritto e nello stesso tempo ti chiedo: una cortesia … In sostanza è come quel quadro spiegato. In sostanza, mi sono spiegato generalmente alla fine della fiera c’è una scena che non è la mia ma la sua che rimani nel ritratto sempre uguale a quella morale della favola. Fin qui, dopo dì . io invecchierò, ma i giovani molti vivono d’illusioni altri si tolgono la vita e poi ci sei tu che non avendo letto altri libri meno interessanti o più dei dialoghi ti riassumerai ma non ti toglierai la vita. Per questo io ti sveglierò in tutta la mia presunzione di come Il Signore della parola desta la morte e resta ascritto qui come quell’unico creatore della vita. Certo farò distinzione perché non sarò nella realtà della vita. Dammi solo un minuto per parlarti scrivendo del giovane Dorian Gray. Il pittoruncolo che vedo leale in quei suoi che é artistico … ma nello stesso tempo si legge che è un assassino. E, di fatto, non so se si è liberato dalla prigione, dalla falsità e mistificazione; per me, è tutto truccato. Come l’autore stesso vive nell’irreale e viaggia a controsenso d’incrocio al mio animo e a quello della vita. Di come un principe si riporta all’ego del sé l’io della serenità e brevità della vita. Porto a te anima questa mia lettura evidente che parlo scrivendo dialoghi alla sconosciuta ma evidente animo tranquillo per passione e desideri di profanare ogni parte dell’amore che solo Dio desta la morte. E così che oggi per te, anche se non ti chiami Luigi nello stesso nome sai che ora mi stai leggendo e, che non cancelleremo mai questa memoria che ci portiamo come il giovane Dorian Gray. E distaccandoci noi come Lui dalla completa realtà porto avanti più i dialoghi di Seneca come tema delle vicissitudini soluzioni attaccate poi liberamente viviamo la nostra realtà. Che è quella di non fermarsi mai a credere ai desideri … Solo chi è malato ed è stanco di vivere può abbandonare per me la parola <desiderio>. Distaccatosi completamente dalla realtà! S’impagina e, scrive per capire l’ego di perdersi, a sé, poi ritrovarsi … e ancora a intendersi tuttora e farsi capire da potersi dire: poeti continuate a scrivere, come i vicini, lontani scrittori, con traduzione "readme", mettendo la nostra nella loro persona che vogliono noi come l'unico corpo geloso per amarci troppo “Dio”! Detto questo … che è poco, puoi te entrare nella moltitudine dei cuori così aperti, - moltiplicando il mio ego che oggi aggiunge a tutti. Quelli che vogliono leggere il senso dell’uno più uno che non resta una quantità del tanto peggio il meglio già c’è e, ritorna con il dire: se vuoi spaziare perderti per poi ritrovarti leggimi traducendo le parole allegati ai pensieri ascritti in Italiano, inglese, cinese e quant’altre lingue e, troverai una marea di cose comune. Indissolubile a questa tua prima prova d’inglese, cinese, potrai scrivere un libro senza sapere d’essere il primo autore a fare questa pazzia. Che non porterà a niente ma ti farà vivere da Dio … Il ritratto di Dorian Gray "La sola differenza" fra un capriccio e la passione di una vita è che il capriccio dura un po' più a lungo. Come non mai scritto ricordo a memoria il verbo di Dio nel diario personale che è il tuo spirito creativo, credimi tutto qua la cosa sta nel creare piano con passo lento la lettura pèr raggiungere tutti i contendenti che vogliono copiare l’idea - da lettrice. Per passare alla prima prova. Provateci perché il tempo è poco quello che abbiamo a disposizione sulla terra che sembra molto, ma non è così pur essendo tale quando nasci già, si rinasce e non ti sei accorto d’essere morta la tua anima è qui tra l’umanità e lettura per essa. Diretta a Seneca – LUCIO ANNEO SENECA dialoghi- proprio come se fossero i grandi classici – latini e Greci- conosciuti tra le grandi opere la brevità della vita- sulla felicità- la tranquillità dell’animo. Fabbri editori. Vi ringrazio di avermi letto fino a questo che mette il complimento fra i mille se sono tali le gocce per far nascere una farfalla che volerà nell'immensa realtà di questa libertà dai condizionamenti esteriori, che sola può assicurare la pace e la mia nullità di cambiamento felicitato dalla serenità. La cosa come seme e sistema di sé con concetti moralmente validi e, considerati, strappato dagli spiriti celesti e, assolutamente scende come l'acqua. E non sente dolore tra le mille gocce - ancora raggiunte. Qua e là voce in comune, e senti il maggior spazio della terra, degli umani simili alla prima vita dell'uomo di donna. Arrivando a tempo loro come il vostro raggiunto comunque in comune animo le sospensioni di quando hai voluto tu! Che hai cominciato per verificare. E torniamo all’epoca della stessa cosa pensando a Dorian Gray, questo è il mio capriccio non il suo che pure rimane in questo ritratto trattato così da te e mi direi da solo se questo accomuna un po’ della nostra forza paragonabile all’anima frignona. Che in questo momento rispetta e dice una cosa sensata e giusta quasi perfetta la lettura, nel mio modo di vedere la simile intonata o completamente stonata. Leggendo che anche Dio ci fa capire per esprimere l’iniquità e, penso che il verbo attivi un cammino nella via di mezzo all’umanità. Difatti, nel suo piano creativo Dio ha messo dentro questo cuore delle memorie che l’uomo non è ancora in grado di spiegarsi avendo nella testa e non nel corpo centrale l’intelligenza derivata dal cervello che pur ha simile quietanza del dispregio di ammissione legato al libero arbitrio come principio di giustizia. Dove c’è stato subito detto con il cuore e l’intelligenza di ragionamento appresso il difetto che non c’è l’irreparabile legge figlio della violazione parola dettata dal padre onnipotente a tutt’oggi il peccato pugnala chiunque ovunque il qualunque viola, la legge e poi scrive. Arriva, subito la morte e quindi la vita insieme, viaggiano su questa domanda che è tuttora contemporaneo il piano sul perfetto o imperfetto della metà verità bugiarda. Non avrei dovuto scrivere questa che mi è sola una via di mezza domanda senza risposta possibile? Questa è la domanda che pongo a tutti i creatori stando con la legge di Dio. Il creatore sta avendo già risposta da chi con intelligenza ai simili immisurabili scrive oggi. Ammettendo che non siamo noi quelli che possiamo misurare la sua creatività, ma solo lui vento lineare e circolare hanno il potere del verbo suo stesso movimento che si spinge potentemente con forza misurabile “immisurabile” come questo pensiero coniuga Lui a volere un giorno esporsi cosi come l’aria circola in questa natura mondiale addetta per l’umanità. Io sono nato con il difetto e nello stesso tempo sono creatura che crea con passiva legittimazione facendo modo che nessuna perfezione resta com’è il verbo in questo mio cuore anche da te. Anche perché sin d’oggi m’impegno a capire se ci sia stata anima come la tua e, che con la sua intelligenza c’è riuscita a farla tale come il verbo di dio perfetto. Non c’è bisogno di pensare ed essere attratto dalla grandezza basta poco vivere delle cose che ci dona la natura che a volte porta il frutto dolce e altre volte quello amaro, ma questo non vuol dire che sono da buttare entrambi servono per la nostra sopravvivenza che basta e avanza per tutti il creato ha pensato proprio così. La natura vive non si commuove non ha problema di dare al buono e al cattivo al dolce bambino e all’amaro uomo entrambi vivono grazie al frutto naturale. La natura non piange quando le foglie lasciano l’albero della vita, sta lì inerte con il freddo e con il caldo non ha emozioni o sensazioni di desiderio di voler per forza cercare il bene o il male gli basta stare a fare quello cui è stata creata per natura. Vedi l’uomo si emoziona nella gioia e nel dolore portando felicità e sofferenza allo stesso modo come il bene e il male portano a noi sentimenti di ribellione verso l’uno e verso l’altro tutto sta essendo naturale se non si vuole soffrire di passione, il passionale uomo di donna essendo come Dio nello spirito geloso non cambierà mai. E Dio è molto geloso esigente importante per la sua vita l'amore percorso decisivo per il rapporto della famiglia la propria. Devi amare solo lui non affacciarti al mondo del male volendo il bene e viceversa la cosa continua con stesse parole tra il male e il bene tutto qui la cosa, uno stile che ti porta ad amare te stesso prima degli altri tu devi dare prima agli altri i tuoi sentimenti si devono spargere come seme e in un punto che tu non conosci c’è già un albero nato grazie a te che sei stato solidario. Hai in te stesso del minerale del vegetale e dell’animale e questa non è malinconia sono parte della tua vita soprattutto elementi che ti fanno stare bene tanto più che non avrai più paura della tua stessa umanità, - goditi-. Abbraccia questo in tutt’uno minerale, animale, vegetale, umanità e dialoghi con la brevità della vita. Che è lunga se non c’è animo sereno che porta felicità per esserla tale smuove i sentimenti e portati nei comportamenti di Dio. Cancellando ogni comportamento d’iniquità scrivendo poi come tempo del creatore ogni sua perfezione nella perfetta parola d’amore per il figlio in questo chiuso e aperto pensiero che vola come l’aria e tocca i ciechi sentendo il sordo dopo che ormai l’avrai personalmente trattata l’arrivo della ventata spiritualità dell’anima come vento e aria fresca del Signore. 
 Non pregando più come una volta scrivo e faccio il punto di oggi giacchè non ho bisogno della religione degli altri che già hanno passato questo mio presente e che non sarà il loro futuro. Tutto questo a me importa come tempo ben poco visto che tutti sbagliano a scrivere l’alta figura di un santo cortese come lo sono io sulla terra il cielo difensore del primigenio spirito dell’uomo di codesto corpo che non si è privato di niente il poeta. Che è santo dell’eleganza parola “morale” con la qual ora porta perfeziona alla sorgente figura che accumula acqua di come una simile anima sta sul fiume. Sfociando nel mare ogni parola di punto che chiude l’aperto spazio dell’abisso in tutta la sua profondità di pensiero. Rispetto ai quali non è un animale da far indietreggiare appoggiandole nella parte posteriore parole come stanghe molto forti passando il consenso di un diverso poeta che è molto vicino alla possibile parte come carro e scrittore di un contenuto mobile in ossimoro al momento per andare avanti nel torrente che si è bloccato. Poi pensiamo d’infioccare parole come messaggio e contenuti ACCULATE dall’autore operatore di questa speciale situazione. Nasce così l’esempio dell’eleganza poetica che a volte diventa atipica per l’obbligo di innalzare l’alto esempio con la parola. Altrettanto lo scrittore come un partese dell’azienda del nord senza mare come Milano impartisce ugualmente la rotta e naviga con il momento; a secondo l’autorevolezza delle parole in abbandono di come metafore. Le più preferite dei nostri tempi coglie SENECA tuttora attuale come i vangeli d’oggi non solo Francescanesimi o figura di come IACOPONE DA TODI: POETA E GIULLARI. MISTICO  E TEOLOGO,UOMO DI LEGGE, MONACO E GUERRIERO, STRENUO ED INTRANSIGENTE DIFENSORE di come ha scritto presuntuosamente Antonio sopra in tutta la sua religiosità. Cultura giusta o sbagliata religione l’uomo fa bene ad ascoltare l’ego del s’è l’animo proprio come percepizione dello spirito santo. Il sentito religioso è una regola generale che gestisce a tenersi sotto gambe da far funzionare bene i propri interessi economici e del benessere corpo umano c’è questa fede senza pensare alle migliaia di religione quotate nel mondo poche ma basta una all’uomo di eccelenza che assume come fede il consenso controllo dell’anima. Ha titolo sola quella parte individuale che non fa uscire mai dal suo cuore il Signore Dio dell’universo dalla parte interiore dell’anima che è valore di uomo sulla terra madre su tutta l’umanità.
Io non scompino per fede ma traggo per lezione del saggio la sapienza che mi porta a voi per stare con me stesso e con il mio egoismo perciò non intendo riscrivere il testo dopo che ho digitato, per tutti e per chi non hanno nemmeno cercato di andare sull'indirizzo del sito Web, e capire perché mi piace tradurre un documento scritto nel tempo di Seneca a costruire l'evoluzione del linguaggio tra noi e gli stoici piace l'idea di parole simili, questo NON E’ TUTTO QUELLO CHE HO RICEVUTO IERI DALL’AMICO LUIGI, GIA’ TEMPO FA A RICORDO DELL’ANNO GIUBILARE MI CONSIGLIAVA DI LEGGERE SENECA <LETTERE A LUCILIO> POI A DISTANZA DI UNA DIECINA  di ANNI ECCO una NUOVA INTERESSANTE LETTURA “I GRANDI CLASSICI LATINI E GRECI. SENECA DIALOGHI. E non è il vostro o mio <LUCIO ANNEO SENECA> soprattutto del mondo questo lavoro che ci porta al semplice pensiero che parte dal punto dello stoicismo quale fa brillare all’uomo in compenso del più difficile dei comandamenti. Ecco perché, come si diceva poc’anzi, l’ultimo trionfo è del saggio e non della divinità: perché il saggio è Dio < Giove in che supera l’uomo buono? E’ buono più allungo; il saggio non ha minor stima di sé, perché le sue virtù sono racchiuse in uno spazio più breve. La storia, riletta da Platone mi porta oggi a rileggere un libro scritto sul carattere che Dio è per Lui il pedagono dell’universo e, questo è di traduzione. Come questa idea da tempo si è nascosta nel testo del silenzio. Che: a volte come l'adattamento naturale di una persona istruita, combinata con lo spirito della cultura solo per invitarvi personalmente alla spiegazione. E immagino al momento di dubbio  con più ampiezza corrispondendo tra loro i dialoghi per trovare un senso di tempo lineare e del ciclo,  ed è stato bello avere traduzione di Google! Ah, io non ho detto niente, ma è bello sapere che l'istruzione non dubita è forte, su cose come il moralismo. IL MORALISMO E’ UNA MONETA CHE SI LOGORA PRESTO. Non siamo in competizione di studio al CONFUCIANE’SIMO come la cultura conta assai nel nulla che è destinato ad una persona occupata, come me adesso porto la poesia di pace per regnare sull’irripetibile saggio che finge della rabbia che non ha mai avuta per esprimere chi non lo è simile perché potrebbe essere che poi il testo si legge in silenzio giachè miglior parola della dottrina morale religiosa <confucio>. Tornando sempre a) <LUCIO ANNEO SENECA> <BISOGNA CHE TU TI COLGA IN FALLO, PRIMA DI CORREGGERTI> <<NESSUNO PUO’ PORTARE A LUNGO LA MASCHERA>> l’ARTE E’ DELL’AUTORE come LE TRADIZIONI stanno per UNA CRITICA CHE OGNUNO SI PUO’ RIMPROVERARE stando all’ACCUSA DI UN VIOLENTO DISCORSO. Così posso io oggi liberamente franco d’ogni pregiudizio scrivere il Perché di questa mia e di qell’uomo importante che non c’è più ma che scrisse una lettura degli altri di quanto misurato è il fondente pensiero DIALOGHI per gente che subisce e, che NON HA IL TEMPO PER VIVERE com’io attualmente sostengo.

 Io non scompino per fede ma traggo per lezione del saggio la sapienza che mi porta a voi per stare con me stesso e con il mio egoismo perciò non intendo riscrivere il testo dopo che ho digitato, per tutti e per chi non hanno nemmeno cercato di andare sull'indirizzo del sito Web, e capire perché mi piace tradurre un documento scritto nel tempo di Seneca a costruire l'evoluzione del linguaggio tra noi e gli stoici piace l'idea di parole simili, questo NON E’ TUTTO QUELLO CHE HO RICEVUTO IERI DALL’AMICO LUIGI, GIA’ TEMPO FA A RICORDO DELL’ANNO GIUBILARE MI CONSIGLIAVA DI LEGGERE SENECA <LETTERE A LUCILIO> POI A DISTANZA DI UNA DIECINA  di ANNI ECCO una NUOVA INTERESSANTE LETTURA “I GRANDI CLASSICI LATINI E GRECI. SENECA DIALOGHI. E non è il vostro o mio <LUCIO ANNEO SENECA> soprattutto del mondo questo lavoro che ci porta al semplice pensiero che parte dal punto dello stoicismo quale fa brillare all’uomo in compenso del più difficile dei comandamenti. Ecco perché, come si diceva poc’anzi, l’ultimo trionfo è del saggio e non della divinità: perché il saggio è Dio < Giove in che supera l’uomo buono? E’ buono più allungo; il saggio non ha minor stima di sé, perché le sue virtù sono racchiuse in uno spazio più breve. La storia, riletta da Platone mi porta oggi a rileggere un libro scritto sul carattere che Dio è per Lui il pedagono dell’universo e, questo è di traduzione. Come questa idea da tempo si è nascosta nel testo del silenzio. Che: a volte come l'adattamento naturale di una persona istruita, combinata con lo spirito della cultura solo per invitarvi personalmente alla spiegazione. E immagino al momento di dubbio  con più ampiezza corrispondendo tra loro i dialoghi per trovare un senso di tempo lineare e del ciclo,  ed è stato bello avere traduzione di Google! Ah, io non ho detto niente, ma è bello sapere che l'istruzione non dubita è forte, su cose come il moralismo. IL MORALISMO E’ UNA MONETA CHE SI LOGORA PRESTO. Non siamo in competizione di studio al CONFUCIANE’SIMO come la cultura conta assai nel nulla che è destinato ad una persona occupata, come me adesso porto la poesia di pace per regnare sull’irripetibile saggio che finge della rabbia che non ha mai avuta per esprimere chi non lo è simile perché potrebbe essere che poi il testo si legge in silenzio giachè miglior parola della dottrina morale religiosa <confucio>. Tornando sempre a) <LUCIO ANNEO SENECA> <BISOGNA CHE TU TI COLGA IN FALLO, PRIMA DI CORREGGERTI> <<NESSUNO PUO’ PORTARE A LUNGO LA MASCHERA>> l’ARTE E’ DELL’AUTORE come LE TRADIZIONI stanno per UNA CRITICA CHE OGNUNO SI PUO’ RIMPROVERARE stando all’ACCUSA DI UN VIOLENTO DISCORSO. Così posso io oggi liberamente franco d’ogni pregiudizio scrivere il Perché di questa mia e di qell’uomo importante che non c’è più ma che scrisse una lettura degli altri di quanto misurato è il fondente pensiero DIALOGHI per gente che subisce e, che NON HA IL TEMPO PER VIVERE com’io attualmente sostengo.